Vibrazioni torsionali negli alberi (a gomiti e non)

Discussione in 'Meccanica' iniziata da vinceN70, 10 Ottobre 2012.

  1. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
    959
    4 Marzo 2004
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    101.339.789
    Renault Clio
    ciao vince,

    esattamente era a questo che mi riferivo;

    le curve di Wohler dei vari materiali dovrebbero essere disponibili in letteratura;

    per alcuni tipi di acciao p.e. Codice ASME;

    il punto è che il progettista non sempre arriva alla zona asintotica della curva( per le sue ragioni) e poi esiste sempre il problema della concentrazione di sollecitazione che può moltiplicare anche per 2 o 3 la sollecitazione in un punto singolare;

    C'è da considerare anche la possibile presenza di difetti vari del pezzo; inoltre ogni modifica nella geometria dei vari elementi o un aumento delle sollecitazioni( p.e aumentando nei motori sovralimentati la pressione o il numero di giri in un motore aspirato) causerà un aumento dell'ampiezza della variazione di sollecitazione( e il suo valore medio) e quindi ci si allontanerà dalla zona asintotica riportando presumibilmente ad un valore "finito" il numero dei cicli disponibili;

    in sostanza hai ragione, meglio essere cauti con le modifiche, salutoni
     
  2. Michele_123d

    Michele_123d Primo Pilota

    1.149
    25
    25 Febbraio 2008
    Reputazione:
    2.516
    123d Msport

    Inappuntabili entrambi. Bravi. Qualche diagramma di Wholer se non ricordo male è in parte disponibili sui vari libri di costruzione di macchine. Gli altri, a meno di materiali particolari dovrebbero potersi trovare più o meno facilmente in letteratura.

    Questa è la vera rogna... dimensionando un componente e facendo le opportune verifiche a fatica non è detto che la vita si esaurisca nel numero di cicli preventivato. Considerando poi che l'esistenza del difetto è una variabile aleatoria, sebbene si presenti con percentuali basse (facendo riferimento alla produzione di serie) ecco che mi trovo d'accordo nell'andarci cauti quando si parla di modifiche. Se già una sollecitazione differente rispetto a quella di progetto si riperquote possibilmente sulla resistenza a fatica si un pezzo, (come è stato detto precedentemente in realtà non sappiamo che effeti produce all'atto pratico, bisognerebbe fare un'analisi sperimentale e riverificare il pezzo), si può ragionare allo stesso modo pensando alla velocità di propagazione del difetto, il che causerebbe l'insorgere di cricche, fessurazioni ancora prima causando quindi la prematura messa fuori servizio del componente.

    motivazioni quali

    -pesi

    -costi

    -business (ti devi comprare i ricambi, buona fonte di remunerazione per la casa costruttrice):mrgreen:

    Lasciando stare però il discorso dei difetti, è pur vero però che il progettista progetta sempre a vantaggio di sicurezza e spesso il margine è piuttosto ampio. Quindi bisognerebbe vedere l'entità della modifica ed eventualmente studiarne gli eventuali effetti prodotti.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 13 Ottobre 2012
  3. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
    959
    4 Marzo 2004
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    101.339.789
    Renault Clio
    salute a tutti,

    ogni volta che mi capita di leggere certi argomenti mi rammarico di non potere contribuire come mi piacerebbe....
     
  4. vinceN70

    vinceN70 Primo Pilota

    1.026
    271
    20 Maggio 2011
    Boretto
    Reputazione:
    109.786.729
    BMW 318i E91
    questi diagrammi sono abbastanza introvabili, già quelli per simulare i cicli di fatica sono rari, questi sono mosche bianche... :) /emoticons/smile@2x.png 2x" width="20" height="20"> comunque sia, se i progettisti bmw facessero ancora macchine come l'E36, ne venderebbero ben poche essendo che la gente se le tiene per 20 anni... :D /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
     

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