Ciao a tutti, E' risaputo che un pneumatico con spalla bassa determina un miglioramento per quanto concerne la precisione delle traiettorie ,e delo sterzo piu' in generale,e un "peggioramento" del comfort(aumento di rigidita'). Tutto in effetti e' confermato dalla mia esperienza personale;Ho provato la mia stessa macchina con due misure differenti di pneumatici e cerchioni(e quindi di spalla),e in effetti la differenza era tangibile. Ho sentito dire pero',che questo miglioramento in termini prestazionali e' limitato....dopo una certa grandezza(cerchione) non si ha piu' un miglioramento ma addirittura un peggioramento....chiedo a voi delucidazioni in merito,per sapere quanto sia vero e come funzioni. Grazie in anticipo
quando aumenta l'impronta a terra ad esempio si ha un peggioramento sensibile di velocità e ripresa, in accelerazione dipende, perchè cmq la motricità aumenta... si ha cmq un aumento delle masse non sospese (cerchi + grandi generalmente pesano di +) e questo fa peggiorare le prestazioni come pro si ha che con una spalla + bassa, quindi + rigida, si ha meno deriva del pneumatico...
Capito....quindi un pneumatico piu' largo migliora l'handling(assieme alla spalla bassa),ma peggiora consumi e prestazioni(Ripresa e vel max)...
Da quello che mi hanno detto, uno pneumatico con la spalla bassa tende ad essere più attaccato al cerchio mentre uno con la spalla alta, in curva tende a "piegarsi" e fa scivolare l'auto verso l'esterno.
Io so solo che anni fa avevo una peugeottina con i 175/60 e in curva ci facevo numeri, roba che con la mia 123d con assetto di serie e i 205/50 nemmeno mi sogno...questo per dire che secondo me la bontà dell'assetto vale più della differenza che passa tra una spalla /50 ed una /35.:wink::wink:
I tecnici del forum saranno più precisi, però sapevo che tenendo costante la larghezza del battistrada, aumentando molto il diametro del cerchio si gudagna in precisione ma si peggiora in maneggevolezza. L'assetto di una macchina è sempre un compromesso tra massimo valore di g laterale e instabilità, una serve in appoggio e l'altra per far si che il mezzo cambi direzione molto velocemente.
Il diametro non conta praticamente niente ai fini della tenuta . La spalla bassa dà una minor deformabilità , e soprattutto una deformabilità che tande a far sollavare la parte interna del pneumatico sotto la spinta laterale sovraccaricando la parte esterna. Questo è un difetto che si corregge con un certo camber negativo, ma una spalla troppo bassa non va mai bene per l'uso stradale. La grande rigidità rende il pneumatico poco deformabile, che in linea generale è cosa buona perchè diminuisce la deriva aumentando la precisone, ma fa anche si che l'appoggio a terra vari in modo repentino a seconda delle varie condizioni di assetto e della forma del manto stradale , causando reazioni poco controllabili . La spalla più alta è più deformabile , dà una maggior deriva a parità di condizioni di aderenza rispetto alla spalla più bassa e diminuisce la precisone , ma lascia che il pneumatico si deformi in modo graduale senza causare distacco di parte del battistrada dal terreno . E' più raro quindi che si abbiano improvvise mancanze di aderenza. Inoltre la spalla più alta dà maggior deformabilità anche in senso verticale, aiutando le sospensioni ad assorbire le asperità più secche migliorando anche in questo caso l'aderenza .
Dipende su che macchina e con quale spalla. IMHO dipende anche da che impianto frenante devi montare perchè a volte diventa una scelta obbligata il diametro elevato se hai dei dischi pazzeschi, vuoi perchè l'auto pesa molto, vuoi perchè è molto prestazionale o entrambe le cose. La mia opinione è: nel dubbio meglio piccolo.:wink: L'F40 montava i 17", il GT3 MKI i 18".