dal web Avete mai sentito della storia di Travis Walton? Il 5 Novembre 1975 Travis ed il suo team lavoravano nella foresta come boscaioli, come ogni giorno. Quando venne sera si avviarono sul loro camion verso le loro abitazioni, senonchè notarono una strana luce nel cielo, prima ingrandirsi e poi scendere verso il bosco. Poco distante da loro fluttuava un ufo di colore dorato, che tingeva dello stesso colore la zona circostante. Travis, incuriosito si avvicinò, e i suoi colleghi testimoniano come due raggi di colore verde lo colpirono alla testa ed all'addome. Spaventati, se la diedero a gambe, salvo poi tornare a cercare il loro amico ma senza successo. Venne fatta denuncia alle forze dell'ordine, che ovviamente non gli credettero e li sospettarono di moicidio. Travis fu ritrovato dopo 5 giorni in stato semincosciente e con una puntura molto evidente sul braccio destro. Travis raccontò la propria versione, e sia lui che i suoi colleghi passarono il test della macchina della verità. Scrisse un libro dal quale venne anche tratto un film intitolato "Bagliori nel buio". ecco la descrizione di cosa vide: Si svegliò gelato e con una sete irresistibile: lentamente, tra le immagini confuse, ricordava di giacere su un tavolo. Ancora molto debole, Walton realizzò: > Avvertendo di essere visionato da uno strano congegno che girava intorno al suo corpo, egli provò a focalizzare le figure non ben definite del dottore e delle infermiere certamente in suo aiuto: quando riuscì ad inquadrare la scena, improvvisamente venne scioccato dal volto di un'"orribile creatura". Ce n'erano tre, che lo guardavano fisso con le loro grandi pupille marroni. Travis tentò di toccarne uno con la poca forza rimastagli, ma l'essere si tirò indietro in modo strano e con tranquillità. >, avrebbe raccontato più tardi Travis. Egli si mise sulla difensiva, pronto al combattimento, come un animale in gabbia. Cercando con lo sguardo qualcosa da afferrare per difendersi, agguantò una sorta di tubo con cui provò a spaventare i suoi rapitori. Gridò loro: >, ed essi si fermarono. Quegli esseri erano alti poco meno di cinque piedi, con sembianze umanoidi: erano magri, gracili, coperti da una pelle stucchevole, le loro piccole mani erano delicate e senza unghie; del tutto pelate, le loro teste erano sproporzionatamente grandi rispetto ai corpi. La sola caratteristica che non sembrava misera erano quegli incredibili occhi: quelle sfere luccicanti avevano un'iride marrone due volte la misura di quello di un normale occhio umano: la membrana oculare era così grande che anche le parti delle pupille erano nascoste dalle palpebre, dando all'occhio una certa parvenza felina; essi non presentavano ciglia né sopracciglia, le loro piccole bocche non si muovevano mai. Travis era pronto a combattere per la sua vita. Improvvisamente, inspiegabilmente, gli alieni lasciarono la stanza passando per una porta aperta. >, pensò. Guardando attraverso un atrio inarcante che si apriva dalla stanza, egli non vide nessuno. Freneticamente si mosse, varcò la porta e poi pensò: La donna e uno degli uomini presero Travis per un braccio e lo portarono verso il tavolo. Travis cominciò a preoccuparsi per quello che stavano facendo. Tutti e tre misero con delicatezza l'uomo sul tavolo: la donna aveva un oggetto simile ad una maschera d'ossigeno, ma senza alcun tubo; solo una piccola sfera nera. Travis cercò di mettere via la maschera ma si sentì improvvisamente debole, finché tutto intorno a lui divenne buio. L'ultimo pensiero prima di perdere conoscenza fu: >........... esempio figurativo di presunto alieno grigio
Vidi Bagliori nel buio nel 1993. La storia di Travis Walton e' uno dei casi piu' noti di presunto rapimento alieno. Se ben rammento Walton si sottopose anni dopo alla macchina della verita' che certifico' che Walton non mentiva, cosa pero' che non significa necessariamente che le cose che ricorda siano avvenute veramente