al Napoli hanno ridotto le giornate da giocare a curve chiuse... mi sembra un pò ridicolo non perchè 3 o 4 giornate cambi molto ma perchè diminuire una sanzione dà un pò la sensazione del perdono e della tolleranza...
sinceramente io nn ne faccio una questione di sport,si il calcio mi fà abbastanza cag.... ma se domani dovessi vedere le stesse scene,dopo varie partite di pallavolo,oppure dopo le gare del motomondiale,direi la stessa cosa,anche se forse con maggiore dispiacere. tuttavia,da che io ricordi,questi episodi e di questa entità,accadono sempre e solo dopo,le partite di calcio.
mi intrometto pure qui.... per prima cosa, non capisco perchè non si diano più poteri alle forze dell'ordine. Mi spiego. Chi devasta un treno e obbliga persone che hanno comprato il biglietto per quel treno e quindi hanno PIENO DIRITTO ad usufruirne, non è un tifoso ma un avanzo di galera. E merita un trattamento da avanzo di galera... bastava fermare il treno in aperta campagna, farlo circondare da un migliaio di paracadutisti/carabinieri del Tuscania in assetto antisommossa...far scendere i "tifosi" e procedere alla vendemmia. Poi, porte chiuse al San Paolo per tre/quattro anni... e poi vediamo.. trasferte negate? ma che cavolo significa? Solo che non verranno venduti i biglietti ai club? Beh, i "tifosi" si compreranno i biglietti da soli e verranno con le loro auto a far casino da soli... rimedio? ti identifico e ti scordi qualunque evento sportivo per i prossimi 10 anni....
poi c'è chi dice che nn sono principalmente i tifosi del calcio: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo427456.shtml CHE RAZZA D'ANIMALI.....
si ma che c'entra il calcio qui? questi erano pregiudicati....non credo perchè avevano rubato le caaramelle allo stadio....
quoto purtroppo fin quando non si capirà che questi animali usano il calcio solo come mezzo per delinquere, non si andrà da nessuna parte.......e soprattutto, non si troveranno rimedi adeguati:wink: finche si colpiranno i tifosi, e non i delinquenti che tra essi si nascondono, queste cose succederanno sempre
mi spiace dirlo,ma io vedo in maggioranza animali allo stadio,mentre per voi è la minoranza... questo è solo uno dei mille episodi che accadono nei dintorni degli stadi italiani... nn a caso,molti evitano le zone intorno allo stadio,proprio per evitare di trovarsi in queste situazioni
mah per dirti a firenze lo stadio è in centro.....e sarà almeno 7-8 anni non succede proprio niente....
anche a napoli è in centro.....al centro del quartiere fuorigrotta, uno dei più popolosi di napoli......e intorno allo stadio, a memoria, mai successo nulla:wink: non esiste quasi da nessuna parte uno stadio da 80.000 posti in centro città.......soprattutto stadi nuovi....ma questo per ovvie ragioni di viabilità, 80.000persone devono pur arrivarci allo stadio:wink: ancora di più testimonianza del fatto che i tifosi, quelli veri, non i delinquenti travestiti, non c'entrano nulla:wink:
Questa è un po' la fotografia di quello che è il calcio in Italia Il sito di Nesti chiude dopo gli insulti dei tifosi Il giornalista sportivo ha deciso di oscurare il suo sito, online da 6 anni, dopo gli improperi che gli hanno rivolto i tifosi del Torino alla fine della gara con la Lazio. "Sono stufo, e ne ho veramente le palle piene" Carlo Nesti è nato a Torino il 10 maggio 1955 TORINO, 30 settembre 2008 - Sei anno dopo Carlo Nesti si arrende. Agli insulti di un gruppo di tifosi del Torino che domenica, all'Olimpico per assistere al match con la Lazio, gli hanno riservato un trattamento oltraggioso. "Questo sito è chiuso per sempre: ringrazio i tifosi del Toro per la "gratitudine" che mi hanno dimostrato alla fine di Toro-Lazio". Così si è sfogato Carlo Nesti. A COLPI DI INSULTI - I fatti sono stati raccontati dallo stesso giornalista Rai in una lettera aperta pubblicata prima su Nesti Channel e poi inviata al forum di Corriere.it: "Mi sono girato, ho cercato di capire chi mi stava insultando, e questi codardi, appena scesi dalla tribuna, hanno fatto finta di niente. Davo loro le spalle: insulti. Li guardavo: silenzio. Davo loro le spalle: insulti. Li guardavo: silenzio. Davo loro le spalle: insulti. Li guardavo: silenzio. Solo un anziano ha avuto il coraggio di mostrarsi, gli ho gridato “stronzo!”, e questo sì, lo rifarei mille volte: se non fossi stato trattenuto, gli sarei volato addosso con tutta l’energia che avevo, e senza alcuno scrupolo". ADDIO NESTI CHANNEL - Nesti ha chiuso di botto il suo sito, il Nesti Channel, aperto ben sei anni fa e aggiornato quotidianamente dal giornalista e da diversi collaboratori. Uno dei punti di riferimento in rete per i tifosi di Juve e Toro, che soprattutto d'estate cliccavano per avere informazioni fresche sul mercato delle due squadre. Il giornalista, mai troppo amato dalla tifoseria granata per presunte simpatie bianconere, ha mollato tutto dopo una domenica turbolenta nella tribuna dell'Olimpico, dove era inviato per fare la cronaca Rai del match tra Toro e Lazio. LO SFOGO - Lo sfogo si fa pesante e Nesti scrive: "Io sono stufo, e ne ho veramente le palle piene, di chi disprezza il mio lavoro qualunque cosa dica, anche quando difendo il Toro, per colpa di un arbitraggio da codice penale!" Grazie ancora dello "sporco gobbo" che, in decine, mi avete destinato, e che giro, volentieri, ai vostri familiari, e alle vostre sorelle!". C'è anche il bilancio della sua esperienza online: "Dal sito non ho mai guadagnato nulla per 6 anni (3-10-2002), per cui non mi costa niente chiuderlo. Ricavi? Zero. Solo immagine... Era il piacere, disinteressato, di parlare insieme di Toro, del calcio torinese in genere, e di un argomento leggermente più importante del calcio stesso: la fede (Nesti ha recentemente pubblicato un libro dal titolo "Gesù è il mio psicologo", ndr). Era il piacere di offrire un trampolino di lancio a tanti giovani valorosi". Gazzetta.it