martedì , 18 dicembre 2018
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BMW Serie 5 G30: come si immaginano la nuova Serie 5

BMW Serie 5 G30

BMW Serie 5 G30: la rivista Automotive News cerca di immaginare, tramite un esperto di Photoshop, che va sotto il nome Remco, come sarà la prossima BMW Serie 5 G30 se avesse un design da BMW Serie 7.

BMW Serie 5 G30: con Mercedes-Benz che lavora a pieno ritmo per preparare la nuova generazione di Mercedes-Benz Classe E per il 2016, con la nuova generazione Jaguar XF sul mercato e la Audi A6conti con la Serie 5 ancora non ha troppo preoccuparsi.

Ancora oggi la BMW Serie 5 berlina è la berlina di medie dimensioni, preferita dalla maggior parte della clientela europea e non e se dai rumors sulla prossima generazione sembra dovrà esser più elegante, allora – in ambito di vendite – non avrà rivali

La BMW Serie 5 G30 di nuova generazione si prevede utilizzi un largo uso di alluminio, fibra di carbonio ed acciai ad alta resistenza, che saranno di base per la nuova architettura per tutti gli altri modelli BMW di nuova generazione. Sono attesi risparmi di peso di circa 180kg, rispetto al modello attuale, mantenendo invariate le dimensioni esterne.

Misure di risparmio di peso non solo migliorano i consumi e le emissioni,  ma meno massa a vuoto significa una migliore dinamica nel misto ed una maggiore garanzie di prestazioni sul dritto.

All’interno la BMW Serie 5 G30 resterà fedele al suo elegante design sportivo, ma con un nuovo tocco.
Ci aspettiamo di vedere un nuovo cruscotto ridisegnato con il display LCD free-standing e tonnellate di finiture ed attenzioni ai dettagli, che attualmente si trovano in modelli di fascia superiore. Vedremo il nuovo sistema iDrive con touchscreen e con funzioni di Gesture Control e gli aggiornamenti over-the-air per l’auto. Il progetto si dice che sia una evoluzione del modello F10.

La nuova famiglia BMW Serie 5 G30 è costruita sulla nuovissima piattaforma ’35up’, ora CLAR, che si ritroverà nei modelli della BMW Serie 3, BMW Serie 5, BMW Serie  6 e BMW Serie 7.
La piattaforma combina acciaio ad alta resistenza, alluminio e fibra di carbonio in modo da far calare l’ago della bilancia di 80kg rispetto alla ​​5 serie di oggi.
CLAR, una contrazione di Cluster Architecture, raffigura una grande la flessibilità nella struttura, con dei versatili sottomoduli (cluster) che sono più ampiamente regolabili in contenuto, in dimensioni e in capacità di adattamento.

BMW sta utilizzando anche un progettazione di tipo modulare per i suoi motori, raggruppando cilindri con una cilindrata unitaria di 500cc, per creare dei propulsori a tre, a quattro e sei cilindri, con il 60% delle parti comuni.
Un 2.0 litri quattro cilindri alimenterà le 520d da 190 CV e 525d da 231 CV, mentre la variante benzina avrà 272 CV e sarà la 530i. Un motore tre cilindri troverà i natali nella 518d con 150 cavalli.

Verrà inoltre ottimizzato il vano motore ed il reparto sospensivo condividendone la parte anteriore con la più piccola BMW Serie 3 (G20, NdR) per quanto riguarda i propulsori a tre e quattro cilindri, mentre sarà mutuato dalla BMW Serie 7 G11 l’assale anteriore per i motori a 6 cilindri e V8.

Nella fascia alta della nuova BMW Serie 5 G30, continueremo a vedere i motori a sei cilindri, nel 540i con 333 CV, 545i con 375 CV; sulla variante diesel avremo i 286 CV del 530d, i 333 del 535d ed i 400 CV del tri-turbo M550d.
La nuova piattaforma eDrive sarà certamente incorporata in uno o più varianti di modello della BMW serie 5 con un motore convenzionale a quattro o sei cilindri.

Attendiamo il prossimo anno per vedere la BMW Serie 5 G30.

About Michele Picariello

Ingegnere Meccanico con la passione per la scrittura. Si dedica da tempo alla ricerca di informazioni tecniche e commerciali per il mondo BMW e le realtà ad esso connesse.

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