lunedì , 18 dicembre 2017
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TEST DRIVE: BMW M3 Competition Package con accessori M Performance (recensione)

Per molti appassionati di auto le prestazioni, l’aspetto, il sound e la dinamica semplicemente non sono abbastanza. Infatti, lo scenario del tuning non è mai stato così ampio. Esistono molti appassionati che dopo aver ritirato la propria nuova macchina sportiva la portano direttamente in un negozio di tuning per farla modificare. La ragione che sta dietro questa scelta è incomprensibile –  chiunque abbia abbastanza soldi può comprare una BMW M3, quindi se sei un vero appassionato di auto la tua M3 dovrebbe essere più veloce, più eccitante e più rumorosa di molte altre auto in circolazione.
Beh, la BMW vuole accaparrarsi anche una fetta del mercato del tuning e sta cercando di ottenerla attraverso l’offerta degli accessori M Performance.

Attraverso gli accessori BMW MPerformance, ora i clienti possono ordinare la propria auto sportiva con un vasto numero di differenti opzioni che possono rendere l’aspetto, la percezione, il suono e la guidabilità della loro macchina differenti rispetto ad ogni altra BMW in circolazione. Ciò permette una personalizzazione unica che dovrebbe riuscire a rendere felice la maggior parte degli appassionati. Certamente, se vuoi che la tua M3 abbia 700 cv e stia incollata all’asfalto, non è a BMW che bisgona rivolgersi. Ma se si vogliono semplicemente alcuni miglioramenti nell’estetica, guidabilità e sound, gli accessori BMW MPerformance possono sicuramente fare al vostro caso.

 

Il personale del reparto accessori BMW M Performance hanno permesso di provare un pacchetto BMW M3 2017 piena di accessori M Performance. La macchina di prova è stata dotata del maggior numero di accessori M Performance possibili, quindi siamo stati realmente in grado di esaminare al meglio cosa la BMW può offrire.

La macchina tester era una BMW M3 2017 Competition Package verniciata in uno splendente giallo Austin metallizzato. E’ un colore stravagante, ma questa macchina è stata progettata per essere forte, sia nell’aspetto esteriore che nel sound, quindi il giallo brillante ci stava molto bene. Era inoltre decorata da delle strisce colorate della serie M. Piuttosto appariscente. Il suo aspetto è stato ulteriormente esagerato da uno spoilerino frontale in fibra di carbonio, estrattore d’aria posteriore in fibra di carbonio, spoiler posteriore in fibra di carbonio e copri specchietto in fibra di carbonio. La fibra di carbonio contrastava abbastanza bene con la brillante verniciatura in giallo Austin.

Però, la protagonista dello show non era l’abbondanza di fibra di carbonio, ma la scelta del nuovissimo cerchio 765M, rifinito in nero opaco. Si tratta fondamentalmente degli stessi cerchi base che vengono montati di serie nella nuova MBW M4 CS, anche se presentano alcune differenze. Ad esempio, quelli del M4 CS sono rifiniti in Grigio Orbita, diversamente dalle rifiniture nero opaco di questa, che hanno inoltre stampato su di essi la dicitura M Performance, molto bella da vedere. Questa scelta dei cerchi è stata senza dubbio la parte migliore di questa macchina e l’unica parte che è piaciuta proprio a tutti. Sono cerchi mozzafiato, quasi un must-have per chiunque acquisti una M3/M4. Non sono economici, poiché il pacchetto cerchi costa $5,500, però montano ottimi pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2.

 

Gli interni della BMW M3 M Performance

Per quanto riguarda gli interni, la nostra BMW M3 aveva più o meno la stessa quantità di fibra di carbonio che aveva all’esterno. Dotata di rivestimento in fibra di carbonio sia sul cruscotto che sulle maniglie delle porte, sulla manopola del cambio e ciò che la circonda, leva del freno a mano, volante e anche bracciolo, un vero e proprio sogno per gli amanti. Inoltre anche tanta alcantara. Tutto appare molto sportivo ed esaltante, anche se un po’ eccessivo.

Tuttavia, la prima cosa che si nota guardando all’interno dell’abitacolo di questa vettura è il volante. Somiglia un po’ al Display Steering Wheel II  che si trova anche nella M240i, ma in questo caso si tratta di uno specifico volante M Performance, il che lo rende unico. E’ interamente rifinito in pelle ed alcantara, con fibra di carbonio e cuciture colorate in stile M Performance.  Un po’ strano da impugnare, visto che la corona del volante non è perfettamente rotonda. La striscia centrale era, in ogni caso, molto carina.

Meccanicamente, l’unica miglioria MPerformance è riferita allo scarico. Uno scarico completamente realizzato in titanio, basato sullo stesso scarico usato nella BMW M4 GTS, era fornito su questa auto tester ed è un’altro must  have della BMW M3. Mentre la normale M3 non ha il miglior sound BMW di tutti i tempi, cosa che probabilmente rappresenta una grande nota negativa, questo scarico in titanio cambia completamente le cose.  E’ rumorosa, alla follia, quasi esageratamente rumorosa. Infatti è forse BMW più “rumorosa” che si possa ascoltare. L’accensione a freddo riesce a svegliare i vicini. Ma il ringhio metallico che emette la fa suonare proprio come una vettura della linea M. In più, gli scoppi e i botti prodotti nel momento in cui si scalano le marce e si alza il piede dall’acceleratore sono manna.

 

Guidare questa BMW M3 M Performance non è tanto differente dal guidare una normale M3 Competition Package, che tutta via non è una cosa negativa. La facilità di guida è impressionante, in particolare grazie a tutte le parti del Competition Pack. In questo modo le nuove sospensioni sono più rigide, ma ancora più stabili e ben piantate. Come abbiamo detto prima, il Competition Pack è necessario per tutti i veri appassionati di M3/M4, in quanto rende l’auto così come avrebbe dovuto essere inizialmente.

Ora potrà sembrare strano, ma si apprezza ogni aspetto dell’auto persino nel suo assetto comfort. Ciò significa rispettivamente efficienza, comodità e meno reattività nella risposta dell’acceleratore, il volante e le sospensioni. I più appassionati spostano ovviamente tutto in modalità Sport prima di mettersi in viaggio perché quello è l’assetto dell’automobilista “figo”. Tuttavia, conoscendo diverse auto della serie M, sia vecchie che nuove, personalmente crediamo che quello Comfort sia il migliore assetto per tutte le occasioni. Il volante diventa più leggero, ma è ancora pesante abbastanza da farla sembrare un’auto M vera e propria. Tuttavia è più progressivo e graduale e permette un miglior controllo con cui potersi anche divertire, più o meno come una vecchia macchina della linea M. In modalità Sport o Sport+, il volante diventa superreattivo anche solo sfiorandolo. Ciò può essere fastidioso e potrebbe rendere il controllo troppo nervoso.

Quanto alle sospensioni, la modalità Comfort effettivamente fornisce una ragionevole capacità di adattamento per la guida di ogni giorno, pur rimanendo stabile abbastanza da facilitare  la guida stessa.
C’è un po’ di rollio in modalità Comfort, ma è perlopiù insignificante e permette di sentire realmente ciò che il telaio sta facendo.
In modalità Sport o Sport+, le sospensioni sono troppo rigide e fanno ballare le ruote in continuazione soprattutto se l’asfalto non è perfetto facendo sentire la macchina meno incollata a terra.

 

Invece la regolazione dell’acceleratore morbida non sarebbe gradita ai più appassionati, poiché è finalizzata a far fare maggiore economia sul carburante. Il che stona un po’, ma è davvero solo la risposta un po’ più ritardata e non c’è perdita di potenza. In Sport o Sport +, a sua volta, l’acceleratore sembra un interruttore on/off, che non permette di avere la sensazione di poter modulare adeguatamente l’acceleratore. Forse sarebbe meglio un pedale meno reattivo che permette di dosarlo meglio e avere la sensazione di avere più controllo su ciò che l’automobile sta facendo.

Ma in quell’assetto, tutto comfort, la BMW M3 Competition Package è una superba berlina sportiva versatile. Quel motore, il BMW S55 3 litri biturbo L6, potrebbe essere utilizzato come arma da pista con i suoi 444 cv. BMW afferma che, con la scatola del cambio DCT con cui è equipaggiata, la M3 Comp Pack può toccare i 100 km/h in 4 secondi. È brutalmente e prepotentemente veloce sulle strade pubbliche e fa sì che, muoversi attraverso il traffico sia divertente. È realizzata in modo da dare una sensazione di veemenza ancora maggiore grazie allo scarico in titanio estremamente rumoroso. Ma quando vuoi solo prendertela per un giro per la città, con la trasmissione automatica e spostando l’aggressività alla sua configurazione più tranquilla, può essere una tranquilla e comoda berlina. Ed ha anche sedili posteriori di buona fattura e un ampio bagagliaio.

Tuttavia il campione di prova non era solo una normale BMW M3 Competition Package. Tutti gli accessori extra M Performance l’hanno resa qualcosa di più, qualcosa di speciale. Non si ha l’impressione come se si stesse guidando una normale M3, ma qualcosa di veramente speciale. Che è esattamente ciò che cercano gli appassionati di tuning. Per le strade non passerete inosservati e non riceverete mai così tanti sguardi, cenni di assenso, saluti, pollici in su (almeno per essere una BMW).

 

Perchè comprare accessori M Performance e non da un preparatore

Il colore giallo Austin con brillanti strisce M Performance e fibra di carbonio ovunque, desta un po’ di scalpore.  Ma volendo è assolutamente possibile essere più discreti e adottare solo alcuni elementi M Performance.

Quindi perché optare per gli accessori M Performance quando si potrebbe andare da un preparatore? In effetti ci sono un po’ di buone ragioni. La prima è che potete avere la vostra automobile, esattamente come la desiderate, direttamente dalla fabbrica. Non avete bisogno di andare a prenderla presso negozi di terzi e aspettare settimane per attendere le personalizzazione e modifiche . Inoltre, non dovete pagare soldi aggiuntivi per l’acquisto della vostra già costosissima auto, in quanto i costi dei pezzi M Performance sono compresi nel prezzo di vendita suggerito dal produttore ed possibile includere nell’eventuale costo totale del leasing. Infine, tutto ciò che riguarda gli accessori M Performance e il lavoro svolto rientra nella totale garanzia di fabbrica BMW, cosa che ovviamente i preparatori non garantiscono.

Ora, la divisione M Performance di BMW non può trasformare la vostra M3 in qualche folle e stravagante automobile da esibizione, non è per questo che è stata pensata. Ma se volete che la vostra BMW appaia, abbia un sound speciale e si distingua  da quella di chiunque altro, gli accessori M Performance di BMW sembrano essere la migliore strada da percorrere.

About Paolo Colucci

Fondatore del primo forum BMW in Italia nel 2002 è da sempre appassionato del marchio bavarese di cui continua a coltivarne l’interesse e promuovendo eventi e raduni per la propria community

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