venerdì , 6 dicembre 2019
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Dieselgate: BMW non si arrende e conferma la sua innocenza

BMW Continua a reputarsi innocente nel caso Dieselgate

All’inizio di quest’anno, BMW ha annunciato di essere sotto inchiesta per presunta collusione con altri produttori di automobili tedeschi, con la finalità di ingannare i test sulle emissioni organizzati dall’UE. BMW ha ripetutamente affermato di non aver svolto nessuna azione illegale e che i loro motori non dispongono di dispositivi costruiti ad hoc che potrebbero in qualche modo indurre le auto a comportarsi in modo diverso sui banchi di prova rispetto a quanto accade nella vita reale. Secondo un nuovo referto stampa, la società si atterrà alle sue affermazioni e non cercherà in alcun modo di scendere a patti con i pubblici ministeri.

Secondo la rivista tedesca WirtschaftsWoche, il gruppo BMW è determinato a lottare per dimostrare la sua innocenza fino alla fine. Citando le fonti dell’azienda, la rivista appena citata afferma che BMW combatterà le accuse “con tutti i mezzi legali necessari”. Questo dimostra come i tedeschi siano irremovibili riguardo alle loro affermazioni e non ammetteranno alcuna ingiustizia. Nella stessa accusa collusiva sono coinvolti i produttori Daimler, Volkswagen, Audi e Porsche.

In ogni caso, mentre continua a lottare per dimostrare la sua innocenza, BMW ha accantonato i fondi necessari a coprire un’eventuale penale emessa dall’UE. L’accantonamento danaroso è stato annunciato all’inizio di quest’anno e al momento è fissato a oltre 1 miliardo di euro. Ciò significa che quest’anno i profitti sono stati sensibilmente ridotti, ma nonostante ciò la società ha comunque ottenuto alcuni dei migliori risultati finanziari del settore fino a questo momento. Resta da vedere se questo fondo d’emergenza sarà da utilizzare o meno.

Siamo abbastanza lontani da una decisione definitiva in questo caso, con il caso ancora in fase di studio dalle autorità. Sia che BMW sia giudicata colpevole o meno, la multa potrebbe benissimo essere ben più piccola di quanto ci si possa immaginare o potrebbe addirittura venire annullata, come ovviamente sperano i bavaresi. Dopotutto, quei soldi potrebbero essere utilizzati per incrementare gli investimenti nel settore di ricerca e sviluppo.

About Luca Corsini

Entrato nello staff di BMWPassion a settembre 2017, possiedo una forte passione per le auto ma anche per la tecnologia in generale, cosa che mi consente di seguire l'evoluzione del mercato automobilistico con estremo interesse. Ogni muletto avvistato fa scalpitare il cuore e ogni test drive fa tremare le gambe come se fosse il primo, ma la razionalità che mi caratterizza mi consente di analizzare ogni auto nei suoi minimi dettagli.

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