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NEW YORK (Agosto 2011)

Discussione in 'Itinerari all'estero' iniziata da ste2479, 21 Novembre 2011.

  1. ste2479

    ste2479 Amministratore Delegato BMW

    2.521
    182
    17 Luglio 2007
    Reputazione:
    330.261
    X1 18d xdrive (F48)
    8 Agosto 2011
    Partenza da Bologna con un volo della Air Nostrum (compagnia low cost dell’ Iberia). In due ore siamo a Madrid e dopo aver atteso circa quattro ore prendiamo l’Airbus A340 dell’Iberia in direzione New York, aeroporto JFK Kennedy.

    Il volo dura circa sette ore e 20 minuti; questa volta, a differenza del volo di due anni fa effettuato con un Boeing della British Airways, non ci sono gli schermi LCD negli schienali dei seggiolini e tutte quelle ore seduti a non fare niente si sentono abbastanza visto che in genere in aereo non riesco mai a dormire.
    Prima di atterrare bisogna compilare il modulo bianco per la dogana americana (solite 7 domande a cui rispondere di NO in cui si dichiara di non importare animali, piante o cibo)

    Il modulo verde dell’immigrazione è stato invece sostituito dal 1° gennaio 2009 dal modulo ESTA.
    (Il modulo ESTA non è altro che un’autorizzazione da compilare prima di partire sul sito internet dell’immigrazione americana)
    Nel modulo bisogno inserire i dati anagrafici, i dati del passaporto (numero, data scadenza) e facoltativamente l’indirizzo dell’alloggio (hotel o appartamento)
    Ottenuta l’approvazione (di solito immediata dopo aver compilato il tutto) si stampa il foglio e si porta con sé per presentarlo al check-in in aeroporto (a noi l’hanno richiesto solo quando abbiamo preso il primo aereo Bologna-Madrid)
    Atterriamo finalmente al JFK di New York e dopo aver atteso 10 minuti i bagagli passiamo la dogana dove dobbiamo lasciare le impronte digitali, farci fare la foto e rispondere alle solite 2-3 domande del poliziotto (il motivo del viaggio, quanto tempo dura la vacanza, se è la prima volta negli Stati Uniti, dove si alloggia, se si ha un lavoro)

    Per raggiungere Manhattan si hanno varie possibilità:
    1) si prende la navetta-treno della AirTrak fino alla stazione di Jamaica o di Howard Beach. Da lì la metropolitana fino a Manhattan. Costo:: 7.25 dollari (5 $ per Airtrak e 2.25$ per la metro), tempo: circa 35-40 minuti
    2) In taxi: la tariffa per il tragitto aeroporto - Manhattan è fissa (50 dollari) a cui bisogna aggiungere il 15% di mancia. (costo totale : 55-60 dollari, tempo: circa 1 ora a seconda del traffico)
    3) In navetta bus o pulmino: 15 dollari a testa, tempo: circa 1 ora a seconda del traffico)
    Arriviamo così al nostro hotel, l’Herald Square Hotel” situato in West 31st Street a poche decine di metri dall’Empire State Building e dai grandi magazzini Macy’s.
    La camera da quattro persone non è grandissima…a stento riusciamo ad aprire tutti insieme le valigie.
    Comunque l’arredamento è abbastanza nuovo e anche il bagno (anche questo piccolo) era stato rifatto da poco avendo i sanitari e rivestimenti nuovi.
    Paghiamo il corrispettivo di 45 euro/testa al giorno.

    Alla sera, essendo stanchissimi, ci limitiamo ad una passeggiata a Times Squares dopo la cena al “Pronto Pizza”, una pizzeria al taglio vicino ad Herald Square.
    La pizza è buona e con 9 dollari ceniamo (11 dollari se prendevamo da bere una bottiglia di birra). La pizzeria diventerà la nostra “sede fissa” per le cene a New York, tanto da fare amicizia con i simpatici argentini che la gestivano.

    9 Agosto (Statua Libertà, Ellis Island, Wall Street, Empire State Building )
    Ci svegliamo di buon ora e dopo la colazione allo Starbuck’s raggiungiamo in 5 minuti la metropolitana.
    Qui facciamo la tessera settimanale (unlimited metrocard) al costo di 27.5 dollari. Anche se rimaniamo 5 giorni calcoliamo che ci conviene lo stesso (Una corsa costa 2.25$ e la tessera giornaliera (Day MetroCard) 8.25$)
    Le metro funzionano 24 ore su 24, la mappa è gratuita e si può ritirare in tutte le cabine delle biglietterie e delle informazioni.

    In circa 20 minuti di metro raggiungiamo la parte bassa di Manhattan e prendiamo il biglietto (17$) per il battello che porta a Liberty Island e Ellis Island
    Sono le 9.30 e a fare la fila c’è solo una ventina di persone (Alle 13.30, quando siamo tornati indietro, la fila di persone era lunga circa 200 metri !!)
    Il giro in barca dura l’intera mattinata e sulle due isole si può rimanere finchè si vuole visto che i traghetti passavano con una frequenza di 15-20 minuti.
    Per salire sulla statua della libertà bisognava prenotarsi sul sito web….però bisogna farlo con grand’anticipo… anche di 4-5 mesi!
    Al pomeriggio, dopo essere tornati a Manhattan e pranzato in un Mc Donald’s, raggiungiamo a piedi Wall Street e la zona di Ground Zero dove rispetto a due anni fa sono arrivati a costruire circa 10 piani fuori terra

    Per completare l’intensa giornata saliamo sull’Empire State Building (20 dollari) che dai suoi 350 metri di altezza permette una visione incredibile su tutta la città.
    Arriviamo sulla terrazza alle 18.45 circa. Un orario ideale perché si riesce a vedere la città di giorno, il tramonto e la città di notte. Nella terrazza infatti si può rimanere tutto il tempo che si vuole (Anche se era pieno agosto tirava abbastanza aria….consiglio di portarsi una felpa)

    10 Agosto (Tour in bus Manhattan , Little Italy, China Town , MOMA):
    Solita sveglia alle 7.30 senza fatica grazie al fuso orario (di sera invece eravamo stanchissimi)
    Raggiungiamo con la metro Times Square e qui acquistiamo un biglietto della “Gray Line NY Sightseeing” per il classico giro della città con l’autobus rosso scoperto a due piani.

    Il pacchetto che acquistiamo ha un costo di 56 dollari (38 euro) e offre:.
    -durata biglietto di 48 ore con bus Hop/Droff (possibilità cioè di scendere e risalire alle varie fermate)
    -tour diurno della zona centro-sud di Manhattan
    -tour diurno della zona nord di Manhattan (Central Park e Harlem)
    -tour diurno del quartiere di Brooklyn
    -tour notturno della città, passaggio sul ponte di Brooklyn e visione dello Skyline di Manhattan
    Dopo aver fatto il giro della parte bassa di Manhattan (rischiando anche di prendere l’acqua) scendiamo proprio davanti al ponte di Brooklyn e con la vicina metro raggiungiamo il quartiere di Little Italy.

    Decidiamo così di pranzare e scegliamo un ristorante italiano direttamente su Mulberry Street, attirati dall’insegna del menu fisso a 9.90 dollari.
    Il cibo era di buona qualità e abbondante (primo e secondo)….peccato che una bottiglia d’acqua San Pellegrino da 1 litro ce l’hanno fatta pagare 8 dollari e un bicchiere di birra 7 dollari.
    Con la solita mancia (al 18%) spendiamo così 25 dollari a testa.....più del doppio rispetto al menu fisso da 9.90 !!!
    Usciamo un po incavolati…ma ci consoliamo pensando che abbiamo resistito ben 4 giorni prima di prendere la classica fregatura da turisti.!!
    Al Pomeriggio (dopo aver visto il quartiere di China Town ed essere rimasti disgustati dalla sporcizia e dagli odori provenienti dalle cucine di ristoranti) visitiamo il museo d’arte moderna “MOMA”. Il biglietto costa 20 dollari ma ne vale assolutamente la pena anche per chi non è appassionato di arte. Al suo interno spicca la collezione di Picasso, Cezanne, Monet, Gougain, De Chirico, alcuni quadri di Van Gogh e un’area dedicata ad Andy Warhol.

    11 Agosto (Brooklyn, Central Park):

    Approffittiamo ancora dei biglietti dell’autobus scoperto che si possono utilizzare per 48 ore da quando vengono acquistati.
    Saliamo quindi sull’autobus che visita il quartiere di Brooklyn dopo aver fatto una sosta per le foto sotto l’omonimo ponte.
    Il quartiere di Brooklyn è abbastanza diverso da Manhattan. Oltre che i classici negozietti lungo le strade ci sono moltissime villette ad un piano circondate di verde.
    Il tour dura circa 1 ora e 20 minuti ma a causa del grande traffico ne impieghiamo addirittura 3 ! Consiglio quindi di evitare gli orari di punta (8.30-9.30 di mattina, 12.30-14 e 17-18 di sera) quando tutti vanno o ritornano dal lavoro (come detto prima Brooklyn è un quartiere “abitativo”).

    Dedichiamo il pomeriggio alla visita del Central Park, il grande parco al centro di Manhattan. Per farlo noleggiamo delle bici
    Proprio di fianco al parco si può visitare il Guggheneim Museum e il Museo di storia naturale. Noi non li abbiamo visitati sia perché la visita avrebbe comportato troppo tempo, sia perché gli altri compagni di viaggio non erano “entusiasti” di visitare un altro museo dopo il MOMA.
    Prima di cena raggiungiamo Times Square dove assistiamo ad una esibizione e alla presentazione della squadra di football americano NFL dei NY Jets.

    12 Agosto (Yankee Stadium, Bronx , 5° Strada)

    Ultimo giorno “pieno” a New York.
    Con il ticchettio sui vetri ci accorgiamo che piove a dirotto. Decidiamo di visitare lo stadio di baseball degli Yankees e di dedicare poi il pomeriggio allo shopping.
    Prendiamo così la metro e dopo circa 20 minuti arriviamo alla fermata dello stadio, che si trova in pieno Bronx.
    Lo stadio è a pochi metri dalla fermata…..l’unico modo però per visitarlo (quando non si gioca una partita) è tramite la visita guidata (20 $) che dura circa un’ora.
    Manca ancora un’ora e mezza alla visita prenotata per mezzogiorno e per ingannare il tempo facciamo due passi nel quartiere per vedere il tanto famoso (e temuto) Bronx.
    In effetti non è proprio un bel quartiere…edifici malridotti e fatiscenti con il grigio che domina su tutto. Per evitare spiacevoli disavventure rimaniamo sulla via principale in cui sorgono moltissimi studi d’avvocati data la vicinanza con il tribunale.

    Torniamo indietro giusto in tempo per mangiare un panino al Mc Donald’s dello stadio. La visita è interessante anche per chi non si intende di baseball soprattutto quando si visitano gli spogliatori dei giocatori…. immensi e super lussuosi.
    Al pomeriggio smette di piovere e ci dedichiamo allo shopping sulla 5° strada. L’Apple store (proprio di fronte all’entrata del Central Park), il Nike Store (le scarpe grazie al cambio e agli sconti costano il 30-40% in meno), Tiffany, il negozio della Diesel, quello di Armani Exchange (linea di Armani a prezzi contenuti non presente in Italia). Saltiamo invece il negozio di Abercrombie & Ficht a causa della fila di mezz’ora per entrare.

    Per cena raggiungiamo i graziosi ristorantini che si trovano davanti al molo in prossimità del ponte del Brooklyn
    La zona è abbastanza chic ed è frequentata, oltre che dai turisti, dalla gente del posto. Mangiamo bene anche se spendiamo abbastanza…28 dollari a testa per un piatto di pasta (molto abbondante) e un paio di birre alla spina. Quello che alza terribilmente il conto è infatti la mancia del cameriere del 15-20 % (la maggior parte delle volte segnalata nei menu e quindi obbligatoria).
    Dopo cena raggiungiamo Times Square con la metro e in una delle sue vie laterali entriamo in un pub irlandese dove suonano musica dal vivo.

    13 Agosto (New York, volo per Las Vegas)
    Dopo aver riconsegnato le chiavi delle camere lasciamo le valigie negli appositi armadietti di custodia dell’hotel situati al piano terra (2 dollari per tutta la giornata)
    Abbiamo l’aereo per Las Vegas alle 19.30 e perdere una giornata chiusi in Aeroporto non ci pareva proprio il caso.

    Approfittiamo così della bella giornata per continuare lo shopping sulla 5° strada, interrotto il pomeriggio precedente a causa della pioggia. Alle 11.30 raggiungiamo poi la portaerei “Intrepid” situata sul lato del fiume Hudson, all’altezza del molo (pier) numero 86. (12th Ave. & west 46th Street),
    La visita costa 20 dollari e sul ponte c’e’ una bellissima collezione di aerei militari (F16, F12 Panthom, Blackbird, F14 Tomcat ecc ecc). All’esterno della portaerei si può poi visitare un sottomarino ed entrare in un Concorde della British Airways.

    Alle 16.30 torniamo poi a recuperare le valigie in hotel e raggiungiamo in un’ora l’aeroporto JFK con la solita metro e con la navetta Airtrak

    23 Agosto 2011

    Dopo 10 giorni passati tra Las Vegas, Death Valley e Los Angeles ritorniamo a New York dove abbiamo l’aereo per ritornare in Italia.
    Abbiamo praticamente una giornata prima di prendere l’aereo e decidiamo di lasciare le valigie in aeroporto e di tornare a Manhattan.
    Siamo però distrutti dalla stanchezza e ci limitiamo a fare un giretto a piedi sulla 5° strada e a Central Park dove ci stendiamo sulle panchine osservando una partita di Baseball.
    Alle 17.00 riprendiamo poi la metro per ritornare al JFK

    OPINIONE:
    New York è veramente una splendida e affascinante città. Merita assolutamente di essere visitata almeno una volta nella vita.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 21 Novembre 2011
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