Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) è un film-documentario diretto da Davis Guggenheim, riguardante il problema mondiale del riscaldamento globale, e avente come protagonista l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, Al Gore. Si basa in larga parte su una presentazione multimediale che Gore crea e sviluppa durante molti anni come parte della sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici. L'avete già visto? Parliamone. Se non l'avete ancora visto sapete cosa fare.
L'ho visto e mi fa piacere che se ne parli. Il film è confezionato bene però imho ricerca le prove di una tesi precostituita lasciando poco o nessun spazio alle teorie contrastanti. Lo scenario prospettato da Al Gore è apocalittico. Vorrei che fosse supportato da dati scientifici.
Beh i dati che mostra sono provati scientificamente, non a caso lascia poco spazio alle teorie contrastanti.
quando si parla di cambiamenti climatici il terreno il terreno si fa scivoloso. Non ho elementi per credere ad una teoria piuttosto che ad un'altra. Cerco di ascoltarle tutte. Ad esempio: http://www.lineameteo.it/ecco-degli-interventi-del-prof-battaglia-su-altro-forum-vt3608.html
Io credo alla teoria di Al Gore perché segue il principio che avevo pensato con la mia testa fin dal principio: è ormai più di un secolo che estraiamo e bruciamo petrolio. Petrolio che milioni di anni fa era materia organica libera, in un tempo in cui la terra era solo una immensa palude umida, poi tutta questa gran quantità di co2 è finita come non lo so sotto terra, è diventata petrolio ed è restato chiuso in queste sacche per molto tempo, abbassando di moltissimo la quantità di co2 presente nell'atmosfera, regalando alla terra il clima che conosciamo. Poi una volta scoperto il petrolio non si è fatto altro che pomparlo e buciarlo, per più di cento anni abbiamo continuato a liberare la co2 che era rimasta intrappolata. Io sono del parere che se continueremo a bruciare petrolio fino a che non ce ne sarà proprio più la terra tornerà ad essere una palude immensa con clima tropicale, con estremi disastri per la fauna e anche le popolazioni che vivono vicino al livello del mare. Questa è la teoria che ho elaborato da solo con quello che conosco, solo dopo ho visto il film, trovando quindi base scientifica in quello che pensavo. Non a caso i governi non sostengono volentieri questa teoria, con tutti i soldi che girano attorno al petrolio. Sono troppo di parte, e fino quando non sarà troppo tardi non cambierà niente, purtroppo. Anche io ho ascoltato altre teorie, e stranamente tra quelli che le promuovevano c'erano sempre persone in qualche modo legate al giro di soldi del petrolio, per questo sono scettico.
Può essere, dico soltanto che noi stiamo osservando un fenomeno che è già avvenuto ciclicamente. La causa antropica di questo fenomeno potrebbe essere una delle spiegazioni; una.:wink:
Sarà, ma ogni volta che avvio il motore o sento un motore alimentato a petrolio che si avvia non posso fare a meno di pensare: "Ma cosa stiamo facendo?"