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Addio BMW i8, è stato un onore

Dopo sei anni di onorato servizio, la BMW i8 si avvicina alla fine del suo ciclo vitale. Ad essere onesto, vedere quella che tutt’ora è una supercar dal design spettacolare e dalle caratteristiche uniche è davvero triste, nonostante sia passato diverso tempo dalla sua uscita.

Lanciata per la prima volta nel 2014, la prima supercar ibrida del brand bavarese è diventata rapidamente l’emblema di come i motori elettrici possono sposarsi a vetture davvero sportive, creando qualcosa di unico. Con la fine di un’epoca, tutte le versioni della BMW i8 uscite fino ad ora sono destinate a diventare dei classici senza tempo.

La BMW i8 Coupe e la BMW i8 Cabrio sono delle pietre miliari dello sviluppo tecnologico del gruppo BMW degli scorsi anni, in grado di unire un design spettacolare e futuristico con un’auto ingegnerizzata come si deve. Se BMW oggi è uno dei competitors più agguerriti nel mercato dei veicoli elettrificati, gran parte del merito è da attribuire proprio al successo e alla ricerca che hanno portato alla luce la BMW i8.

Dal 2014, oltre 20.000 unità della supercar ibrida plug-in sono state vendute in tutto il mondo. La BMW i8 è stata presentata ufficialmente all’IAA di Francoforte 2013, con l’introduzione sul mercato che è arrivata l’anno successivo. Il concept che ha ispirato la i8, il Vision EfficientDynamics, risale invece al 2009.

Ciò che la BMW i8 poteva offrire era rivoluzionario per l’epoca: una supercar con una silhouette da capogiro, con portiere ad ala di gabbiano, con un motore ibrido e con la trazione integrale. La BMW i8 si basa su un telaio in alluminio, mentre l’abitacolo è composto da plastica rinforzata con fibra di carbonio. Molte parti del telaio sono state costruite principalmente utilizzando processi di stampa 3D che tutt’ora sono l’avanguardia del settore.

L’architettura ibrida plug-in è formata da un motore a benzina a 3 cilindri da 1,5 litri che alimenta l’asse posteriore e da un motore elettrico che alimenta l’asse anteriore. La combinazione dei due motori genera in totale 368 cv.

L’autonomia della vettura in modalità puramente elettrica è di circa 50 km, mentre la velocità massima è di 250 km orari. Lo 0-100 viene percorso in soli 4,4 secondi.

Il propulsore elettrificato è stato appositamente progettato per ottenere un’efficienza imbattibile e per garantire un’erogazione dinamica della potenza. Il posizionamento della batteria ad alta tensione è estremamente basso e al centro del veicolo, in modo da abbassare il baricentro. L’architettura LifeDrive adottata per utilizzare materiali leggeri, pesa meno di 1.500 kg e la distribuzione dei pesi è perfetta (50-50).

La BMW i8 è stata pioniera in molti aspetti, dall’innovativa architettura LifeDrive, passando per il propulsore ibrido plug-in eDrive e giungendo alla filosofia del design funzionale. Quando è stata lanciata nel 2014, la i8 è stata la prima vettura di produzione al mondo dotata di un sistema di illuminazione basato su laser.

Il progresso tecnologico della BMW i8 ha portato maggiore enfasi sul futuro della mobilità sostenibile, garantendosi la vittoria di diversi premi in Germania e in Europa.

Tra questi, i trofei più importanti sono stati il premio iF e il red.dot Design Awards, il titolo di “World Green Car of the Year”, il “Car Connectivity Award” e “All-Wheel Drive Car of the Year”. L’innovativo propulsore ibrido plug-in della i8 ha ottenuto il premio “Engine of The Year” per cinque volte di seguito tra il 2015 e il 2019.

Attualmente, la BMW i8 Coupe e la BMW i8 cabrio sono anche le Safety Car ufficiali del campionato ABB FIA Formula E. Nel corso degli anni, BMW ha creato diverse edizioni speciali della BMW i8, come la BMW i8 Protonic Red Edition nel 2016, la BMW i8 Protonic Frozen Black e la Protonic Frozen Yellow dal 2017.

Proprio ora, BMW sta preparando la BMW i8 alla pensione con grande stile, grazie al modello in edizione limitata Ultimate Sophisto Edition. Le ultime 200 unità della i8 che saranno costruite nello stabilimento di Lipsia in Germania presentano una personalizzazione interna ed esterna unica e speciale. L’arresto della produzione è previsto per aprile.

Parlando da fan, è straziante vedere un’auto così bella e rivoluzionaria come la i8 andarsene. Il dolore, tuttavia, può essere alleviato solo pensando al ruolo decisamente pionieristico che la i8 nel plasmare il futuro dell’elettromobilità all’interno del gruppo BMW.

La BMW i8 sarà sicuramente inserita nella hall of fame dell’industria automobilistica, proprio come la 507 Roadster, la 500/600 Isetta, la BMW M1 e la BMW Z8.

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