mercoledì , 13 novembre 2019
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PRIMA ASSOLUTA: Il futuro delle performance – ecco la BMW Vision M Next

Appena annunciata la BMW Vision M Next

Ricordate quando i dirigenti del gruppo BMW hanno dichiarato che non avrebbero mai fatto una supercar? Apparentemente, stavano mentendo. Quello che intendevano dire era che non avrebbero mai fatto una supercar con un motore totalmente termico, a quanto pare. Al contrario, i bavaresi avevano in cantiere da tempo una vera supercar ibrida plug-in.

Quando la BMW Vision iNEXT ha fatto il suo debutto, per molti fan si è trattato di uno shock. Il focus sull’autonomia e sulla tecnologia sembrava l’antitesi di ciò che una BMW dovrebbe essere – la “ultimate driving machine”. Per i fan che hanno provato delusione nel vedere la iNEXT, diciamo di risollevare la testa. I bavaresi hanno presentato da pochissimo il concept di una supercar dedicata esclusivamente alle performance e al piacere di guida. Ecco a voi la BMW Vision M NEXT.

“La BMW Vision M NEXT offre uno sguardo al futuro della guida sportiva“, afferma Adrian van Hooydonk, vicepresidente della divisione Design di BMW. “Se la BMW Vision iNEXT ha illustrato come la guida autonoma è destinata a trasformare la vita a bordo dei nostri veicoli, la BMW Vision M NEXT dimostra come la tecnologia all’avanguardia può rendere le nuove esperienze di guida più pure e coinvolgenti. In entrambi i modelli, l’attenzione è focalizzata sulle persone all’interno. Design e tecnologia rendono le esperienze “EASE” e “BOOST” più naturali e più intense. ”

Anche se la BMW Vision M NEXT parla soprattutto di piacere di guida, c’è da considerare anche la parte che invece parla di relax. Questo è un concept futuristico, dopotutto, e il futuro imporrà la guida autonoma come standard. Tuttavia, la guida autonoma nella M NEXT non è progettata per portare via il piacere di guida. In realtà, è lì per accentuarlo. Nella BMW Vision M NEXT, la modalità EASE consentirà ai conducenti di trasformare l’abitacolo in un rilassante salotto, lasciando che sia l’auto a gestire tutto. Perché guidare attraverso lo snervante traffico o durante tratti infiniti di autostrada? Meglio lasciar fare all’auto.

Tuttavia, quando vorrete prendere il controllo come piloti, la modalità BOOST vi viene in aiuto. Secondo BMW, la modalità BOOST è progettata per essere la “massima esperienza di guida attiva”, in grado di sfruttare il pieno potenziale del veicolo.

Ad alimentare la BMW Vision M NEXT sarà una configurazione ibrida plug-in simile a quella usata per la BMW i8, ma molto più hardcore. La M NEXT utilizzerà un motore turbo a quattro cilindri, che in combinazione con motori elettrici potrà erogare ben 600 cv. Inoltre, i piloti saranno in grado di scegliere tra una trazione integrale elettrificata o una pura trazione posteriore.

È anche presente una modalità “BOOST +” che consente di ottenere una potenza ancora maggiore per un breve periodo di tempo. Ciò non è raro nei veicoli elettrici, nei quali spesso è presente una modalità “turbo” in grado di fornire più potenza d’accelerazione, ma per meno tempo in modo di non surriscaldare le batterie. Alla massima potenza, tutti i suoi 600 cavalli e la trazione integrale riescono a spingere la BMW Vision M NEXT da 0 a 100 in soli 3 secondi. È anche possibile guidare in modalità totalmente elettrica, con un’autonomia elettrica totale di 100 km. Quest’ultimo dato non impressionerà il pubblico di Tesla, ma la BMW Vision M NEXT è stata progettata principalmente per essere un’auto elettrica dalle performance elevatissime, un’auto che utilizza la migliore tecnologia disponibile per ottenere il massimo delle prestazioni. Non è progettata per essere un veicolo elettrico super efficiente ad ampia autonomia. La modalità completamente elettrica verrà resa disponibile in modo che i clienti possano scatenarsi anche in città dove le zero emissioni saranno una prassi in futuro.

Non male, vero? Eppure non abbiamo ancora parlato del suo aspetto.

I fan hanno chiesto di vedere una supercar BMW per quelli che sembrano secoli. Fin dalla tragica fine della BMW M1, gli appassionati del brand bavarese hanno voluto un degno successore di una delle BMW più iconiche di tutti i tempi. Per anni si sono diffusi rumor di tutti i tipi, costantemente smentiti dai vari dirigenti di BMW. Ora, però, una supercar BMW è proprio qui davanti ai nostri occhi. La BMW Vision M NEXT potrebbe non essere commercializzata come un’auto di questo settore, ma basta guardarla per capire che è proprio super.

Il suo design è un incrocio tra la BMW i8 e la M1 Hommage, il che è fantastico. C’è qualcosa che ricorda il design della BMW M1 disegnata da Giugiaro negli anni ’70 e anche un po’ di seconda generazione della Acura NSX, che non guasta per nulla. Principalmente, però, possiamo vedere un’incarnazione del concept BMW M1 Hommage, un’auto così fantastica da far parlare tutt’ora. Le prese d’aria sul montante posteriore, il lunotto posteriore inclinatissimo, i fari posteriori sottilissimi con lo stemma BMW all’interno – come la M1 originale – si combinano per rendere la BMW Vision M NEXT la supercar che stavamo aspettando.

“La BMW Vision M NEXT è un’auto sportiva ibrida che sa come esprimersi sia dal punto di vista dello stile che dell’interazione”, ha dichiarato Domagoj Dukec, Vicepresidente di BMW Design.

Questa fantastica carrozzeria è assemblata con fibra di carbonio un po’ ovunque, sia a vista che verniciata. La verniciatura bicolore Cast Silver metallic e Thrilling Orange metallizzati rendono questa supercar sorprendente e ci auguriamo che questi colori siano disponibili anche nella versione di produzione. Uno dei pezzi più interessanti di questa vettura è il design delle griglie dei reni. E’ stato fatto un passo indietro sulle dimensioni, ma ovviamente non stiamo parlando di vere e proprie griglie, in quanto queste non hanno utilità su un veicolo ibrido plug-in. È presente invece un pannello trasparente retroilluminato e inciso con tecnologia laser per incrementare la tridimensionalità.

Un altro aspetto interessante del design della BMW Vision M NEXT è la disposizione dei fari. BMW ha da sempre dei fari che contengono due elementi circolari concentrici. È una tradizione che è rimasta invariata da decenni. Tuttavia, forse per la prima volta, questa BMW non avrà fari anteriori semi-circolari. Al loro posto, saranno presenti due barre orizzontali, con piccoli anelli alle estremità di ciascuna. Ciò mantiene il design a doppio faro presente, ma mostrando un enorme balzo in avanti.

Non solo il design è futuristico, ma anche la tecnologia utilizzata per crearli è inaudita per il settore. Piuttosto che utilizzare delle luci laser, queste barre luminose sono realizzate in fibra di vetro rivestita di fosforo e si chiamano fari Laser Wire. La stessa tecnologia è utilizzata anche per le luci posteriori.

Se l’esterno mostra un look super futuristico ma sportivo, l’abitacolo è sempre futuristico, ma estremamente minimalista. Il conducente si siede a un’altezza molto ribassata da terra ed è totalmente avvolto dall’abitacolo, con nient’altro che un volante e due schermi trasparenti fluttuanti a circondarlo. Il volante presenta una forma che ricorda le migliori navette spaziali di Star Wars e non presenta pulsanti o altro, ma è solo un volante… o così sembra. Il resto dell’abitacolo è completamente privo di tecnologia, rendendolo molto rilassante alla vista.

Non lasciatevi ingannare dal minimalismo. L’abitacolo della BMW Vision M NEXT è pieno di tecnologia. Ad esempio, quegli schermi trasparenti sono chiamati “Boost Pod”. Possono visualizzare qualsiasi tipo di informazione e sono progettati per essere un punto focale per il conducente. “Tutti gli interni sono focalizzati sul BOOST Pod. Tutti gli elementi sono collocati verso il basso in modo che il guidatore possa concentrarsi completamente sull’esperienza di guida “, spiega Domagoj Dukec.

Il resto della tecnologia è totalmente nascosto. Ad esempio, si dice che la BMW Vision M NEXT abbia un Head-Up display a realtà aumentata, ma che risulti totalmente invisibile ad auto è spenta. Perfino le bocchette dell’aria sono nascoste in modo che le griglie di aerazione sembrino un tutt’uno con la plancia. Tutto ciò era nei piani di BMW da sempre, in modo da ottenere una vettura estremamente avanzata ma assolutamente silenziosa e non invasiva. La parte migliore, tuttavia, ricade probabilmente sui portabicchieri giroscopici in grado di compensare le forze g laterali per evitare che le bevande si rovescino. Come abbiamo fatto a vivere prima senza questi portabicchieri?

“Nella BMW Vision M NEXT, le tecnologie intelligenti aiutano il guidatore e forniscono le informazioni e gli strumenti giusti al momento giusto. Il funzionamento del sistema è chiaro e intuitivo, con tutte le informazioni presentate nel campo visivo diretto del conducente. Questo è un funzionamento opposto a quanto visto sulla BMW Vision iNEXT, dove la multimedialità viene offerta a tutti i passeggeri su tutta l’auto”, afferma Dukec.

Ma non stiamo parlando solo di un veicolo futuristico. È ancora presente la vecchia scuola tramite materiali di alta qualità. “Abbiamo progettato degli interni moderni e lussuosi con l’aiuto di materiali innovativi. Considerando che le geometrie della vettura sono pulite e sobrie, i dettagli individuali sono in mostra come se fossero accessori di alta classe “, afferma Dukec. Da evidenziare l’assenza della pelle se non in luoghi dove si poggeranno le mani, come il volante.

La BMW Vision M NEXT è un’auto incredibile che non vediamo l’ora di vedere sulle strade. Potrebbe non essere ciò che molti fan speravano, ma è difficile non essere ottimisti a riguardo. Anche Solo il suo look è sufficiente per ispirare ed emozionare ogni fan di BMW del pianeta. Lo stile ripreso dalla mitica BMW M1 e la sua motorizzazione ibrida a 600 CV la rendono una vera e propria supercar bavarese. Con un look così, un abitacolo così disegnato attorno al pilota e una potenza sufficiente a far intimorire una Ferrari, la BMW Vision M NEXT è un concept incredibile interessante. Speriamo di avere il prima possibile altro materiale a riguardo.

About Luca Corsini

Entrato nello staff di BMWPassion a settembre 2017, possiedo una forte passione per le auto ma anche per la tecnologia in generale, cosa che mi consente di seguire l'evoluzione del mercato automobilistico con estremo interesse. Ogni muletto avvistato fa scalpitare il cuore e ogni test drive fa tremare le gambe come se fosse il primo, ma la razionalità che mi caratterizza mi consente di analizzare ogni auto nei suoi minimi dettagli.

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