ho visto su una rivista che è uscita la Flavia Cabrio... unico motore un 2,4l benzina da soli 170 cv...
ne venderanno 5 in tutto il mondo se è tanto. Ma non capisco perché si ostinano a fare macchine di M**RDA brutta, lenta, motore grosso che non va avanti e consuma tanto... complimenti
salute a tutti ragazzi, quando sento parlare di queste macchine rabbrividisco; quando ero giovane, mio padre comprò una Lancia Flavia coupè 1.500, disegno pininfarina; una delle più belle macchine mai disegnate; ebbe un tale successo che i termini di consegna arrivarono a 360 giorni; chi ha un quattroruote dell'epoca può verificarlo.... addirittura si vendevano alcuni esemplari d'occasione( anche se con pochi kilometri) a prezzi superiori al nuovo! per cui quando mi capita di leggere certe notizie mi viene la tristezza perchè penso a come eravamo e a come siamo, saluti
2.4 WGE ex GEMA (Mitsubishi, Hyundai, Chrysler) motore abbastanza americano. In versione Turbo va oltre 240 CV senza problemi. Comunque è mero rebadge, se ne vendono 1 per ogni concessionaria Lancia nel mondo sono 270 vetture ed è già un successone.
Quest'aggegio, che poi non è di gran bruttezza, quanto più di una banalità e di un'assenza di qualsiasi genere di particolarità raccapricciante, non è - a dispetto del suo look amorfo - una macchinaccia. E' grande, ben abitabile, ben rifinita, con un buon motore e costa il giusto. Ha dimensioni e qualità del tutto analoghe all'A5 cabrio 1.8T o al 320i E93, sebbene costi molto meno. Tuttavia, oltre all'aspetto bolso e pietoso, va valutata come una vettura nient'affatto mirata al pubblico continentale, e italiano men che meno. Questo genere di convertibili di classe media non ha mai avuto troppo mercato sulla nostra piazza, escludendo marchi e modelli premium, quindi la decisione dei vertici è di mantenerla in Italia per raggranellarne qualche centinaia all'anno, senza grandi investimenti. Ecco perchè è dotata solo del 2.4l WGE da 170cv (che sulla Chrysler 200 è il motore d'accesso, sotto al V6 3.6 Pentastar) che, comunque, è un buon motore, fluido e generoso quanto basta per spingerla adeguatamente alle pretese - poche - che uno che compra questa vasca può avere.
immaginavo non fosse lo stesso, era solo curiosa la corrispondenza di potenza e cilindrata :wink: che fosse un mero rebadge non avevo dubbi concordo su tutto, strategia, target, volumi previsti, BEP ridicolo, motore commisurato alle velleità dinamiche....ma da quest'ottica, dobbiamo allora anche ammettere che di macchinacce-acce, al giorno d'oggi, non ce ne sono se invece usiamo un metro di paragone più severo, e tiriamo in ballo storia del marchio e filosofie costruttive...be' ci siamo capiti, immagino /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
No, non credo. La Flavia, benchè possa non essere entusiasmante, non è brutta. E' grande, spaziosa, ha un bagagliaio da berlina, è ben abitabile, ha un'ottima dotazione ed è ben rifinita, ha un motore nuovo, fluido e di potenza adeguata e costa poco. Paradossalmente, invece, molte delle auto che ultimamente vanno più di moda, sono tutt'altro che ottime macchine. Certi SUV, ad esempio, X6 su tutte, non hanno davvero alcun pregio, ad eccezione dell'immagine. Sono grandissimi e goffi, ma poco spaziosi in abitacolo. Hanno padiglioni discendenti e soglie di carico altissime con conseguente irrisoria accessibilità e capacità di carico. Essendo grossi e pesanti vanno poco e consumano tanto. Essendo derivati spesso da berline ed avendo praticamente sempre gommature sportive, sono indecenti in fuoristrada. In strada, chiaramente, sono impacciati. Per limitare la loro goffagine hanno assetti rigidi che li rendono ingiustificatamente (insieme alle gomme ribassatissime) duri e quindi non sono più comodi delle berline da cui derivano. Costano tantissimo. Per me, sono autentiche macchinacce. La Flavia invece è una modesta, ben dotata e razionale cabriolet senza troppe pretese che costa quanto vale. Non brilla per alcuna eccezionalità, ma la trovo onestissima. Se usassimo un metro più severo, la dovremmo espellere dal forum!
e fin qui ci siamo infatti moda e qualità non hanno alcuna correlazione, e solo accidentalmente e sporadicamente si incontrano nello stesso prodotto mi dica qualcosa che non so seriamente, sono macchinacce? per me sì, anzi, macchinaccia è un complimento ma io sono uno che non tollera la spalla di stracchino delle termiche, che comincia a provare fastidio se il passeggero pesa più di 60-65 kg e non si cura di limitare gli sballottamenti, che la maggior parte delle volte in cui entra in funzione l'abs ritiene sia troppo presto o addirittura inopportuno, che inveisce contro il servosterzo elettrico, la distribuzione a cinghia e i freni a tamburo, che ogni volta che sale sulla focus di casa cerca disperatamente di abbassare il sedile, invano insomma, non somiglio all'utente medio odierno manco per sbaglio, la mia idea di macchinaccia non è la stessa del professionista ammaliato dalla 5GT, dalla giovine mamma rampante che vuole il suv per portare i bimbi a scuola, dal tamarro che spende l'equivalente di un M3 E46 perfetta + manutenzione e benza per 5 anni per conciare un'onesta Opel Corsa o una incolpevole E36 in un dispositivo di induzione al conato tutta questa gente non si cura del peso della macchina, dell'altezza del baricentro, della possibilità di avere le stesse caratteristiche peculiari spendendo il 30% in meno, della storia del marchio...non vedono macchinacce laddove ne vedo io per l'appunto, è una Chrysler, un'onesto prodotto generalista, così come lo è la sopracitata Focus -ovviamente con i suoi altri obiettivi di progetto- la razionalità non si cerca in una cabrio, la modestia non in una Lancia /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> vista la percentuale di macchine obese e rialzate, temo che abbia ragione
E già adesso, allora, se ne potrebbe andare. E mi pare che in questa Flavia ci sia ben più qualità, che moda. Su sua sorella? Non vorrei turbare i lettori. Si, sono macchinacce. Non trasformiamo il topic sulla Flavia in un topic sui nostri principi. So bene che macchine le piacciono e lei sa che piacciono le stesse baracche anche a me. Qui il discorso è un altro. La Flavia può non piacerci, ma ha delle qualità indiscutibili: spazio; abitabilità; bagagliaio; buon motore; linea banale, ma per questo non essenzialmente brutta; cabrio; e, in primis, costa quanto vale davvero. Tante macchine che vanno di moda, invece, davvero, non hanno ALCUNA qualità. Non dico utilità, perchè nemmeno una Lamborghini ha utilità. Ma almeno è emozionale, potente, velocissima, divertente. Un SUV no. Non fa bene nulla di quello che fa. L'unica cosa che fa bene (secondo me, invece, malissimo) è apparire. Questa macchina al contrario, è rivolta a coloro che, sebbene di poche pretese, non vogliono rinunciare a certi gusti. Non per tutti la cabrio è un'Azure o una 458 Spider, c'è chi si accontenta di avere una sola macchina polivalente, con cui poter andare a lavoro, in vacanza, portare qualche figlio e due buste della spesa, tutto in open top. Ad un prezzo onesto. Con una dotazione completa. Lei sa bene che io sono all'opposto della macchina razionale, per me la macchina deve divertire, altrimenti non avrei mai comprato una Mini senza sedili solo perchè era esilarante da guidare. Ma, se uno cerca questi pregi, la Flavia ce li ha. Vale quanto detto prima sulla razionalità. Sul marchio Lancia, bisogna fare una considerazione di natura più che alto manageriale e strategica. Ho idea che il management Fiat non abbia intenzione di ricostruire un'immagine forte per Lancia, richiedendo quest'operazione un impegno e degli investimenti troppo esosi alla luce del rischio, specialmente vista l'immagine quasi nulla di cui la casa gode, specialmente in taluni paesi. Allora, l'operazione è quella che ha fatto GM con Vauxhall in UK. Utilizzare l'appeal di un marchio storico del Paese per rimarchiare vetture estere con poca spesa, godendo i benefici di un buon prodotto che altrimenti non verrebbe accettato come tale e di un'immagine assicurata e già propria del patrimonio sociale come quella di un'azienda esistente da sempre in quel determinato mercato. Perchè diciamocelo, di Flavia cabrio ne venderanno 7. Ma se qui si fosse chiamata Chrysler 200, nemmeno 2. E intanto, ogni volta che io e mio padre vediamo le foto della Fulvia coupè, immaginandocela col 1.4 T-Jet da 180cv della 500 SS o il 1.750TBi da 235cv della Giulietta QV, ci si strazia il cuore. Era magnifica, degna erede della vera Fulvia coupè (che mio papà ebbe in versione 1.3 HF); altro che sta schifezza.
no grazie, preferisco tediare l'utenza solidità e concretezza, senza dubbio mica abbiamo i lettori di Avvenire, qui non provochi, che rischiamo di sfociare in una gara di epiteti per cassoni be', una cabrio vede una riduzione della rigidità torsionale rispetto alla berlina, così come un suv sconta peso e dimensioni maggiori a fronte di un pelo di altezza in più dell'abitacolo ed una maggiore luce a terra (che non verranno mai sfruttati, comunque /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" />) handicap irreversibili possono non essere nemmeno considerati o addirittura valutati come caratteristiche desiderabili, in base al metro di paragone la stessa polivalenza che lei attribuisce alla Flavia viene richiamata dai sostenitori dei suv; da una parte si considera positiva la possibilità di viaggiare in open air, dall'altra la seduta 80 cm sopra la strada, e in mezzo una serie di compromessi (dinamicità azzoppate, bagagliai ridotti e/o meno accessibili, complicazioni varie e costi maggiorati) con questo non voglio mettere cabrio e suv sullo stesso piano, ma sottolineare come la varietà dei punti di vista renda relativo ogni giudizio son d'accordo, dal punto di vista aziendale è giusto così, il tempo del romanticismo folle è finito da un pezzo, già 50 anni fa tanti sono finiti zampe all'aria, figuriamoci oggi che dietro ogni angolo c'è qualcuno pronto a farti la festa ma non posso esimermi dal mostrare il mio disappunto per lo strazio del blasone che viene perpetrato un conto è prendere un'Astra e appiccicarci su il marchio Vauxhall, o una Golf e chiamarla Leon...altra cosa è appropriarsi di nomi ben più pesanti e farsi allegramente beffe della storia perché se dovessi giustificare in pieno questa politica (che, ricordo, ho ammesso di comprendere alla perfezione dal punto di vista aziendale), dovrei anche per coerenza applaudire alla proposta che avanzò un signore qualche anno fa per risollevare le vendite della tristissima Stilo...rinominarla Ferrari Young insomma, non sono intervenuto per bollare questa Flavia come macchina di mevda, ma per fare sarcasmo sulla pratica del rebadging che comincia ad avere del grottesco ad essere pignoli nemmeno quella, per come era stata concepita (mi pare su meccanica punto hgt, non vorrei dire una boiata), poteva dirsi degna erede della vera Fulvia; imho non basta scimmiottare (seppur in modo encomiabile) lo stile per inserirsi a pieno titolo nella discendenza, bisogna che anche i tratti progettuali seguano quelli originali, e ne prevedano simili evoluzioni altrimenti certi nomi è bene lasciarli in mano alla storia, e inventarne di nuovi, vedi Delta però sì, in questo mondo scemo, la nuova Fulvia l'avrei apprezzata anche con la meccanica della Uno Turbo (e anche per questo sono severo con FGA, hanno prodotto delle brutture incredibili bocciando progetti meravigliosi, roba da chiodi )
Beh però il prezzo rispetto alla dotazione è competitivo, purtroppo non è il momento migliore per far uscire un 2.4 a benzina
Un mio amico che ha concessionaria Lancia mi ha appena detto che è arrivata una Flavia... quasi quasi domani vado a vederla :) /emoticons/smile@2x.png 2x" width="20" height="20" />
E perchè? Mica ho detto che la compro. Almeno però mi rendo conto di come sia dal vero e non per sentito dire...
Ne ho vista una bianca con delle scritte lancia qualche giorno fa. Che tristezza immensa ancor peggio della tema.
Ho come l'impressione che il problema non era tanto il colore... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Sono stato ieri a vedere la Flavia cabrio in concessionaria. La Flavia viene venduta senza possibilità di aggiungere accessori perchè a detta loro già full optional. La Mia impressione è stata la seguente: Aspetto esterno: non male, ababstanza bella davanti, più bella dietro. Interni: non male, bei sedili, comodi, cruscotto abbastanza ben rifinito. Accesso ai sedili posteriori non proprio agevole. Leva cambio un po' povera, pannello navigatore da auto di classe inferiore: qui potevano fare meglio. Ci sono 2 prese USB. Mancanze a mio modo "gravi" sono: assenza di sensori di parcheggio: un auto cosi grossa con il posteriore alto non può fare a meno secondo me dei sensori. Che ovviamente non ci sono nemmeno come optional giacchè l'auto come già detto non prevede optional. Me lo ha confermato anche il venditore come mancanza inspiegabile. Bauliera: a capote aperta è assai piccola. Tutte le cabrio hanno il problema del bagagliaio piccolo a capote aperta ma un'auto cosi lunga da l'impressione di avere una bauliera capiente, invece a capote aperta il bagagliaio sparisce. Una valigia non ce la metti. un borsone si. Motore: non l'ho provata e non posso dire nulla, ma 170 cv in un auto cosi con motore 2.4l a benzina sono decisamente pochi. Secondo me pecca di personalità, tutto somamto è un auto abbastanza banale, non da emozione. Adatta a chi vuole una grossa cabrio e nulla più. Punto. Non credo ne venderanno molte. Peccato perchè l'idea di una Lancia cabrio è ottima, specialmente con quel nome... "Flavia"...
Penso che i sensori siano solo una moda moderna, aggeggi per gente che non vuole nemmeno più stare attenta a far manovra. 20 anni fa non esistevano e si faceva retromarcia anche con macchine ben più lunghe della Flavia. È vero che una macchina così grande ha un bagagliaio proporzionalmente grande, ma ha anche una capote proporzionalmente grande. Se quindi il tetto di una spiderina occupa poco e sta in un cofano piccolo, il tetto di una cabrio grande sarà grande. Il conportamento del motore non si giudica solo dal dato di potenza massima. Tipicamente, se i 170cv sono erogati da un 2.4l, saranno posti abbastanza in basso e sostenuti da una coppia abbastanza generosa, con un motore che avrà un'erogazione più fluida e rotonda di un 1.8 di potenza analoga, che viceversa sarà più appuntito e meno sfruttabile. Sul resto concordo.