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Codice della strada ed etica

Discussione in 'Codice della strada e "vita da automobilista"' iniziata da Cyrano, 27 Aprile 2009.

  1. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    E' principio etico indiscusso (ed il diritto positivo trova le sue fondamenta proprio nell'etica) che, esistendo la possibilità semplice e sicura di prevenire un comportamento illegale o scorretto, tale possibilità dev'essere posta in atto.

    Ne consegue che, ove uno stato ometta scientemente di prevenire le condotte che contravvengano alle sue leggi e regolamenti, quando invece sarebbe semplice farlo, non ha poi la giustificazione morale di reprimerli.

    Nel caso dell'eccesso di velocità, per esempio, sarebbe un gioco da ragazzi imporre per legge l'installazione di limitatori, o ancora rifiutare l'omologazione stradale (stradale, N.B) a veicoli capaci di oltrepassare un dato limite.

    Dato il fatto che lo stato italiano non adempie a questo suo dovere etico, le conseguenze che ne derivano sono da imputarsi ad esso, e non solamente agli eventuali contravventori, i quali vengono per così dire "indotti in tentazione" da autoveicoli sempre più veloci e performanti.

    Faccio un esempio semplice: è possibile possedere (previo apposito rilascio di adeguato porto d'armi) un'arma da fuoco, ma non con munizionamento militare, non a raffica e nel caso di armi lunghe con caricatore limitato a tre colpi: cosa pensereste se vi lasciassero possedere un mitra, ma poi vi imponessero di caricarlo con solo tre colpi e di tenere il selettore su "colpo singolo"?

    Riflessione finale: quando uno stato si comporta in modo non etico, la disobbedienza civile è giustificata.
     
  2. Davide-Z

    Davide-Z Direttore Corse

    1.798
    84
    11 Aprile 2007
    Reputazione:
    2.776
    Gpz900r & 550- Z1000 06
    mah. molto condivisibile, spiegati meglio.

    non è così semplice.. stai dicendo: dato che abbiamo veicoli che ci consentono di superare tre volte il limite nazionale, non siamo tenuti a rispettare tale limite perchè abbiamo la tentazione/facoltà di infrangerlo?

    la disobbedienza civile non è mai giustificabile..

    come dire, vuoi il mitra? mettilo a colpo singolo se lo tieni a casa e usalo a raffica al poligono.

    hai una macchina mostruosa? usala al 100% in pista, e in strada prenditi la responsabilità che comporta possederla e guidarla. ..
     
    Ultima modifica di un moderatore: 27 Aprile 2009
  3. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    in effetti, il mitra non lo puoi avere in nessun modo, se non sei un militare (o assimilato), puoi avere la doppietta, o un arma a ripetizione ma non a raffica...e il caricatore che ti vendono con un'arma lunga non può fisicamente contenere più di tre colpi...questa è la legge in Italia.

    il concetto è eticamente chiaro: se l'eccesso di velocità è questa fonte di inenarrabili sciagure, lo stato ha il dovere di agire preventivamente, e se non agisce preventivamente, anche potendolo fare, passa dalla parte del torto.

    è come se le fabbriche non fossero obbligate ad avere sistemi di filtraggio, ma dovessero comunque rispettare dei limiti di emissione...magari lavorando di meno

    Il contratto sociale esiste allo scopo di migliorare la convivenza tra gli uomini, non di spellarli vivi a suon di verbali...

    a rigore di etica, si può affermare che la legge sui limiti di velocità è immorale, e nessuno è tenuto a rispettare delle leggi immorali.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 27 Aprile 2009
  4. Davide-Z

    Davide-Z Direttore Corse

    1.798
    84
    11 Aprile 2007
    Reputazione:
    2.776
    Gpz900r & 550- Z1000 06
    è pura filosofia, pur se condivido, ma è un pò un'utopia..
    saresti contento di avere un'auto castrata a 130 all'ora?
     
  5. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    non è questione di cosa mi piacerebbe, ma è questione di cosa è bene per la collettività...consideriamo insieme alcuni punti

    1) l'auto, se rispetti il CDS, è comunque "castrata" a 130
    2) un'auto progettata per andare massimo a 130 avrebbe una coppia spettacolare, consumentebbe molto di meno e durerebbe molto di più
    3) se è vero ciò che affermano le statistiche, ci sarebbero meno morti sulle strade
    4) che sia un'utopia è vero...come erano un'utopia le cinture di sicurezza...

    sul fatto che sia filosofia, hai straragione...:wink: purtroppo i miei studi sono stati in sostanza studi filosofici...
     
  6. Davide-Z

    Davide-Z Direttore Corse

    1.798
    84
    11 Aprile 2007
    Reputazione:
    2.776
    Gpz900r & 550- Z1000 06
    allora ho indovinato ;)
     
  7. biemdabliu

    biemdabliu Secondo Pilota

    771
    46
    6 Settembre 2007
    Reputazione:
    1.007
    535d touring
    Sì bel pensiero, ma così come esistono i fabbricanti di armi esistono quelli di automobili e lo Stato è sempre condizionato e pressato da entrambi. E così come si può uccidere una persona non solo con un mitra ma anche con una vecchia doppietta altrettanto ci si può far male a 50 km/h anzichè a 130, o oltre.
    Limitare i veicoli a 130 risolverebbe ben poco. Quanti omicidi ci sono al giorno, non con i mitra, ma con le doppiette?
     
  8. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.742
    2.698
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    9.705.744
    Funny Car
    Se vendessero auto che non fanno più di 130 km/h, andare a 130 km/h in città sarebbe illecito, o sarebbe una giustificata disobbedienza civile?

    Di post come questi volutamente provocatori ne possiamo anche fare a meno.
     
  9. resunoiz

    resunoiz Presidente Onorario BMW

    15.507
    367
    26 Dicembre 2004
    Reputazione:
    60.842
    concordo sul fatto che sia "provocatorio", ma sonoc erto lo sia in senso buono, ossia ci "provoca" a riflettere sulla cosa, come Cyrano ha poi accennato poco su, e son sicuro ci confermerà. :biggrin:

    In linea di massima concordo che sarebbe giusto come principio, ma poi penso..se vado ina ustri,a mi cambiano centralina che c'è 110?:lol: se vado in pista?se faccio solo città?me la "limito" a 70?

    ossia, sebbene sia un sostenitore dell'attenzione alla velocità, ritengo non possa essere essa scissa dalla coscienza dell' individuo, dalla sua consapevolezza del fatto che i limiti non sono una imposizione ma un modo per preservare la singolare incolumità, ovviamente con tutte le pecche del caso.

    Come per le cinte. Lo stato ha usato il mezzo che si usa x la velocità, controllare.
    La velocità è più difficile e "subdola", quello si. e le campagne di sensibilizzazione devono partire da molto prima che le noster kiappe tocchino il sedile guidatore x la prima volta a 18 anni, quello si:wink:
     
  10. Fla92

    Fla92 Direttore Corse

    2.034
    479
    18 Aprile 2009
    Reputazione:
    125.864
    ex Audi A3 2.0, Audi A5 MY '12
    Ricordiamoci che non accorre andare a 150 km/h per fare del male a se stessi o peggio agli altri, basta prendere un tratto di strada a 40km/h in curva con terreno sdrucciolevole e sfiga vuole che la macchina slitta, investe due bambini e finisce nel torrente li accanto.
     
  11. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    provocatorio, preferirei di no...magari "stimolante"...

    quello che mi urta nell'atteggiamento iperrepressivo riguardo all'eccesso di velocità è che i mezzi per ridurre le violazioni ci sarebbero: ad esempio, costruire auto che i limiti massimi li rispettino di per se

    sui 50 in città, AlexMi ha assolutamente ragione...un'idea che con alcuni amici avevamo cominciato a considerare è l'uso dei sistemi GPS per settare automaticamente le velocità massime in relazione ai limiti prescritti...nevertheless, ove lo stato, con un'azione molto semplice, può ridurre (anche se non elimenare del tutto) i danni legati all'eccesso di velocità (leggasi velocità massima in autostrada), è suo dovere etico e civico farlo

    sulla disobbedienza civile: la disobbedienza civile è una delle massime virtù civiche, quando lo stato non risponde agli standards etici attesi

    in soldoni, delle due l'una: o non è vero che l'eccesso di velocità è talmente micidiale, ergo non è morale punirlo con tanto accanimento, o è veramente la causa di tante sciagure, ergo va impedito alla radice

    poi, sono pienamente consapevole che c'è chi la pensa diversamente, e rispetto la sua opinione...anzi, delle opinioni diverse dalla mia personalmente non posso farne a meno
     
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  12. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    hai ragione, limitare la velocità massima non risolve tutti i problemi...ci sono le distanze di sicurezza, la guida in stato d'ebbrezza, il puro caso (scilicet sfiga)...
     
  13. Fla92

    Fla92 Direttore Corse

    2.034
    479
    18 Aprile 2009
    Reputazione:
    125.864
    ex Audi A3 2.0, Audi A5 MY '12
    Secondo me non sono le leggi a dover cambiare, ma la testa delle persone, ma è una cosa praticamente impossibile.

    Se uno vuole tirare e ha la testa va in una zona completamente fuori dall'abitato per primo, con bel tempo per secondo, controlla lo stato della strada per terzo, controlla che non ci siano persone a piedi o comunque che possono essere messe in pericolo, GUIDA DA SOLO e non con gli amici o la ragazza, essendo consapevole del rischio, e poi può anche farsi la sua tirata in santa pace, ma invece cosa succede? Arrivano i giovani irresponsabili perché non sono stati sensibilizzati e si mettono a tirare, in strade di montagna, a fare le gare, con magari anche passeggeri a bordo, e poi alla terza curva la macchina va dritta, distrugge una fermata dell'autobus e si ferma contro una stalla, passeggero morto e guidatore in coma. (avvenuto l'anno scorso sulla strada che passa davanti a casa mia.)
     
    Ultima modifica di un moderatore: 27 Aprile 2009
  14. resunoiz

    resunoiz Presidente Onorario BMW

    15.507
    367
    26 Dicembre 2004
    Reputazione:
    60.842
    su questo non sono d'accordo, in assoluto. :wink:

    lo stato è lo specchio della sua società, non a caso chi lo governa è (dovrebbe essere) colui che rispecchia se stesso. Detto "in soldoni", magari poco filosoficamente e volgarmente, non si può pensare che sia "l'altro" a impedirmi di essere disonesto. è una condizione a mio avviso di pericolosa pusillanimità. Gli standard etici, e in quanto etici appunto essendo gli standard che l'uomo si da di correttezza, e la ricerca per trovarli, non possono essere ridotti a ciò che viene imposto. Le leggi devono invece a mio avviso rispecchiare ciò che deve essere eticamente condiviso, in modo da rendere anche condivisibile la pena nel momento in cui si contravviene ad essi.

    IMHO :biggrin:
     
  15. Cyrano

    Cyrano Secondo Pilota

    712
    42
    7 Aprile 2009
    Reputazione:
    46.966
    BMW 320d Cabrio E93
    hai ragione, devo ammetterlo...la disonestà dell'altro non è scusante per la propri...mi sono evidentemente spiegato male...quello che intendevo dire è che

    1) una legge immorale non va osservata

    2) effettivamente nel caso dell'eccesso di velocità non è la legge ad essere immorale, è la pretesa di utilizzare solamente la repressione quando sarebbe possibile anche prevenire

    3) mi trovo d'accordissimo con chi dice che l'educazione stradale è comunque il primo fattore da considerare
     
  16. Giorgio 35d

    Giorgio 35d Kartista

    159
    3
    29 Maggio 2008
    Reputazione:
    70
    bmw e92 335d
    Voi credete davvero che gli incidenti avvengano davvero perchè non si rispettano i limiti di velocità? in Germania molti pezzi autostradali sono senza limiti e la sicurezza è garantita dal rispetto di 2 semplici regole fondamentali: 1) distanza di sicurezza sia dai veicoli che precededono sia da quelli che arrivano (nessuno ti taglierà mai la strada!!) 2)uso della corsia a destra più libera...
    le due regole più ignorate in Italia!!!
     

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