Dalla notte tra venerdi e sabato scorsi il vocione rauco e prepotente del nostro caro vulcano Etna è di nuovo presente. Come saprete dai media, si sono aperte due "piccole" bocche eruttive alla base del cratere di sud-est a quota 2.900 metri. Le due colate che si sono formate scendono verso la desertica Valle del Bove senza minacce per i centri abitati e sono arrivate ad oggi a circa 2.100 metri di altitudine. Stasera i boati sono diventati molto più fequenti (circa uno ogni 5 secondi) ed il loro vigore mi lascia basito mentre osservo nel buio la maestosità della natura. Ero davanti al pc a sfogliare le pagine del nostro forum e ad un tratto il vetro della porta esterna ha vibrato impeccertibilmente accompagnato da un boato sordo e potente... mi sono girato e non ho avuto dubbi. E' lui! mi sono detto. L'Etna si fa sentire con un vocione autoritario ed inconfondibile. Adesso vado. Mi conosco . Passerò qualche ora la fuori al buio ad ascoltarlo e ad osservare quel cono in lontananza che mi ricorda quanto misera è la potenza dell'uomo nei confronti della natura...
usti...deve essere uno spettacolo stupendo...sperando che si fermi solo a questi boati naturalmente!!
Infatti. La sensazione che ogni volta si prova è un misto tra meraviglia e timore reverenziale. Ci sono molto legato, mi da tanto e spesso mi ricarica interiormente; in questi casi però me la fa fare sotto.
in effetti è una cosa spettacolare...qualche anno fa (credo nell 2002 non ricordo con esattezza) ci siamo avventurati in una scalata notturna con degli amici durante l'eruzione ...(siamo arrivati molto vicini alla colata lavica eravamo a circa 10 metri del fiume lavico) e devo dire che non ho mai provato una senzazioni del genere....mi sono sentito piccolissimo davanti a quella maestosità qual'è l'Etna...speriamo che non si inca**i mai... e che si limiti a queste"effusioni"...
Anni fà salii sulle pendici dell'etna e rimasi estasiato,certo che conviverci non deve essere facile.