lunedì , 21 ottobre 2019
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TEST DRIVE: BMW Serie 3 Touring G21 – Familiare ma non solo

Quella che vedete in questa immagine è la prima BMW Serie 3 Touring mai realizzata. Stavolta non vi racconteremo una storia centenaria e gloriosa, ma vi parleremo di come una intuizione di un ingegnere, Max Reisbock, abbia generato una delle vetture station wagon più di successo del mercato.
Durante gli anni ’80, Max era alla ricerca di una vettura abbastanza grande da ospitare sua moglie e i suoi due figli, ma i bavaresi non avevano nulla di simile nella loro gamma e le BMW di allora non erano sicuramente lunghe 4,5 metri o più come le berline più moderne. Ecco che allora Reisbock ebbe un’idea; Max comprò una BMW 323i E30, la portò da un suo meccanico di fiducia e gli propose una sfida… senza nemmeno uno straccio di progetto disegnato su carta.

Durante i tempi morti tra una riparazione e l’altra, ecco che una task force improvvisata all’interno di una piccola officina diede i natali alla prima BMW Serie 3 Touring della storia. Reisbock spostò il montante posteriore ed estese il tettuccio fino a oltre i sedili posteriori. Certo, trovare il lunotto posteriore della forma giusta non è stato facile, ma ciò non avrebbe fermato i nostri eroi.

Ma bando alle ciance e parliamo di questa nuova BMW Serie 3 Touring G21, concessaci gentilmente dalla concessionaria Nanni Nember e in particolare da Andrea, che già ci aveva “prestato” qualche mese fa la fantastica BMW 330i.

 

 

Esterni

Stavolta non abbiamo sottomano un modello con pacchetto M Sport, ma data la natura familiare della vettura potremmo dire che ciò sia un vantaggio. La BMW Serie 3 Touring G21 che abbiamo provato era una BMW 320d con motore 2000 da 190 cv e cambio automatico, in allestimento luxury e praticamente full-optional. Viene da sé la presenza di molte cromature che sostituiscono i dettagli neri lucidi della shadow line.

Ricordate le critiche mosse alla controparte berlina per colpa di quei fari posteriori troppi allungati e troppo simili a quelli montati dall’avversaria Lexus? Beh, dimenticatele. Le proporzioni curate a livello maniacale di questa carrozzeria riescono ad accorpare il nuovo gruppo ottico posteriore in maniera ineccepibile. Il colore nero metallizzato aiuta a snellire la vettura, lunga ben 4.709 mm e larga 1.827 mm, mentre le griglie ben proporzionate (per fortuna) della parte anteriore e l’aggressività dei fari laser (a dir poco sensazionali, seppur costosi) donano la giusta verve a tutta l’auto. Per il resto, stiamo comunque parlando della sorella diretta della già bellissima BMW Serie 3 G20, quindi saprete già cosa aspettarvi.

 

Interni

Il punto forte della nuova generazione della BMW Serie 3 e la vera rivoluzione rispetto alla generazione precedente, invecchiata davvero troppo in fretta sia dal punto di vista tecnologico che da quello del design, risiede proprio qui.

Il nuovo sistema iDrive è più responsivo e intuitivo che mai, il nuovissimo e generoso head-up display che vi mostrerà una quantità enorme di informazioni direttamente sotto la targa del veicolo che vi precede e l’ormai famoso quadro strumenti totalmente digitale (che personalmente apprezzo davvero molto, ma ormai lo sappiamo, sono una persona tech-addicted) compongono una console centrale e una dotazione tecnologica di primissimo ordine. Al salone di Francoforte ho avuto modo di dare un’occhiata ai sistemi infotainment di moltissimi produttori e posso assicurarvi che tra sistemi con mille schermi, display lunghi quanto la spada laser di Luke Skywalker e sistemi semplicemente troppo complessi da utilizzare, il sistema iDrive (sistemi di controllo compresi) è semplicemente il migliore sul mercato.

Tutti i pulsanti fisici sono facili da individuare, da memorizzare e da utilizzare e l’ergonomia va a braccetto con il fantastico design minimale di tutto l’abitacolo. Non abbiate paura di perdervi nei mille menu del sistema, perché i comandi fondamentali come il controllo del climatizzatore, la disattivazione dei sistemi di sicurezza e il cambio delle modalità di guida sono rappresentate da pulsanti rigorosamente fisici.

Una piccola menzione d’onore va fatta all’impianto Hi-Fi “medio di gamma”. Nonostante il costo (circa €400) sia parecchio inferiore al sistema Hi-Fi Harman/Kardon, i risultati raggiunti da questi altoparlanti sono di tutto rispetto, senza distorsione nemmeno ai volumi più elevati e con un’equalizzazione davvero buona, seppur limitata nella personalizzazione.

Il nuovo assistente di retromarcia, già provato a bordo della BMW 330i berlina, è davvero fantastico. Immediato nell’utilizzo e davvero preciso nel riprodurre fedelmente gli ultimi 50 metri percorsi in qualsiasi condizione. L’unico ostacolo che dovrete superare è dato… da voi. Vi assicuro che durante i primi utilizzi vi tremeranno le mani e vorrete interrompere la procedura; dovete solo avere fede.

I servizi offerti dalla sezione “BMW Connected” sono come al solito ottimi, seppur costosetti. Tra i vari optional, vi segnaliamo la possibilità di sbloccare la vostra BMW direttamente dallo smartphone o da un’apposita chiave NFC, oppure una suite office disponibile sul sistema iDrive che si sincronizza direttamente con il vostro account Microsoft 365. Insomma, La vostra nuova BMW vi consenterà di lasciare perdere le chiavi e anche gli appunti “volanti”.

Infine, siamo contenti di constatare come l’assistente vocale “Ciao BMW” (attivabile con qualsiasi frase, anche “Ehi Mercedes”) sia migliorato durante il trascorrere dei mesi. L’unico difetto riscontrato sta nella voce troppo robotica che dialogherà con noi, ma finalmente le risposte sono coerenti e ci consentono di “parlare” con la nostra BMW in modo naturale.

Sul fronte “materiali” non abbiamo molto da aggiungere alla recensione della BMW 330i. Gli interni sono curati e difficilmente troverete plastiche rigide, se non nella parte bassa delle portiere. La pelle Vernasca dei sedili è molto bella esteticamente, seppur forse un po’ troppo “rigida”, mentre i sedili sono comodi e ben fatti. La plancia in pelle Sensatec è molto piacevole alla vista e al tatto, anche se già la plastica morbida standard non sfigura affatto.

Lo spazio per i passeggeri posteriori è impressionante, passeggero centrale escluso per colpa del tunnel di trasmissione molto corposo. Certo, sono consapevole di non essere particolarmente alto (1,75 m), ma dietro di me si sono accomodate persone adulte e parecchio alte senza alcuno sforzo. Inoltre, i passeggeri posteriori possono gestire per proprio conto la climatizzazione e possono fare affidamento su una presa da 12V e su due prese USB-C per ricaricare i propri dispositivi.

 

Bagagliaio

Passiamo ora a uno degli aspetti più importanti per una station wagon: il bagagliaio. Non possiamo non cominciare citando la capacità di carico totale di 500 l, che diventano ben 1.510 abbattendo i sedili posteriori (le leve sono direttamente disponibili all’interno del bagagliaio).

I punti forti del bagagliaio  di questa BMW Serie 3 Touring G21 sono due: il primo è costituito dal vetro del lunotto apribile autonomamente rispetto al portellone (comunque apribile e chiudibile elettronicamente), mentre il secondo (purtroppo optional) è composto dai binari di alluminio che nascondono un’anima in gomma. Quando sarete fermi, l’alluminio farà scivolare il carico senza sforzo, mentre in movimento l’anima in gomma si gonfierà mantenendo perfettamente stabile anche il pacco più leggero, senza bisogno di agganci particolari.

Se deciderete di acquistare una BMW Serie 3 Touring G21, non potete non acquistare anche il pacchetto optional per organizzare il bagagliaio che include le appena citate barre antiscivolo, ganci, reti, doppi e tripli fondi, elastici e chi più ne ha, più ne metta.

 

Motore

Questa BMW 320d monta il classico motore 2000 diesel TwinPower a quattro cilindri presente su una gamma davvero vasta di vetture, quindi sappiamo cosa aspettarci. 190 cv e 400 Nm di coppia sono l’ideale per una famiglia – tanto che questa motorizzazione sarà sicuramente quella più gettonata – e rispecchiano appieno la filosofia della vettura. Il motore non sarà mai presente nell’abitacolo, nemmeno nelle modalità più sportive e ai giri più elevati (anche grazie ai doppi vetri del pacchetto comfort che vi faranno dimenticare dell’esistenza del traffico, ascoltare per credere!), ma sarà comunque in grado di muovere questa lunga e non propriamente leggera (85 kg in più della versione berlina, anche se la distribuzione dei pesi è perfettamente 50-50) vettura senza particolari difficoltà.

Il telaio risponde sempre presente, il feedback del volante è buono e la vettura in generale sembra più agile di quanto non sia, a testimonianza dell’eccellente qualità dell’architettura CLAR che sta alla base della nuova BMW Serie 3 Touring G21. Come se non bastasse, la rigidità della carrozzeria è superiore del 25% rispetto al modello precedente, con alcuni punti specifici che raggiungono picchi del 50%.

Un piccolo suggerimento per i padri all’ascolto: l’estremo comfort offerto dai sedili unito alla silenziosità eccezionale dell’abitacolo vi faranno dimenticare la vostra velocità e anche il fatto che lo 0-100 viene percorso in 7,1 secondi. Penserete di rispettare perfettamente i limiti, per poi abbassare lo sguardo e scoprire di trovarvi a 140 km orari senza sapere come.

La coppia massima del motore è molto buona e questo diesel sembra avere il fiato di un maratoneta (grazie anche ai numerosi rapporti della trasmissione automatica), tanto che sarete in grado di effettuare sorpassi tutto sommato rapidi anche durante i tragitti autostradali.

I consumi ci hanno stupito. Non ci siamo risparmiati alla guida di questa BMW Serie 3 Touring G21 e abbiamo registrato medie di percorrenza di assoluto rispetto. A velocità costanti (110-120 km orari) ho registrato punte di 20-23 km al litro e anche in città la situazione non peggiora troppo, tanto che ci attestiamo su una media di 15-16 km al litro se non esageriamo con l’acceleratore, ma senza nemmeno risparmiarci troppo.

L’auto concessami in prova non montava l’allestimento M Sport e tutto ciò che ne consegue, quindi queste sono le impressioni sulla vettura “così come mamma l’ha fatta”.

 

Piacere di guida

La natura familiare della vettura e anche la motorizzazione disponibile non ci consentono di effettuare una disamina completa sul piacere di guida offerto dalla BMW Serie 3 Touring G21, tuttavia se foste interessati a ciò che possono offrire le versioni più sportive della gamma, date un’occhiata ai pareri espressi per la recensione della BMW Serie 3 berlina.

 

Prezzo e conclusioni

Se la BMW Serie 3 berlina non è un’auto particolarmente conveniente sotto questo aspetto, lo stesso può essere detto per questa BMW Serie 3 Touring G21. La dotazione di serie non è assolutamente ricca (assistenti alla guida assenti, quadro strumenti digitale assente, head-up display assente…), ma fortunatamente BMW ha deciso di includere come standard i cerchi da 17’’ (la versione berlina montava dei minuscoli cerchi da 16’’).
Alcuni optional, come quelli tecnologici, sono imprescindibili e il prezzo di partenza lieviterà di diverse migliaia di euro, ma fortunatamente i pacchetti cumulativi ci possono dare man forte.

Le versioni Sport e Luxury costano qualche migliaio di euro in più rispetto alle versioni base e advantage, ma dispongono di una dotazione di tutto rispetto e inoltre abbassano il costo dei pacchetti Comfort (supporto lombare elettrico, sedili riscaldabili…) e Innovation (assistenti di guida, fari laser e molto altro).

La nostra versione 320d Luxury con pacchetti Innovation e Comfort, vetri oscurati, vernice metallizzata, pacchetto “bagagliaio” e cerchi da 18’’ (disponibili anche per pneumatici runflat) raggiunge il prezzo di listino di €62.690,00 (ovviamente prezzo esente da sconti). Sicuramente non stiamo parlando di pochi soldi, ma il passo in avanti rispetto alla generazione si sente più che mai.

Proporzioni ben studiate, interni comodi, spaziosi e tecnologici, agilità ottima per una vettura di questa stazza e bagagliaio organizzato in modo quasi maniacale. È davvero difficile chiedere di più a questa BMW Serie 3 Touring G21, provare per credere.

 

Voti

Esterni: 8.5

Interni: 8.5

Tecnologia: 9

Performance: 6.5

Dinamicità: 7.5

Piacere di guida: 7

Prezzo di listino: 6.5

Voto complessivo: 8

About Luca Corsini

Entrato nello staff di BMWPassion a settembre 2017, possiedo una forte passione per le auto ma anche per la tecnologia in generale, cosa che mi consente di seguire l'evoluzione del mercato automobilistico con estremo interesse. Ogni muletto avvistato fa scalpitare il cuore e ogni test drive fa tremare le gambe come se fosse il primo, ma la razionalità che mi caratterizza mi consente di analizzare ogni auto nei suoi minimi dettagli.

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