mercoledì , 14 novembre 2018
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BMW M4 facelift M.Y. 2018: iniziano a svestirsi i primi prototipi

BMW M4 LCI Spy

BMW M4 facelift M.Y. 2018: iniziano a svestirsi i primi prototipi con i nuovi fari con tecnologia OLED e il propulsore portato a 450 CV

BMW M4 facelift M.Y. 2018: iniziano a svestirsi i primi prototipi con i nuovi fari con tecnologia OLED e il propulsore portato a 450 CV. Grazie ad un lettore di lunga data di BMWBlog, sono stati scovati alcuni prototipi della BMW M4 LCI che farà il suo debutto a Marzo al Salone di Ginevra.

Caratterizzato dal colore Austin Yellow, questo mulo di prova continua a tenere ben mascherato il suo muso anteriore e posteriore, tenendo ben coperti i nuovi gruppi ottici dagli occhi indiscreti dei passanti o dei fotografi spia.

Le recenti foto spia hanno mostrato che il restyling della BMW M4 avrà un nuovo layout interno dei fari anteriori e dei fanali posteriori. Nella parte posteriore, il mulo di prova indossa uno spoiler M Performance nascosto sotto qualche camuffamento. La parte posteriore camuffata nasconde, inoltre, anche i nuovi fanali posteriori con tecnologia OLED, ma rimane il dubbio se saranno già offerti sulla BMW M4 LCI o se saranno utilizzati per le edizioni speciali. Noi crediamo più che saranno appannaggio delle versioni a tiratura limitata, dato che vengono realizzati ed assemblati a mano.

Il caro e immortale S55, ora con 450 CV

Il punto di forza della BMW M4 LCI sarà sempre il suo portentoso 6 cilindri in linea, da 3.0 litri, con tecnologia BMW M TwinPowerTurbo. Sovralimentato con doppio turbocompressore ed intercooler aria-acqua, ora l’S55B30 eroga 450 CV di serie. Ovvero la medesima potenza erogata dall’attuale BMW M4 Competition Package.

Nuovo iDrive di 5° Generazione

All’interno ci sarà il nuovo sistema iDrive di 5° generazione che ha fatto il suo debutto sulla BMW Serie 7 (G11), ovvero il nuovo sistema con interfaccia Touchscreen e Gesture Control. Il conducente o il passeggero anteriore esegue semplicemente un gesto diretto nella zona tra la leva del cambio, il volante e Control Display: un sensore 3D nel tetto rileva se uno o due dita sono puntati, o se il pollice e l’indice sono spostati verso l’altra. Il sistema decodifica i diversi movimenti – come intercettazioni, rotazioni delle dita o un movimento della mano che striscia verso destra – ed esegue il comando desiderato.

Un movimento rotante può essere utilizzato, ad esempio, per modificare il volume della radio, un dito sollevato per accettare una chiamata o un movimento di strisciata per rifiutarla.
Indipendentemente dal fatto che viene utilizzato l’iDrive Controller o il touchscreen, BMW afferma che entrambi i sistemi sono conformi alle loro norme rigorose in materia di dati di sicurezza l’immissione durante gli spostamenti.

About Michele Picariello

Ingegnere Meccanico con la passione per la scrittura. Si dedica da tempo alla ricerca di informazioni tecniche e commerciali per il mondo BMW e le realtà ad esso connesse.

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