solidarietà....all'italiana

Discussione in 'Ingiustizie' iniziata da giacomo, 15 Agosto 2013.

  1. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
    959
    4 Marzo 2004
    Reputazione:
    101.339.789
    Renault Clio
    Terremoto, la Ferrari raccoglie 1,8 milioni per le vittime. Loro: “Soldi mai visti”

    L'azienda di Luca Cordero di Montezemolo nel 2012 aveva organizzato un'asta di beneficenza per aiutare finanziariamente le famiglie delle vittime del sisma. Dopo quindici mesi, nessuno ha avuto notizia: "E' l'ennesimo segno che siamo stati abbandonati"


    di Annalisa Dall'Oca | 14 agosto 2013Commenti (103)

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    1,8 milioni di euro raccolti da Luca Cordero di Montezemolo per le famiglie delle vittime del terremoto. Ma di quei soldi ancora nessuna traccia. La manifestazione di beneficenza organizzata un anno fa dal patron della Ferrari aveva messo in vendita, tra gadget vari marchiati Cavallino, anche caschi, guanti e sotto-tute da gara autografati di Fernando Alonso e Felipe Massa, il muso della F60, la tuta da gara di Giancarlo Fisichella. E soprattutto una 599XX Evo, una berlina sportiva da pista che partiva da 1,35 milioni di euro. E ora i terremotati denunciano: “Abbiamo chiamato gli uffici ma nessuno ci ha dato risposta”.
    L’azienda contattata dal fattoquotidiano.it ha rimandato a dopo le ferie ogni tipo di chiarimento in proposito.

    Sono trascorsi ormai quindici mesi dai terremoti di maggio 2012, quelli che devastarono l’Emilia e che provocarono la morte di 28 persone. Eppure, e sotto molti aspetti, la popolazione ferita della bassa, là tra Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, è ancora in attesa. Si aspettano i rimborsi stanziati dallo Stato, ingolfati in una burocrazia che somiglia più a un imbuto che a un sistema “trasparente ed efficace”, si aspettano i permessi per ricostruire, e la riapertura delle fabbriche per tornare a lavorare. Ma per le famiglie di quelle 28 vittime, in realtà, l’attesa ha un “valore diverso”: “Significa essere abbandonati proprio quando ti trovi a vivere il momento più difficile della tua esistenza”. A giugno 2012, pochi giorni dopo la seconda scossa, quella del 29, Luca Cordero di Montezemolo, patron della Ferrari, presentò un’asta di beneficenza: un’iniziativa organizzata allo scopo “di aiutare le famiglie delle vittime in questo momento difficile”. L’asta andò bene, l’ex presidente di Confindustria raccolse circa 1,8 milioni di euro.
    Eppure di quei fondi, i Cavicchi, i Cesaro, gli Ansaloni, i Siclari, i Serra, i Visconti, i Santucci, i familiari di Sandra Gherardi, Anna Abeti, Nerina Balboni, Gabi Ehsemann, Liviana Latini, e con loro le madri e i padri, le mogli e i mariti dei tanti morti per il terremoto, non hanno ancora visto un euro.
    “Abbiamo provato anche a chiamare alla Ferrari – racconta Catia Zuccheri, vedova di Gerardo Cesaro, morto sotto le macerie della Tecopress, in provincia di Ferrara – però abbiamo ricevuto solo risposte vaghe. Intendiamoci, non è che pretendiamo quei soldi, è solo che sono stati loro a organizzare l’asta e ci chiediamo quando arriveranno”.
    A Catia Zuccheri trema ancora la voce nel ricordare quella notte. Era il 20 maggio 2012 e suo marito, Gerardo Cesaro, 40 anni di lavoro sulle spalle, papà di due ragazzi, era di turno alla Tecopress di Dosso, in provincia di Ferrara. “Teoricamente avrebbe già dovuto essere in pensione – ricorda Catia – però poi con la riforma Fornero era venuto fuori che avrebbe dovuto lavorare altri 4 anni, quando ormai per lui si prefigurava la mobilità, il prepensionamento e infine, la conclusione della sua carriera lavorativa. Così, improvvisamente esodato, si era rimboccato le maniche e aveva trovato, l’anno prima, un impiego alla Tecopress. Non il massimo, certo, l’azienda era a 40 chilometri da casa, i turni erano diurni e notturni, sabato e domenica compresi, la paga bassa rispetto alla sua qualifica, però che altro si poteva fare? Così quella notte era al lavoro”. E quanto è arrivato il terremoto, il tetto gli è crollato addosso. E l’ha ucciso. “Come vedova ricevo la sua pensione, ma non ho ancora avuto diritto ad alcun risarcimento per la sua morte. Purtroppo non è stata riconosciuta come infortunio sul lavoro, e l’unica possibilità è che sull’incidente ci sia un processo, e che alla sua famiglia sia riconosciuto, in tribunale, un indennizzo”.
    E tuttavia, Catia, più che a sé stessa pensa alle famiglie che nel terremoto hanno perso un figlio. Ai genitori di Nicola Cavicchi, per esempio, che per la morte del figlio, 35 anni, schiacciato dal crollo delle Ceramiche Sant’Agostino, hanno ricevuto solo quei 1936 euro versati dall’Inail. Perché per loro “la legge non prevede un riconoscimento adeguato al ruolo che oggi i figli possono avere nel bilancio famigliare – spiega Catia – la norma è antiquata, oggi i giovani non escono più di casa a 20 anni, si sposano tardi, e spesso contribuiscono, rimanendo a casa con i genitori, al mantenimento della famiglia. Com’è possibile che in Italia chi perde i propri cari sul lavoro sia trattato in questo modo?”.
    Una battaglia, quella per la modifica della normativa, il Testo Unico n. 1124 del 1965 in vigore oggi per i “lavoratori assicurati e, in caso di loro morte, per i loro superstiti”, che non risarcisce il ‘danno’, ma offre “i mezzi di sostentamento venuti a mancare con la morte del lavoratore loro familiare”, che Bruno Cavicchi ha fatto sua da quella “maledetta notte del 20 maggio”. Quando Nicola salutò mamma e papà per andare a lavorare e non fece più ritorno. “Ho intenzione di scrivere al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e chiedergli di essere invitato alla Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro, per presentare questa proposta – racconta Bruno – per noi quei 1.936 euro sono una vergogna”.
    Anche Cavicchi ha provato a contattare la Ferrari per sapere quando arriveranno i fondi. Perché un progetto su come spenderli ce l’ha già. Vorrebbe aprire un’associazione per i familiari delle vittime di incidenti mortali sul lavoro, per ricordare Nicola. “In Italia chi perde i propri cari è abbandonato a se stesso, a me invece piacerebbe dare una mano, perché so che cosa vuol dire”.
    “L’altro mio figlio – racconta – ha telefonato più volte alla Ferrari ma non hanno saputo dirgli quanto tempo ci sarebbe voluto ancora. Poi, finalmente, uno degli avvocati ha parlato con un responsabile dell’azienda, è ci è stato detto che forse a settembre si sbloccherà qualcosa. Noi lo speriamo, anche perché siamo stanchi di sentire promesse”.

    Da Il fatto quotidiano

    supponendo che quello che è stato pubblicato corrisponda al vero, dovrebbe vergognarsi solo lo stato?
     
    Ultima modifica di un moderatore: 15 Agosto 2013
  2. Luka81

    Luka81 Presidente Onorario BMW

    9.497
    1.111
    14 Gennaio 2007
    Reputazione:
    123.183.785
    Now… Audi Q5 SPB 204cv
    solidarietà....all'italiana

    Però mi pare poco proficuo per una casa come la Ferrari rovinarsi una reputazione e l'onore su una tragedia così grande e per di più accaduta in casa loro...

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  3. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
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    16 Febbraio 2010
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    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i

    se nemmeno alla Ferrari hanno un ufficio stampa che riesca a rispondere decorosamente ad una domanda più che legittima, significa che siamo messi male

    forse quel milione ed otto non è stato "incamerato" o dimenticato da qualche parte, e magari ci sarà pure un progetto di utilizzo della somma...

    ma che la tanto celebrata efficienza montezemoliana si arresti miseramente di fronte ad una richiesta in periodo agostano, fa ridere proprio.

    non penso che Bmw Mercedes Porsche abbiano un ufficio stampa che rimanda "a settembre" le domande legittime di una inchiesta giornalistica
     
  4. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    si si son sicuramente solerti e rapide a rispondere come fu per il telaio delle E46 o per l'N47 ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    su su dai...che tutto il mondo è paese....e la precisione e correttezza crucca è spesso per lo più leggenda ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    cmq voglio sperare che la FERRARI sti soldi li abbia dati.....
     
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  5. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
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    16 Febbraio 2010
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    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i
    questo lo spero anche io...

    ma se -come tu dici- tutto il mondo è Paese, come mai l'industria autoobilistica italiana sta sparendo ( eccezion fatta per prodotti di nicchia come la Ferrari, che poi rimedia figure penose come questa ) e quella tedesca è il riferimento per il mondo intero...?

    precisione e correttezza ( anche nei confronti degli operai che ci lavorano ) forse non sono proprio leggenda
     
  6. Luka81

    Luka81 Presidente Onorario BMW

    9.497
    1.111
    14 Gennaio 2007
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    123.183.785
    Now… Audi Q5 SPB 204cv
    solidarietà....all'italiana

    Beh eccetto le eccellenze come dici tu in Italia mancano gli investimenti in prodotti che possano competere con la concorrenza: basti pensare che c'è una 159 ( senza erede in arrivo) a competere con la serie3 o ancora la Bravo contro la Golf VII ( oltre alla eccellente Giulietta che è l'unica a tirare il bilancio Alfa.

    Se continuiamo così è facile sparire nel mercato e non solo dietro ai più famigerati tedeschi ma anche dietro a case meno premium quali Opel e Ford

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  7. Luka81

    Luka81 Presidente Onorario BMW

    9.497
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    14 Gennaio 2007
    Reputazione:
    123.183.785
    Now… Audi Q5 SPB 204cv
    solidarietà....all'italiana

    Beh eccetto le eccellenze come dici tu in Italia mancano gli investimenti in prodotti che possano competere con la concorrenza: basti pensare che c'è una 159 ( senza erede in arrivo) a competere con la serie3 o ancora la Bravo contro la Golf VII ( oltre alla eccellente Giulietta che è l'unica a tirare il bilancio Alfa).

    Se continuiamo così è facile sparire nel mercato e non solo dietro ai più famigerati tedeschi ma anche dietro a case meno premium quali Opel e Ford

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  8. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    vorrei ricordare che fino agli anni 80 e anche primi 90 molti prodotti ITALICI venivano INVIDIATI dai tedeschi

    MERCEDES AUDI E BMW si domandavano come diavolo facesse lancia e ALFA a fare auto come la 164 e la THEMA....auto che avevano invaso il mercato delle berline...con un gusto di guida ben superiore alle rivali tedesche

    la colpa non è da attribuire alla qualità o al lavoratore....in ITALIA se vogliamo sappiam fare tutto e molto meglio di altri....ma tuttavia se non si investon capitali...e se abbandona a se stesso un prodotto...c'è poca speranza di far qualcosa di successo

    in ITALIA pare non ci sia più nessuno che vuol investire nel mercato dell'auto se non la fascia del SUPER LUSSO....ma tutto questo non significa che in ITALIA non siam capaci e altri son più bravi....ma solo che mancano INVESTITORI e una politica che incentivi il lavoro in ITALIA!!! ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    cma stiam andando STRA OT :) /emoticons/smile@2x.png 2x" width="20" height="20" />
     
  9. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
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    4 Marzo 2004
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    101.339.789
    Renault Clio
    l'articolo del fatto quotidiano è servito

    [h=1]Terremoto, “i fondi per le vittime raccolti dalla Ferrari arriveranno a settembre”[/h][h=2]L'ufficio stampa del Cavallino risponde all'articolo del fattoquotidiano.it, in cui i terremotati denunciano di non aver ancora ricevuto i soldi promessi: "C'è voluto tempo per sbrigare varie pratiche tecniche e amministrative. Fra qualche settimana la Ong ActionAid distribuirà le quote alle famiglie"[/h]

    I proventi dell’asta di beneficenza organizzata dalla Ferrari per i familiari delle vittime del terremoto dell’Emilia “arriveranno a settembre”. A renderlo noto è Stefano Lai, direttore comunicazione del colosso di Maranello, che al fattoquotidiano.it ha spiegato qual è stato l’iter necessario a sbloccare i fondi raccolti a giugno dell’anno scorso dal Cavallino, per “aiutare”, come disse Luca Cordero di Montezemolo, “le famiglie” di coloro che persero la vita a causa dei terremoti del 20 e del 29 maggio 2012: 1,8 milioni di euro, nello specifico, provenienti dalla vendita, tramite un’asta online, di prodotti Ferrari, tra cui caschi, guanti e sotto-tute da gara autografati di Fernando Alonso e Felipe Massa, il muso della F60, la tuta da gara di Giancarlo Fisichella e, soprattutto, una 599XX Evo: una berlina sportiva da pista battuta a 1 milione e 475mila euro.

    “Conclusa l’asta di beneficenza online e raccolti i fondi – spiega Lai – per prima cosa abbiamo dovuto attendere che fossero effettuate tutte le opportune verifiche sulle offerte che abbiamo ricevuto. Successivamente, trattandosi di una società che fa parte di gruppo quotato in Borsa, abbiamo chiesto l’approvazione relativa all’erogazione dei fondi al consiglio d’amministrazione, un atto formale e dovuto, che ovviamente è stata concessa immediatamente”. Reperita la lista ufficiale delle vittime del terremoto, “processo che ha richiesto un po’ di tempo – continua Lai – abbiamo coinvolto una Ong, ActionAid, per garantire la massima trasparenza nel trattamento del denaro da donare: e sarà proprio ActionAid che a settembre devolverà a ciascuna delle famiglie delle vittime dei terremoti di maggio 2012 la propria quota dei fondi raccolti”. Insomma, chiarisce la Ferrari, “c’è voluto un po’ di tempo ma tra qualche settimana ogni famiglia riceverà la propria quota”.

    Una buona notizia per chi quindici mesi fa si è visto strappare via i propri cari dalla furia della terra. Perché troppo spesso, spiega Bruno Cavicchi, papà di Nicola, che a 35 anni è rimasto schiacciato sotto le macerie della fabbrica in cui lavorava, le Ceramiche Sant’Agostino, “le famiglie ricevono solo promesse: e non solo le nostre, distrutte dal dolore. Tutte le famiglie dell’Emilia, che ancora oggi, a più di un anno da quei terribili terremoti, sono senza casa o senza lavoro e ancora aspettano le risorse per ricostruire”.

    “Ovviamente nulla ci restituirà ciò che abbiamo perso”, spiega Bruno, “ma ci sentiamo così dimenticati, così presi in giro dalle istituzioni che ci governano, dallo Stato soprattutto”, che ogni “gesto” conta. Ed è per quello, per sconfiggere quel senso “di isolamento e di abbandono” che oggi Cavicchi, 74 anni, sta lottando: “In ricordo di Nicola” e a sostegno di chi perde i propri cari a causa di un incidente sul lavoro. Tra i progetti c’è quello di aprire un’associazione per i familiari delle vittime di incidenti mortali sul lavoro: “Se lo Stato non ci aiuta perché ascolta la gente solo in campagna elettorale, se i politici vogliono continuare a essere solo mercanti di parole, capaci di formulare promesse che puntualmente non vengono onorate, allora dobbiamo farci forza – spiega – dobbiamo aiutarci a vicenda”.

    saluti
     
  10. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
    959
    4 Marzo 2004
    Reputazione:
    101.339.789
    Renault Clio
    "i si son sicuramente solerti e rapide a rispondere come fu per il telaio delle E46 o per l'N47"

    ma io ogni volta che sento certe cose rimango stupito...

    cosa centra la BMW in questa situazione?

    e poi se due società si comportano male questo giustifica altri comportamenti ?

    è la solita manifestazione di risentimento per lesa maestà?

    saluti
     
  11. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    ma mica ho tirato fuori io il solito paragone del tutto inutile e del tutto basato su leggenda metropolitana che i crucchi son sempre meglio :D /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    si poteva commentare e basta....ma ognivolta qualcuno si deve sbilanciare su sta boiata ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
     
  12. giacomo

    giacomo Presidente Onorario BMW

    13.866
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    4 Marzo 2004
    Reputazione:
    101.339.789
    Renault Clio
    le "boiate" sono quelle che i "cavalieri serventi" dicono perchè credono che la loro bella sia stata offesa ;

    nessuno è stato offeso ...

    era un articolo di giornale, redatto e riportato come esempio di inerzia in una situazione drammatica;

    poi ho riportato l'altro articolo nel quale si dice che le cose sono avviate a soluzione;

    cosa positiva che andava sottolineata.

    la BMW non entrava per niente;

    questo modo di ragionare assomiglia alla solita filosofia dei politici italiani:

    -tutti ladri quindi nessun ladro;

    qual è lo scopo ?

    sminuire il senso del comportamento negativo citato;

    allora secondo certa logica, si cita un altro fatto negativo, così, tanto per dire che tutti sono uguali;

    questo invece per fortuna non sempre accade.

    due comportamenti scorretti non ne fanno uno corretto;

    anche se qualche marchio ha dei comportamenti criticabili per question tecniche o altro, non è citando il comportamento degli altri che lo si assolve;

    è una questione logica ;

    e poi chi ha detto che le macchine germaniche sono migliori e di chi?

    e poi chi stabilisce lo "sbilanciamento"...

    ognuno è libero di commentare nel rispetto delle regole di convivenza civile e nessuno si può permettere di definire i commenti "boiate" per semplicissimo fatto che si tratta di una parola negativa in eccesso;

    se fosse il caso interverrebbero i moderatori

    saluti
     
  13. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
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    BMW E91 325I MSPORT
    io risposi io risposi a questa frase.....quindi prima di scriver inutili poemi....leggiamo tutto...e non solo una riga e poi pompare polemiche
     
  14. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
    288
    16 Febbraio 2010
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    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i
    il precipitoso intervento riparatorio -il giorno dopo la pubblicazione dell'articolo che ha sollevato il caso- fa capire che non c'è un sufficiente controllo dei processi di comunicazione con la stampa, e che la crepa è stata evidente : mi sembra incontestabile.

    io mi chiedevo semplicemente se un ufficio stampa di una casa automobilistica tedesca avrebbe avuto la faccia tosta -inizialmente- di rimandare "a settembre" la risposta ad un legittimo quesito giornalistico, su una questione che riguarda l'immagine stessa di quell'azienda che si vorrebbe collocare nel olimpo dell'eccellenza in tutti i settori...comunicazione con la stampa inclusa...
     
  15. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    In un epoca dove vige la disinformazione....io vorrei sapere cosa realmente sia accaduto....ma spesso non sappiamo chi sia e cosa fa il nostro vicino ma crediamo di sapere tutto su cose che leggiamo solo da giornali che spesso travisano la realtá solo per vendere copie... ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
     
  16. Ack

    Ack Presidente Onorario BMW

    6.807
    866
    11 Agosto 2008
    Reputazione:
    1.443.930
    Non più Bmw



    Tipo contratti di fornitura pilotati da generose bustarelle, dirigenti che vanno a troie con i soldi dell'azienda e ricche ereditiere capitane d'azienda oggetto di ricatto per l'essere protagoniste di video porno ?

    http://www.tio.ch/News/283211/Germania-auto--scandalo-corruzione-per-VW-Audi-Bmw/

    http://www.autoblog.it/post/1246/corruzione-anche-in-bmw

    http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/08/11/03/susanne_klatten_scandalo_hard_345.html

    Sì, si direbbe proprio che tutto il mondo è paese ^_^ /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    Però è bello vedere che c'è gente così ingenua da osannare il prossimo e sputare sui propri piedi >:>

    ... e da pensare che un'azienda come la Ferrari si metta a rubare ai terremotati per intascarsi una cifra ridicola ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
     
    Ultima modifica di un moderatore: 20 Agosto 2013
  17. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
    288
    16 Febbraio 2010
    Reputazione:
    299.367
    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i
    giusto! questo è il vero problema.

    Ma proprio perchè la realtà è questa, una azienda come la Ferrari che si colloca al vertice dell'immagine del made in Italy dovrebbe sfuggire a simili situazioni..

    mi pare proprio che in nessuno dei post di cui sopra, nessun utente abbia neanche lontanamente affermato che la Ferrari volesse intascarsi il danaro...

    per quanto mi riguarda il problema è la incapacità cronica della Ferrari di avere buone relazioni con i giornali ed i giornalisti...e questo da sempre...

    in effetti vorrebbero che tutti i giornali e giornalisti fossero così ossequiosi e proni alle veline di Maranello, da non pretendere di fare domande troppo scomode... così nell'ambito sportivo, come nella produzione di serie...( qualcuno ricorda l'imbarazzante caso delle 458 che prendevano fuoco così facilmente...?)

    nessuno "sputa sui propri piedi", e nessuno però dovrebbe nemmeno avere gli occhi coperti da generose fette di culatello;)

    per quanto riguarda la questione che "utto il mondo è paese"...

    la questione è molto simile a "le stagioni non sono più quelle di una volta", "le donne non sanno guidare"..ecc ecc.

    mi astengo dal fare ulteriori commenti in merito^_^
     
    Ultima modifica di un moderatore: 21 Agosto 2013
  18. Sgranfius

    Sgranfius Top Reference

    33.713
    23.322
    20 Dicembre 2006
    Reputazione:
    2.147.409.266
    Batmo8ile
    Vorrei un chiarimento: ma il topic è sulla mancata (per ora) erogazione della beneficenza pro terremotati oppure sull'efficienza dell'ufficio stampa della Ferrari, della BMW, Audi, eccetera?
     
  19. Ack

    Ack Presidente Onorario BMW

    6.807
    866
    11 Agosto 2008
    Reputazione:
    1.443.930
    Non più Bmw

    Me la ricordo, però mi ricordo anche che hanno dato una 458 nuova a tutti i clienti coinvolti ;) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />

    Inoltre mi ricordo anche le innumerevoli foto di Lamborghini Gallardo bruciate mostrate a Top Gear ...



    Intanto questa primavera in montagna ha nevicato fino a giugno >:>

    ... e la mia fidanzata mi ha appena cioppato un paraurti >:> >:>
     
    Ultima modifica di un moderatore: 21 Agosto 2013
  20. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
    288
    16 Febbraio 2010
    Reputazione:
    299.367
    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i
    il topic della discussione riguarda -come da titolo- "la solidarietà...all'italiana".

    però è l'ufficio stampa della Ferrari che è stato interpellato; e dopo qualche "esitazione" codesto ufficio stampa, nella persona di Stefano Lai, direttore della comunicazione, ha chiaramente affermato quanto segue :

    "abbiamo coinvolto una Ong, ActionAid, per garantire la massima trasparenza nel trattamento del denaro da donare: e sarà proprio ActionAid che a settembre devolverà a ciascuna delle famiglie delle vittime dei terremoti di maggio 2012 la propria quota dei fondi raccolti”.


    insomma, chiarisce la Ferrari, “c’è voluto un po’ di tempo ma tra qualche settimana ogni famiglia
    riceverà la propria quota”.

     

     


    state pur certi che se non c'è qualche notizia prima--- il primo di ottobre io riapro questa discussione e voglio vedere se questi soldi vanno dove devon andare o si bloccano da qulache parte...

    Ferrari o non Ferrari

    questo mi spiace...

    :sad:

    ma avresti potuto pensarci un attimo prima di concederle la guida

    "donna al volante, pericolo costante"...

    o no ?

    :mrgreen:
     

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