Quando il legislatore si occupa della nostra sicurezza bisogna preoccuparsi. Potrebbe presto essere approvato un provvedimento di legge che al di là delle buone intenzioni rende l'uso delle due ruote quantomeno problematico. Cosa ne pensate?
Io la uso quasi solo in tuta integrale o con giubotto tecnico con protezioni(e paraschiena), certamente se uno deve fare una commissione in città non può andare in tuta(sarebbe un circo), o se d'estate si vuol fare una passeggiatina rinfrescante, si deve essere liberi di andare a maniche corte(col giubotto a certe temperature si rischia di restarci secchi), altrimenti andare in moto diventerebbe una mezza tortura, per cui stringendo ....se mettessero dei vincoli così restrittivi, frenerebbero ancor di più il mercato delle moto, con conseguenti ricadute occupazionali.
io sono favorevole,a patto che sia obbligatorio fuori città,quindi su statali extraurbano autostrade ecc.. conosco una persona che è caduta dalla moto mentra viaggiava sul g.r.a., era paseggero e strusciando sull'asfalto si fece delle abrasioni belle marcate su spalle,braccia e schiena.la carne è ricresciuta male,gonfiandosi a mò di panettone e la pelle è tutta liscia e striata.ormai rimarrà così,sono passati molti anni...se avesse avuto delle protezioni ed un abbigliamento adeguati,tutto ciò non sarebbe successo!
A me sembra una caxxata. Che inizino a fare dei guard rail decenti invece di obbligare la gente a girare come robocop.
Non meriti solo applausi, meriti la ola (e una rep che al momento non mi fa dare). Un mio amico con tuta, protezioni e tutto l'abbigliamento tecnico di questo mondo, ha perso la vita contro un guard rail assassino dopo aver perso il controllo della moto su una buca!!!!
Mi spiace Costantino Non c'è motociclista che non abbia un lutto di un amico alle spalle, o anche peggio.
Io in moto non vado mai senza giubbotto con protezioni, guanti e paraschiena (oltre al casco, ovviamente). Se vado fuori porta aggiungo pantaloni con protezioni (ci sono anche i jeans..) e stivali appositi. Quindi l'obbligo mi cambierebbe poco.. però non capisco cosa c'entri la potenza della moto: l'asfalto è duro e abrasivo anche se cadi a 60 Km/h (sperimentato.. un'auto ha fatto svolta vietata con mancata precedenza e... booooom! Per fortuna avevo l'abbigliamento tecnico e i danni sono stati solo alla moto) Poi è vero che le strade non sono per niente sicure, tra buche e ostacoli.. purtroppo i lutti tra motociclisti ci sono sempre e lasciano il segno.. successo anche a me
e figuriamoci, quando mai! Manca la sicurezza di base sulle nostre strade; in auto ne sento meno la mancanza, ma ogni volta mi immagino certe buche prese in moto, morte certa. Mi dispiace caro onaf
Ti ringrazio. Il ricordo mi ha dato lo spunto per aprire un 3d fotografico sulle trappole che quotidianamente dobbiamo evitare per permetterci il lusso di portare a casa incolumi auto, moto e pelle.
anzichè masturbarsi il cervello e pontificare sui massimi sistemi non avendo, probabilmente, mai messo il sedere su una moto, i nostri legislatori farebbero bene a recepire i consigli dei veri motociclisti. un esempio è senz'altro quello di jackie: bisogna far qualcosa per i guard rail. altra proposta (mia): rompono tanto le scatole agli imprenditori perchè adempiano (giustamente) alle prescrizioni di sicurezza e igiene sui posti di lavoro. bene, io propongo che venga creato dal ministero dei trasporti un sito dove denunciare pubblicamente e con documentazione fotografica le situazioni di pericolo sulle strade: buche, segnaletica assurda, ecc. ecc. non vi sembra allucinante, in un paese civile, che queste iniziative vengano lasciate alla solita striscia la notizia ? io mi vergogno per questo
Io 1 anno fà ho denunciato una buca al mio comune. Neanche un cartello hanno messo. Motivo? E' una strada provinciale! Cose da matti
unm maledetto lunedi' che mi ha portato via un amico che ancora oggi piango. I guard rail e la segnaletica verticale sono trappole mortali per i motociclisti...ecco come i Francesi hanno risolto con poco un problema non da poco... Se c'e' la volonta' le cose si fanno!
Se oggi pomeriggio ho un po' di tempo comincio a fare qualche foto e apro il 3d. C'è una strada provinciale dove in un certo punto il manto è franato di una decina di centimetri. Arrivandoci da nord non si vede perché è in leggera salita. Sono almeno sei mesi che nessuno ci mette mano nonostante sulla destra un mazzo di fiori faccia pensare che qualcuno in quel punto c'è rimasto
la segnaletica orizzontale in resina che per le ruoto di una moto corripsonde a ghiaccio.....cmq una protezione per la schiena di quelle da indossare sotto il giaccone potrebbe essere anche da mettere in discussione, doversi mettere in tuta completa per andare in ufficio no cavolo! In autostrada e' diverso, vedere il classico tipo con la 1100 da strada con le ciabatte e in calzoncini e la bella in minigonna a gambe fuori sfrecciare a 160....beh li metterei dei limiti oltre a quellic he gia' hanno al cervello. buona la seconda!!
Indossavo gli stivaletti molto tecnici, i migliori per la pista e nonostante questo un "pezzo" di un'altra moto lo ha passato come fosse carta sfondandomi anche il piede, recidendo tendini e frantumando ossa. Non c'è nulla che possa proteggere un motociclista più della sua buona stella. E più potente è la moto, più grande dev'essere la stella...
Motociclisticamente parlando ho passato tutta la gioventù per un 50% sgrattugiando saponette sui tornanti di montagna con asfalto da pista (siamo fortunati dalle nostre parti per la qualità delle strade), e l'altro 50% in monoruota con una gamba fuori, e le UNICHE occasioni in cui ho rischiato la vita sono state per colpa di automobilisti rimbambiti che non sanno stare nella loro corsia, o che non rispettano le precedenze. Ora le leggi sono cambiate, e se ti vedono guidare con una mano su una coscia si è passibili di sequestro del veicolo più sodomizzazioni assortite, ergo è diventato poco conveniente divertirsi. La mia opinione ufficiale è: per il motard coerente cambierà poco, dato che egli ha già sia l'abbigliamento che la forma mentis necessaria per coprirsi di pelle in pieno luglio; ma faranno girare le balle al pendolare ed all'appassionato comune, che dovranno spendere obbligatoriamente migliaia di euro e bardarsi come Megaloman per andare a farsi 5 km di passeggiata od il tragitto casa-ufficio. La mia opinione ufficiosa è: non me ne frega assolutamente nulla, facciano quello che vogliono, i legislatori attuali e trascorsi mi hanno già fatto passare la voglia di usare la moto. Loro non vanno in giro in moto per diletto o per necessità, loro imboscano i miliardi alle Cayman per diletto o necessità, ed infatti queste saranno le norme che andranno avanti, indipendentemente dal governo. Ed infatti che leggi abbiamo? Il "kit" perfetto per compiere qualsiasi reato finanziario ed uscirne incolumi, e leggi ad hoc per massacrare a piacimento il bamboccio che guida con una mano sola, e se la moto è pure smarmittata allora sono guai seri. Leggi fatte appunto da chi non ha la minima idea di come funzioni la vita su due ruote. Mi viene da ridere a sentir parlare di sicurezza passiva nei guard-rail o di buche sistemate nelle strade del mezzogiorno quando già scarseggiano i soldi per i servizi primari, poi quando sento proposte di legge come questa, mi viene proprio da pensare che qualche produttore di abbigliamento tecnico abbia qualche onorevole amico, e riflettendo sul fatto che quasi tutti i produttori di abbigliamento tecnico sono italiani, il sentore diventa puzza