giovedì , 17 gennaio 2019
Home » BMW NEWS » BMW 330i TEST DRIVE – una Vendetta Servita Fredda

BMW 330i TEST DRIVE – una Vendetta Servita Fredda

BMW 330i

Lei deve battere qualsiasi auto del segmento per piacere di guida, in modo che tutti i giornalisti del mondo smettano di dire “l’ultima vera Serie 3 era la E46 CSL!”, ha recentemente dichiarato il capo della ricerca e sviluppo di BMW, Klaus Frohlich. “Non voglio più sentire queste str****te“. ha aggiunto Klaus alla fine.

Come si sarà capito, BMW aveva da tempo dei grandi progetti per la settima generazione della Serie 3, l’auto più rappresentativa di tutta l’azienda che ebbe il merito di far conoscere i bavaresi al mondo intero 40 anni fa. Qualche mese fa abbiamo potuto ammirare la nuova Serie 3 all’Auto Show di parigi, ma ora è finalmente giunto il momento di guidare la nuova auto per verificare se questa rispetti le aspettative.

Abbiamo avuto modo di recensire la BMW 330i con pacchetto M Sport e per farlo ci siamo recati come al solito a Faro, in Portogallo, la bella e soleggiata città nel punto più meridionale d’Europa, un posto che non vanta solamente tanto sole e paesaggi splendidi, ma anche delle strade perfette per un test drive.

BMW 330i

DESIGN ESTERNO

Senza entrare nei dettagli, ecco alcuni dei punti salienti per quelli di voi che vedono la Serie 3 G20 per la prima volta. Sono presenti degli elementi classici dello stile BMW, come il montante posteriore “Hofmeister Kink”, i classici reni e i fari formati da due gruppi ottici. Tuttavia, possiamo notare un’evoluzione del family feeling che vuole rispettare il passato, ma allo stesso tempo vuole staccarsi da esso. I vari modelli saranno molto simili nel design, almeno fino a che non arriverà il classico restyling tra 2-3 anni. Nel lato posteriore, possiamo notare i fari a forma di “L” allungata, con un gruppo ottico molto elaborato per dare più dinamicità alla coda della vettura.

BMW 330i

Senza il pacchetto M Sport, il paraurti anteriore inferiore e la presa d’aria presentano alcune peculiarità di design, come le piccole appendici laterali a forma di “T” che circondano i fendinebbia. Se si monta il pacchetto M Sport su questa BMW 330i, questi inserti a forma di “T” si “trasformano” in prese d’aria più tradizionali. Rispetto al modello M Performance, le griglie dei reni presentano delle semplici lamelle verticali.

DESIGN INTERNO

L’abbiamo già detto, ma lo ripeteremo: la generazione G20 ha rivoluzionato soprattutto questo settore. Il design interno della scorsa generazione è stato spesso criticato, ed è difficile contestare gli “hater” anche per gli appassionati del brand. La vecchia Serie 3 aveva bisogno di colmare il divario con i suoi concorrenti offrendo un’esperienza premium all’interno del proprio abitacolo.

BMW 330i

Gli interni seguono lo stesso family feeling proposto sulle nuove BMW X5, X7 e Serie 8, che hanno già ricevuto molti elogi in questo senso. Ora la plancia, partendo dal nuovo schermo dell’iDrive fino alla console centrale, è molto più uniforme e mostra un design definito “a cascata”, oltre a essere quasi interamente rifinita con alluminio o legno, a seconda della scelta del cliente. Il design è elegante, minimale e moderno, anni luce migliore rispetto alla Serie 3 F30.

BMW 330i

Ogni tanto è ancora presente qualche elemento discordante, come i bottoni in plastica che cozzano con l’alluminio e le cromature, ma per il resto non ci possiamo assolutamente lamentare.

Sopra allo schermo di controllo della climatizzazione si trova il nuovo schermo iDrive, che presenta la stessa grafica e le stesse funzionalità viste sulla nuova X5 e Serie 8. Lo schermo è super nitido e conferisce alla Serie 3 un aspetto altamente tecnologico, soprattutto se combinato con il nuovo cruscotto digitale, soprannominato BMW Live Cockpit. Questi due schermi sono i più grandi mai offerti su una Serie 3 e le loro funzionalità offrono infinite possibilità di personalizzazione.

Gli interni in generale sono una combinazione di tutti i dettami del design dettato dai concetti di minimalismo e semplicità che tanto piacciono al giorno d’oggi; dal nostro canto, possiamo dire che il look finale è davvero ottimo. Il cruscotto orientato verso il guidatore rimane fedele al design classico di BMW, ma ora il conducente può interagire con la vettura con il touch screen, con l’assistente vocale personalizzato e tramite alcuni pulsanti. Il pulsante Start / Stop è stato spostato dal cruscotto alla console centrale e il freno a mano è ora elettronico.

BMW 330i

Che lo vogliate o no, cose come il personal assistant “Hey BMW”, Apple CarPlay e il controllo delle gesture sono alcuni degli ammenicoli che mostrano come BMW si rivolga sempre più a un pubblico che assegna la priorità assoluta sulla tecnologia presente a bordo.

Nei sedili posteriori lo spazio disponibile per le gambe è aumentato di 1 cm, ma probabilmente ciò non cambierà molto per le persone più alte.

TRAZIONE, SOSPENSIONI E STERZO

In ogni caso, stiamo parlando di una BMW Serie 3, che deve quindi vedersela con lo slogan “Ultimate Driving Machine” e proprio per questo motivo l’handling e le dinamiche di guida sono state importanti per gli ingegneri BMW. Il telaio è più rigido del 25% e assorbe circa il 50% degli urti in più. Le sospensioni standard montano ammortizzatori idraulici più rigidi del 20%, cosa che permette di migliorare il rollio della carrozzeria, ma senza sacrificare il comfort sulle superfici disconnesse.

BMW 330i

Questa BMW 330i che abbiamo provato montava le sospensioni optional M Sport (disponibili sia per la trazione posteriore che per il sistema xDrive) con ammortizzatori più rigidi, barre antirollio e un’altezza da terra ridotta di 1 cm. Gli ammortizzatori adattativi sono disponibili solo con le sospensioni M Sport.

Durante un workshop, gli ingegneri BMW hanno confermato che le differenze tra le sospensioni standard e quelle M Sport sono particolarmente accentuate su questa generazione, molto più che in passato (il doppio, per la precisione).

Lo sterzo variabile è incluso nel pacchetto M Sport. Questo sterzo consente di diminuire la sensibilità dello sterzo nella fascia centrale, in modo da effettuare le sterzate più piccole con più precisione e con meno spostamenti bruschi. Tuttavia, a velocità più elevate, lo sterzo si adatta in modo da permettere delle sterzate più decise senza dover sfruttare tutta l’escursione del volante. Lo sterzo variabile precedentemente studiato da BMW si basava già su questo ragionamento, ma il salto tra i due comportamenti era troppo drastico e rendeva lo sterzo imprevedibile in alcune occasioni. Ora le cose sono cambiate e lo sterzo è più progressivo nel cambiare la sua logica.

Nonostante lo sterzo sia elettricamente assistito, gli ingegneri BMW hanno assicurato che il feedback che esso restituisce è migliorato rispetto alla scorsa generazione, sebbene sia più leggero.

Sotto il cofano, la BMW 330i utilizza una versione modificata del motore B48 2000cc turbo a quattro cilindri che eroga 258 cv e 400 Nm di coppia. Proprio come la M340i, il cambio automatico ZF a otto rapporti è il più aggiornato che c’è e permette alla 330i di percorrere lo 0-100 in 5,8 secondi.

BMW 330i

ESPERIENZA DI GUIDA

Se la M340i xDrive se la cavava alla grande in pista, la BMW 330i si trova più a suo agio per strada ed è stata progettata proprio per questo, dato che si tratterà del modello più venduto della nuova famiglia della Serie 3 G20.

E’ inutile dire che il modo migliore per provare quest’auto è quello di guidarla in strade piene di curve sinuose, talvolta spigolose, e proprio per questo che BMW organizza i test drive in Portogallo.

Grazie al Driving Experience Control è possibile elaborare il proprio profilo di guida alla perfezione (durante i tragitti autostradali abbiamo optato per la modalità comfort). Tali tragitti ci hanno anche permesso di smanettare un po’ col sistema BMW Personal Assistant.

BMW 330i

Il feeling dello sterzo non può competere con i cari vecchi tempi dei sistemi idraulici, ma rispetto agli altri sterzi elettronici, questo sembra molto meno artificiale e offre un buon feedback. A nostro parere, con dei cerchi più piccoli – erano montati dei cerchi da 19” – e con delle gomme non da pista (225/40 e 255/35), la corsa sarebbe stata ancora migliore. In modalità comfort, la BMW 330i M Sport nasconde egregiamente le vibrazioni dell’asfalto, ma il feedback della vettura risulta più preciso rispetto a quanto offerto dalla generazione F30.

Selezionando le modalità Sport o Sport plus, lo sterzo diventa più rigido, meno assistito e fornisce più feedback al guidatore. Le sterzate diventano più precise e aggressive e in generale è tutto il carattere dell’auto a cambiare leggermente. La modalità Sport inoltre gestisce le cambiate a giri mediamente più elevati e all’interno dell’abitacolo verrà riprodotto un po’ del sound degli scarichi “grazie” al BMW Active Sound.

BMW 330i

Nella modalità Sport Plus, lo sterzo ci consente di affrontare le curve portoghesi a velocità più alte del normale. Nonostante i repentini cambi di direzione, il telaio, le sospensioni e lo sterzo cooperano in modo ottimo. Il rollio laterale è presente, ma sicuramente in modo meno invasivo rispetto a quanto succedeva nella generazione scorsa.

Rispetto a quanto successo sulla M340i, dove l’auto e il suo motore erano estremamente agili rispetto alla stazza della carrozzeria, con questa BMW 330i la musica cambia. Certo, i cavalli ci sono e non sono pochi, ma la coppia è forse lievemente sotto tono quando si mette l’auto sotto pressione. Il picco di coppia arriva già a 1500 giri e termina a 4000 giri, con un’erogazione abbastanza lineare una volta passato il secondo rapporto.

BMW 330i

Proprio come con le recenti BMW, la BMW 330i mira ad accontentare tutti, ecco perchè i vari optional disponibili sono davvero in grado di cambiare il carattere dell’auto. Per questo motivo non è totalmente giusto recensire questa vettura solo dal punto di vista del giornalista o dell’appassionato, ma è giusto interpretare anche il punto di vista del cliente comune; sotto questo punto di vista, la nuova BMW Serie 3 è un’auto davvero completa in tutti i settori.

Alcune delle funzionalità e degli optional che crediamo più utili sono in relazione all’assistenza alla guida. Prendiamo per esempio il pacchetto “Driving Assistant Professional”. L’assistente di corsia è ora un po’ più aggressivo di quanto non fosse sulla nuova BMW X5, ma fortunatamente può essere disattivato in qualsiasi momento tramite il menu dell’iDrive.

Nel pacchetto è presente anche un primordiale sistema di guida autonoma che per pochi secondi consente di assaporare una guida totalmente autonoma e senza mani.

Un problemino che abbiamo notato con l’assistente digitale è la sua lentezza se comparato con i classici sistemi Siri o Alexa; tuttavia, BMW ha detto che ci saranno degli aggiornamenti frequenti in futuro.

Infine abbiamo avuto modo di provare il nuovo “Reversing Assistant“, un sistema in grado di registrare gli ultimi 50 metri percorsi per ripercorrerli in retromarcia, riportando la vettura esattamente al punto di partenza.

BMW 330i

CONCLUSIONI

Quindi, il capo della ricerca e sviluppo Klaus Frohlich è riuscito a mantenere la propria promessa riguardo alle rinnovate dinamiche di guida? Sì! Confrontando questa vettura con la precedente Serie 3 F30, la BMW 330i G20 sembra un’auto totalmente diversa, più rifinita, meglio ingegnerizzata, più versatile e piacevole da guidare. Il telaio, le sospensioni, lo sterzo, le dinamiche di guida e le nuove tecnologie donano alla vettura la freschezza di cui aveva bisogno.

E’ ancora troppo presto per poter vedere un listino completo, ma possiamo presupporre che il prezzo di partenza della BMW 330i sarà di circa €45.000.

P.S. In Europa sarà disponibile solo un modello di BMW Serie 3 con cambio manuale, ovvero il modelli entry level.

About Paolo Colucci

Fondatore del primo forum BMW in Italia nel 2002 è da sempre appassionato del marchio bavarese di cui continua a coltivarne l'interesse e promuovendo eventi e raduni per la propria community

Vedi anche

Drift sulla neve per la BMW M4 e per l’Audi RS4 – VIDEO

WhatsApp Facebook Twitter Google+ Facebook Messenger Pinterest Telegram LinkedIn Solitamente, se volete divertirvi sulla neve ...

BMW, quanto ci manca un motore aspirato!

WhatsApp Facebook Twitter Google+ Facebook Messenger Pinterest Telegram LinkedIn Ogni artista che si rispetti possiede ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *