Corso di guida 13 Il bagnato

Discussione in 'Tecniche e consigli di guida' iniziata da Nicola Spinazzola, 3 Marzo 2007.

  1. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    Chissà perchè è finito proprio al numero 13, storicamente questo numero porta sfiga sia perchè all'ultma cena erano 13 a tavola e non ha portato bene all'ospite, sia perchè nel giorno 13 ci fu l'annientamento dei templari.
    Per chi non lo sapesse sono uno dei pochi che ama guidare con l’asfalto bagnato o mentre piove, avendo imparato a guidare la macchina sugli sterrati in Sardegna, ora ho una buona dimistichezza con la guida su terreni viscidi.
    Ovviamente il primo consiglio che darò è di avere la massima visibilità possibile, anche quando fa freddo non fatevi scrupolo di accendere l’aria condizionata (magari scaldandola con la manopola di regolazione della temperatura) al fine di tenere i vetri senza tracce di appannamento, visto che il compressore oltre a raffreddare l’aria, deumidifica. Tenete anche la vaschetta del tergivetro ben piena perché quando smette di piovere la fanghiglia sollevata dalle ruote delle auto che vi precedono si appiccica sul parabrezza limitando la visibilità.
    - la guida: pensate che la pioggia battente secondo me e meno peggio della pioggerellina. Questa infatti non riversa abbastanza acqua per lavare la strada, ma è sufficiente a formare una fanghiglia viscida, mischiandosi alla polvere sulla strada. La cosa sulla quale ci si deve maggiormente concentrare è la sensibilità dello sterzo, attraverso questo dovete essere in grado di percepire la quantità di aderenza disponibile, come? Semplice se lo sentite più leggero del solito vuol dire che l’aderenza è precaria; se avete il sensore di temperatura esterna, dategli un’occhiata perché se avete ruote estive e la temperatura è sotto i 7°, la tenuta sarà anche compromessa dalla precaria aderenza della mescola dei pneumatici.
    Quando superate i 100km/h, la vostra attenzione si deve spostare sulla strada , se vedete che su un lato cambia colore è possibile che state per arrivare su una pozzanghera, che succede se la si investe con un solo lato? Se è profonda sono ca@@i, se poi avete anche i pneumatici usurati, sono ancora più grandi; le gomme non riusciranno ad espellere l’acqua e si solleveranno sul velo andando così in aquaplaning. La prima precauzione è afferrare saldamente il volante perché la maggiore resistenza offerta dalla massa d’acqua vi tirerà lo sterzo e creerà un momento di imbardata; a questo punto non dovete assolutamente frenare, carichereste ulteriormente l’avantreno a scapito del retrotreno e la conseguente sbandata sarebbe ingestibile; fatevi forza è tenete il gas come lo avevate prima ed indirizzate la macchina verso una parte meno allagata, contrastando con una leggera opposizione la resistenza sul lato che tira.
    Purtroppo in alcune situazioni può capitare di trovare una pozzanghera che si distende per tutta la larghezza della strada, magari subito prima di una curva; se siete veloci l’auto compirà lo stesso miracolo di Gesù e camminerà sull’acqua priva di potere direzionale, se la curva si avvicina il vostro istinto vi porterà a girare lo sterzo, cercate di evitarlo perché le ruote anteriori usciranno prima delle posteriori dalla pozzanghera e riacquistato il potere direzionale davanti, girerà bruscamente facendo sbandare l’auto.
    In generale i movimenti su sterzo, gas e freno devono essere ancora più delicati e meno ampi che sull’asciutto, non dubitate però troppo della macchina, normalmente l’aderenza con il bagnato cala di un 25% rispetto alla situazione di asciutto, ma dovete fare attenzione ai difetti di comportamento della vostra auto perché la strada viscida li evidenzierà; così se avete un’auto sottosterzante sull’asciutto, lo sarà ancora di più sul bagnato.
    - i sorpassi dei tir: se siete veramente intenzionati a superare un tir in autostrada su un asfalto non drenante, dovrete fare un voto di fiducia; man mano che vi avvicinerete sarete investiti sempre di più da una nuvola di acqua, nebulizzata dalle enormi ruote del mezzo, e per quasi tutto il sorpasso non vedrete una mazza, è fondamentale prendere quindi un riferimento prima del sorpasso, in pratica dovete imparare a memoria il tratto che attraverserete durante il sorpasso e durante il sorpasso che farete, decisi e senza tentennamenti, dovrete concentrarvi nel mantenere la stessa distanza dal guard-rail che avevate all’inizio del sorpasso, disinteressatevi del tir, tenetelo giusto d’occhio con la coda. Se notate prima di sorpassare che ci sono parecchie pozzanghere vicino al guard-rail desistete dal sorpassare fino al raggiungimento di un tratto con asfalto drenante, perché se mentre sorpassate senza visibilità, vi beccate pure un’aquaplaning, beh non vorrei essere al vostro posto.
    - la frenata: oggi la maggior parte delle auto sono dotate di abs e quindi non ci sono particolari consigli, fate solo attenzione sul ciottolato. Il saltellamento della ruota unito alla minore aderenza offerta da questo fondo sono una miscela micidiale, e gli spazi di arresto si allungano in via esponenziale con l’aumento della velocità.
    -L’esp in queste occasioni è una manna dal cielo sia perché attraverso l’accensione della spia potete essere informati sullo stato di aderenza, sia perché offre un notevole contributo nel mantenere l’auto in linea.
    -On/off: la macchina quando raggiunge il limite sul bagnato si comporta in maniera ben diversa, non sentirete lo stridio dei pneumatici che vi segnalano il limite di tenuta e non deraperà in maniera progressiva ma tenderà a perdere aderenza in maniera brusca e marcata; se sull’asciutto certi comportamenti si correggono anche di forza, sul bagnato guiderete come sulle uova e ad ogni movimento del volante può conseguire una reazione più o meno ampia.
    -Città: strisce pedonali, sampietrini, lastricati, buche, asfalti diversi, sono un bel cocktail per fare una frittata, non fatevi prendere dal nervosismo tipico del maggior traffico, evitate la guida da scooter e porterete a casa la macchina senza intaccare il portafoglio, mi raccomando accendete i fari anabbaglianti per rendervi più visibili.
    -Sperimentate le tecniche di guida: quando piove si presenta l’occasione giusta per andare al famoso spiazzo e provare le tecniche delle quali abbiamo parlato in questi corsi, si potranno così ricreare situazioni limite a bassa velocità e se il piazzale è grande e deserto, in piena sicurezza.
    - Autostrada: moderate la velocità o aumentate la distanza di sicurezza. L’aquaplaning in autostrada è difficilmente sperimentabile, perché è difficile che si creino vere e proprie pozzanghere ed anche se andate veloci non ci sono particolari controindicazioni, se non l’aumento esponenziale degli spazi di arresto, ed una minore stabilità del mezzo (poca roba insomma). Io invece mi diverto come uno scemo, spesso provoco delle leggere derapate sul filo dell’esp per portare a temperatura le gomme. Fate più attenzione se andate all’estero, il nostro tanto disprezzato paese ha uno dei migliori asfalti d’Europa, se quindi in Italia vi capiterà di rado di trovare asfalti non drenanti, in Germania potrete addirittura trovare il cemento che diventa una vera e propria saponetta
    - La motricità: accelerare sul fondo bagnato nelle marce basse può rappresentare un test per quantificare la disponibilità di aderenza, può anche indicare lo stato delle sospensioni, curioso vero? Bene quando inizia a sgommare, che sia una Ta o una Tp, se sentirete una vibrazione o addirittura dei sobbalzi, vuol dire che gli ammortizzatori non sono abbastanza frenati, in questo caso se non volete sostenere la spesa per degli ammortizzatori nuovi, dovrete ridurre la pressione delle gomme in maniera che assolvano loro, il compito di filtrare gli eccessi di coppia.
    - Pressione delle gomme: va portata al minimo consentito dal libretto, se avete delle gomme normali portate la pressione a 1,9 bar, se avete dei super ribassati a 2,2 e comunque a 1,9 le posteriori su una TA.
    Infine ricordate che tanto più sarà elevata l'aderenza del pneumatico, tanto più saranno repentine le perdite di aderenza nel momento in cui collassa il grip.
     
  2. Bmw_style10

    Bmw_style10 Primo Pilota

    1.192
    21
    12 Maggio 2010
    Reputazione:
    50.826
    BMW Z4
    Per ridurre il fatto dell'acqua planning, al posto di montare le gomme estive da marzo a novembre, è utile montare delle gomme da pioggia?
     
  3. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    Dipende sempre dal tipo di gomma, la migliore stradale è anche ottima sotto la pioggia fino a determinate temperature, ma le invernali se l'asfalto è in buone condizioni è quasi sempre più lento e instabile.
     
  4. Bmw_style10

    Bmw_style10 Primo Pilota

    1.192
    21
    12 Maggio 2010
    Reputazione:
    50.826
    BMW Z4
    ok;

    e come gomme da usare da marzo a novembre, e da dicembre a febbraio cosa consiglieresti per avere il massimo confort?
     
  5. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    Confort e sicurezza di guida sono concetti abbastanza lontani ed io ho fatto questi thread pensando alla sicurezza, la scelta della gomma dipende da dove utilizzerai l'auto, se stati in Sicilia dubito che avrai mai la necessità di montare delle invernali.

    Per quanto mi riguarda le invernali le monterei solo se rischio con altissima probabilità di incontrare la neve.

    Le migliori marche di pneumatici offrono quasi sempre maggiori garanzie, sia per le invernali che le estive basta rivolgersi alla gamma michelin.
     
  6. Bmw_style10

    Bmw_style10 Primo Pilota

    1.192
    21
    12 Maggio 2010
    Reputazione:
    50.826
    BMW Z4
    ah, ok, grazie!

    Ps: abito in prov. di Varese
     
  7. Roger84

    Roger84 Presidente Onorario BMW

    17.151
    906
    22 Novembre 2004
    Reputazione:
    99.581.683
    BMW 330i MSport G20 Portimao Blue
    Nicola, t'è capitato di provare le nuove Pilot Sport 3?:question: Dicono che sul bagnato è la migliore gomma estiva in circolazione e anche sull'asciutto non sono male!:biggrin:
     
  8. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    No ma difficilmente Michelin sbaglia una gomma.
     
  9. Bmw_style10

    Bmw_style10 Primo Pilota

    1.192
    21
    12 Maggio 2010
    Reputazione:
    50.826
    BMW Z4
    Mi sa che quando troverò il Serie 3 usato, se non equipaggiato con le Michelin Pilot Sport 3, ci penserò a farle montare :wink:

    Grazie per la segnalazione!
     
  10. mpfreerider

    mpfreerider Presidente Onorario BMW

    7.110
    378
    19 Giugno 2007
    Reputazione:
    100.153
    Renault Wind 1.2 TCE (Wendy)
    E bravo, vedo che mi hai ascoltato :D /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
     
  11. Bach

    Bach

    13.262
    1.900
    24 Gennaio 2007
    Liguria
    Reputazione:
    18.308.926
    Prinz L
    Thread spostato nella sezione "Tecniche di guida"
     
  12. Wastegate

    Wastegate Primo Pilota

    1.108
    175
    25 Luglio 2007
    Reputazione:
    235.587
    320d E90
    Domanda: "Se in curva, sul bagnato, in leggera accelerazione (piede su pedale dell'acceleratore), parte il retrotreno, che si fa?Cosa si deve e cosa non si deve fare?"
     
  13. Pizzodrift

    Pizzodrift Presidente Onorario BMW

    8.173
    268
    7 Aprile 2008
    Reputazione:
    25.866
    X5 e70, Santa Fe, 320 e36
    Dipende un pò da come e quando ti parte, se è un leggero sovrasterzo magari è sufficente un leggero controsterzo a gas costante, oppure, se è una perdita di aderenza più grave, controsterzare immediatamente e togliere il gas, non di colpo però perchè se in pieno controsterzo la macchina riprende grip all'improvviso, se non si è molto veloci ti, può provocare un pendolo pericoloso.
     
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  14. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    Schiacci la frizione e lasci scorrere il volante fra le mani.
     
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  15. Pizzodrift

    Pizzodrift Presidente Onorario BMW

    8.173
    268
    7 Aprile 2008
    Reputazione:
    25.866
    X5 e70, Santa Fe, 320 e36
    Questa non la ho mai provata :-k

    Comunque lasciando scorrere il volante a volte non si è abbastanza veloci con il controsterzo, però diciamo che per la media delle persone non pratiche, è meglio fare così piuttosto che incartarsi col volante :wink:
     
  16. Wastegate

    Wastegate Primo Pilota

    1.108
    175
    25 Luglio 2007
    Reputazione:
    235.587
    320d E90
    Mi è capitato qualche settimana fa e volevo capire se la mia reazione è stata corretta o meno.

    Non è facile avere la freddezza di fare certe manovre.

    Quello che ricordo di aver fatto è lasciare l'acceleratore e dare una piccola controsterzata.

    Riflettendo, forse l'acceleratore l'ho rilasciato abbastanza velocemente.

    Mi sembra che i controlli non siano intervenuti...certo non è che stavo a guardare il cruscotto ed ero concentrato sulla strada ma anche se avesse lampeggiato brevemente la spia credo che me ne sarei accorto.

    In sostanza non ho ben capito se è stata l'elettronica a farmela riaddrizzare oppure è merito mio. L'importante è che si è riaddrizzata.

    Non mi era mai capitato e quello che ho fatto è stato per istinto. Ho chiesto appunto per sapere, qualora dovesse ricapitarmi, come devo comportarmi.

    Grazie a tutti e due.
     
  17. Pizzodrift

    Pizzodrift Presidente Onorario BMW

    8.173
    268
    7 Aprile 2008
    Reputazione:
    25.866
    X5 e70, Santa Fe, 320 e36
    Sicuramente quello che hai fatto non è stato sbagliato, i controlli come hai visto, non sono sempre utili, a volte senza l'intervento del guidatore servono a ben poco, in caso di guidatore esperto poi, spesso fanno più danno che altro ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
     
  18. Nicola Spinazzola

    Nicola Spinazzola Presidente Onorario BMW

    16.604
    920
    7 Febbraio 2007
    Reputazione:
    67.877.524
    Alpine A110 Pure
    Schiacciare la frizione dà il vantaggio ai meno esperti di liberare le ruote motrici di forze longitudinali e di riportare i trasferimenti di carico in posizione.
    Leggetevi quello che ho scritto sull'ovale di gauss e se avete la xbox pasticciate su forza3 motorsport con la telemetria e ve lo ritroverete pari pari.
     
  19. Pizzodrift

    Pizzodrift Presidente Onorario BMW

    8.173
    268
    7 Aprile 2008
    Reputazione:
    25.866
    X5 e70, Santa Fe, 320 e36
    Si, ovviamente a frzione schiacciata le ruote posteriori sono libere di prendere grip il più velocemente possibile, avevo letto dell'ovale di GAuss tempo fa, molto interessante ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
     
  20. mpfreerider

    mpfreerider Presidente Onorario BMW

    7.110
    378
    19 Giugno 2007
    Reputazione:
    100.153
    Renault Wind 1.2 TCE (Wendy)
    I corsi di guida di Nico me li son studiati per due anni ogni giorno a scuola, era l'unico quaderno che portavo :mrgreen:, penso che senza averli letti avrei piantato la macchina al muro mooolto prima
     

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