La Bmw sta lavorando sulla realizzazione di una concept "due posti" costruita con meccanica di gran serie per far risorgere un marchio storico Torna la spider Triumph Avrà il pianale della Mini di VALERIO MONACO La Triumph TR3 La notizia è di quelle succulente: dalla piattaforma della Mini potrebbe nascere una nuova roadster Triumph. E se la Bmw deciderà per il grande passo potrebbero essere in molti a tornare ai vecchi amori. In primo luogo perché il marchio Triumph riscalda ancora il cuore di molti appassionati che hanno posseduto o sognato auto leggendarie come la piccola Spitfire o le più blasonate TR. E poi perché l'indice di gradimento sollevato dalle auto di fascino d'oltre Manica va ben oltre le considerazioni di mercato degli analisti, come insegnano i numeri incredibili ragistrati dalla Mini. Ma soprattutto di supercar come le Bentley Continental, vendute in centinaia di esemplari, nonostante l'abbondanza di meccanica Volkswagen e il prezzo da collezionista. La casa di Monaco, dunque, sta lavorando sulla realizzazione di una concept "due posti" costruita sul pavimento della Mini. Una notizia che potrebbe avere basi solide. Vale la pena di ricordare, infatti, che quando la casa bavarese ha assunto la proprietà della Rover, negli anni novanta, è entrata anche in possesso di diversi marchi collegati, tra cui Triumph. A quanto riferiscono le indiscrezioni, provenienti dall'interno della fabbrica di Oxford, dove è prodotta la Mini, la nuova concept car non si limita ad essere un modello di studio. Si parla, infatti, di un modello che ha già raggiunto lo stadio di produzione. E' quasi pronta, insomma, ad andare in produzione. Le linee della carrozzeria, come è avvenuto per la Mini, dovrebbero corrispondere ad un'evoluzione delle roadster Triumph del passato. Si parla con insistenza dei richiami stilistici a numerosi dettagli che hanno reso famose vetture come la TR4 o la più moderna Stag. Una corrente stilistica che la Bmw ha già sperimentato con successo nella realizzazione della bellissima Z8, memoria storica della leggendaria roadster 507 degli anni 50. Il ritorno di una gamma Triumph prodotta e venduta dalla Bmw, per altro, non porrebbe particolari problemi di distribuzione. Il marchio britannico, infatti, potrebbe servirsi della rete Mini, già ampiamente collaudata. Ma anche ben istruita nella vendita di classici alto di gamma, come è la berlinetta di Oxford. A conferma della notizia, infine, sembra che il management Bmw abbia assicurato i dealers americani della Mini, che è in arrivo una sorpresa di straordinaria portata nel periodo compreso tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2007. Che dire di più? Sperare, e osservare con attenzione i saloni dell'auto di quest'anno. www.repubblica.it