Scusate l'intrusione ma mi sento tirato in causa. Sono stato in possesso per un anno di una Lancia Thema 16v 2000, dopo ho comprato una Lancia Thema Turbo 16v Lx 205 cv e l'ho tenuta per 6 mesi, infine ho posseduto una Lancia Thema 8.32 (8 cilindri 32 valvole) di colore nero interni in pelle compreso cruscotto, pannelli e parasole fino al 2004 quando ho comprato il coupè e46 320cd. Sono veramente sicuro che la versione turbo LX non ha mai oltrepassato i 240km/h in strada piana e parlo di velocità a contachilometri analogico, impreciso per altro. La versione 8.32 ha toccato i 290km/h ma secondo il mio parere, etremamente falsi anche perchè sono a stretto contatto con il mondo delle corse e posso assicurare che oltepassando certe velocità i contakilometri specialmente se analogici sfalzano e di molto!!! Detto questo posso solo dire che la Lancia Thema e stata una bella macchina ma haimè pur sempre italiana e ha peccato molto in qualità soprattutto a livello meccanico!!! Non riesco a spiegarmi i numeri dettati dal nostro neoinventore, sarà fortunato o avra una macchina costruita appositamente per lui? Io oltretutto preferisco l'originalità di un auto e non mixare le parti come se fosse un frullato!!!
quel tono da so tutto io risparmiatelo per te che sta sera di sbruffoni ne ho fatto gia indigestione. comunque non ho detto la mia auto va sulla luna, i 260 erano a titolo dimostrativo, la velocità max dell'auto stock è di 235 km/h. vogliamo metterci a discutere per 25 km?? e i contachilometri basta tararli per avere una misurazione esatta, ma scommetto che gia lo sapevi!!! comunque tue considerazioni a parte presentami solo una persona che dica che a livello di motore la thema (o delta,dato ke il motore è il medesimo) possa dire che è di bassa qualità. a si dimenticavo grazie per l'acronimo di neoinventore ma preferisco essere chiamato francesco, soprattuto da uno che non ho mai visto in faccia :wink: saluti.
BOOOONI..... Piuttosto, France, non rendi pubblici gli aggioornamenti della Themona? Una domanda: Ma i paraurti della LS li hai messi tu?
Lancia Thema LX Le ultime Thema seconda serie, hanno beneficiato dal 1991-92 in poi di uno speciale allestimento, infatti solo per la motorizzazione Turbo 16V era possibile con una spesa non proprio indifferente (circa 20 milioni, si passava dai 56 ai 72) acquistarla in allestimento LX, il top della Thema. Ormai fuori produzione la 8.32, Lancia non volle far cadere nell'oblio quell'opera d'arte che erano gli interni della Thema-Ferrari, quindi per questa versione, la più potente che in teoria sostituiva la 8.32, vennero resi disponibili gli eleganti sedili (pelle solo nera e alcantara) e la stupenda plancia in radica e pelle con strumenti circolari della versione ormai fuori produzione spinta dal V8 Ferrari. Radica di colore solo scuro, pelli solo in tonalità nere, nuovi sedili in alcantara con disegno di tipica ispirazione 8.32. Compaiono molti degli accattivanti optional della Ferrari, come i poggiatesta posteriori abbattibili automaticamente, che si sollevavano appena il sensore annegato nel sedile rilevasse un peso superiore ai 20 kg, per poi ripiegare all'indietro i poggiatesta appena il peso si sollevava dal sedile, riportando l'ottima visibilità del lunotto posteriore così sgombro.Il volante è di nuovo disegno, più sportivo e con impugnatura in pelle All'esterno nessuna modifica di rilievo, solo la nuova mascherina anteriore ora completamente cromata anche nei listelli interni oltre che nella cornice esterna, più la nuova targhetta identificativa con la scritta Turbo 16v LX. Compaiono i nuovi cerchi in lega con coppa centrale in plastica che copre le sedi dei fori del cerchio, donando un tocco di eleganza e sobrietà al gruppo ruota. Con la nascita dell'identificazione allestimenti, LX in questo caso, si aprirà la strada alla Terza serie della Thema che da allora in poi identificherà sempre la sua natura dell'equipaggiamento-versione. Nascerà la Thema LE, LS, infine la versione top LX. Saranno sempre ben identificate dalle targhette poste sulle nuove mascherine. Molto raro trovare una Thema LX seconda serie, auto non proprio comuni e non tra le Thema più "popolari", sono delle vere auto da collezione, vendute in non molti esemplari, sicuramente inferiori alle Thema LX terza serie prodotte anche con la motorizzazione V6.
Lancia Thema Prima serie (1984-88) [modifica] La carrozzeria era la classica 3 volumi, con le 3 parti equilibratissime fra loro, frontale e coda imponenti ma sportivi, come si addiceva al segmento, ottima abitabilità e qualità delle finiture, un particolare che piacque molto erano i finestrini a filo con la carrozzeria bordati da una cornice cromata che li facevano assomigliare a quelli di una vetrina di preziosi. La Thema fu sicuramente la meglio riuscita delle 4 sorelle costruite sullo stesso pianale, figlie del progetto TIPO4 (Fiat Croma, Saab 9000 e in seguito anche Alfa Romeo 164) con le quali condivideva molta componentistica e parti dei lamierati della scocca come le porte che erano le stesse della Fiat Croma e della Saab 9000. Vista del frontale di una Thema 6v Nuove tecniche di saldatura e lavorazione delle lamiere permisero di realizzare portiere avvolgenti ed evitare particolari antiestetici come il gocciolatoi, oltre che ottenere grande pulizia stilistica e un cx 0.32 di tutto rispetto. A stonare erano forse solo le ruote da 14 pollici, troppo piccole in rapporto alla carrozzeria. Internamente era realizzata con materiali di alta qualità come il velluto e l'Alcantara ma non solo perché la Thema fu la prima automobile ad essere arricchita da interni rivestiti della famosa pelle Poltrona Frau. Poteva essere dotata di ogni comfort dell'epoca, compresi i sedili (anteriori e posteriori) regolabili e riscaldabili elettricamente che in futuro avranno anche 3 memorie di posizione, telefono veicolare integrato nel poggiabraccio, sospensioni a smorzamento controllato AUTO/SPORT (accessorio di serie solo nella versione 8.32 e nella seconda serie anche per allestimento LX) e due tipi di impianti di climatizzazione automatici. Il primo, l'"automatic heating system", eredità di precedente componentistica (con grafica a diodi elettroluminescenti verdi, non in grado di raffreddare l'aria) e il secondo, quello che equipaggiò quasi tutte le Thema, moltissime Croma, altrettante 164 e 9000, che si distingue fino ai giorni nostri per la grande semplicità d'uso, raffinatezza tecnica ed efficienza termica, l'"Automatic Climate System", realizzato con componenti Veglia-Borletti e Bosch come il quadro di comando con display luminoso per impostare la temperatura e led per indicare lo stato della potenza e distribuzione dei flussi d'aria impostabili anche manualmente. Vista posteriore della station wagon La Thema ottenne un grande successo in Italia: fu l'icona dell'auto blu e un consolidato status-symbol per un decennio, ambita da rampanti ed affermati, si distinse quale auto di grande comfort unito a inaspettate prestazioni, dotata di motori ad iniezione elettronica, aspirati e sovralimentati tecnologicamente superiori a molta della concorrenza, basti pensare che la Thema turbodiesel era l'auto a gasolio più veloce del mondo quando uscì. La gamma dei motori della Thema I serie prevedeva un 2.0 i.e. 8v aspirato da 120cv, derivato dalla versione di 1.6 litri portando la corsa a 92mm del bialbero Lampredi (dal nome dell'ex progettista Ferrari che realizzò il primo motore Fiat con distribuzione ad alberi a camme in testa). Pochissimi sanno che, in verità, furono immesse sul mercato poche decine di unità dotate del "piccolo" motore di 1.585 cm3 da 105 CV utilizzato anche dalla sorella minore Prisma; questa introduzione fu una specie di "carotaggio" per saggiare le potenzialità della cilindrata ridotta presso il pubblico ma venne presto abbandonata per lo scarsissimo interesse e soprattutto per non declassare la Thema e non far concorrenza alla cugina Croma che aveva in gamma lo stesso propulsore ma con 86 CV di potenza. Lo stesso generoso 2.0 (1995cc) in versione sovralimentata con una turbina Garrett T3 ed overboost erogava ben 165cv, potenza degna di cilindrate (e tasse) ben maggiori, facendo sfrecciare la "Thema i.e. turbo" oltre i 200km/h e nei sogni degli automobilisti. Vigeva infatti l'ordinamento fiscale che penalizzava quali beni di lusso le automobili sopra i 2 litri di cilindrata; è in questo senso inquadrabile lo scarso successo in Italia delle Thema 6 cilindri di 2.8 litri (2.849cc) della I serie riconoscibile per la targhetta "6V": motore realizzato da Peugeot Renault e Volvo (da qui PRV. È la stessa unità propulsiva che all'epoca equipaggiava la celebre De Lorean DMC-12, Volvo della serie 700 e Renault 25 ed Espace) erogante 150cv che vantava quale grande pregio grande affidabilità a fronte di un rendimento sottotono. Grande successo ebbe il 2.5 turbodiesel S, da 100cv, unità moderna e affidabile, consentiva alla Thema una velocità di punta di 185km/h in gran comfort ed economia; divenendo la preferita dei grandi divoratori di chilometri. Nel 1986 Lancia presentò la Thema Station Wagon, giardinetta di lusso disponibile unicamente in versione i.e turbo e turbo ds e realizzata negli stabilimenti della Pininfarina a Grugliasco destinati a piccoli numeri di vendita. Ottenne un buon successo di vendite e critica, divenne fenomeno di costume e consegnò l'immagine del prestigio automobilistico alle Station Wagon, precedentemente relegate ad auto prettamente professionali, grazie anche all'elegante posteriore disegnato da Pininfarina di cui porta firma nel raccordo fra montante posteriore e portellone.
Thema 8.32 [modifica] Una Thema 8.32 Nel maggio 1986 venne presentata la versione 8.32 denominazione che indicava il numero dei cilindri, 8, e delle valvole, 32 del potente motore capace di erogare 215 cv di stretta derivazione Ferrari 308 che la rese l'auto a trazione anteriore più potente del mondo. Da ciò il nomignolo affibbiato di Thema-Ferrari. Il motore dovette subire numerose modifiche per permetterne l'inserimento nel cofano della vettura. La 8.32 aveva interni sfarzosi per l'epoca, rivestiti interamente di radica, pelle Poltrona Frau e/o alcantara, in modo tale che la mano del cliente non potesse toccar altro che materiali pregiati. Esclusive e distintive pure le dotazioni, dai poggiatesta posteriori a scomparsa automatica - dalla seconda serie (si sollevano se dei sensori posti sotto i sedili posteriori rilevano un peso di almeno 20 Kg), alle sospensioni elettroniche con taratura automatica o sportiva selezionabili dal conducente alla plancia (sempre nella seconda serie), classica e sportiva insieme, realizzata con strumenti analogici montati su un pannello di vera radica e bocchette in stile Ferrari, all'alettone posteriore a scomparsa nel baule attivabile tramite la rotazione della leva di comando del tergicristalli. Ne vennero prodotti fra I e II serie circa 5.000 esemplari di cui una serie speciale numerata di 32 di prima e 32 di seconda serie color Rosso Ferrari. Ne fu anche realizzato un unico esemplare in versione Station Wagon destinato all'Avvocato Agnelli, di colore argento nurbugring e interni in pelle blu (non disponibili sulla berlina. I colori disponibili erano il diffusissimo amaranto metallizzato (colore di lancio), nero met, blu elettrico met, argento (raro) e verde met (il meno diffuso) oltre alla serie speciale rosso ferrari. Le tonalità degli interni in pelle erano 3: nera, beige e cuoio scuro. Con questo modello Lancia si confronta con l'agguerrita concorrenza straniera che ha sul mercato vetture come BMW M5,la Mercedes-Benz 500E e la 190E 2.3 16V
Seconda serie (1988-92) [modifica] Una Thema di seconda serie La Thema II serie, presentata al salone di Parigi del Settembre 1988 e prodotta fino al 1992 fu la serie di maggior successo della berlina torinese. Presentava internamente estesi rivestimenti in lamina di legno vero a poro aperto sui corriporta e sulla plancia, rivisti pulsanti ed interruttori, presentava esternamente i fari anteriori divisi orizzontalmente, nella parte inferiore di colore bruno prendevano posto gli indicatori di direzione, gli specchi retrovisori esterni nelle versioni più potenti o come optional erano elettrici e di nuovo disegno con un solo supporto alla base. Debuttarono su questa serie i motori a 16v, il 2.0 i.e. 16v erogava 147cv,sufficienti a farle raggiungere la velocità di 210km/h e a farla scattare da 0 a 100 in 9"2; il turbo 16v, di stretta parentela con nientemeno che il glorioso propulsore della Delta Integrale spingeva la Thema, coi suoi 181cv , a 220km/h e da 0 a 100 in appena 7 secondi. Il 2.8 venne modificato nel sistema d'alimentazione e nell'erogazione, ora più regolare. La 2.5 "turbo ds" raggiunse i 118cv con velocità di punta di 195km/h, stessa velocità del 2.0 i.e. (8v) che rimase a listino in italia (fino al 1991)depotenziato a 117cv, continuerà però ad essere disponibile ancora all' estero anche sulla 3° serie.
Terza serie (1992-94) [modifica] Al Salone dell'Auto di Parigi del Settembre 1992 debuttò la Thema III serie, ultimo restyling per l'ammiraglia Lancia che nonostante gli 8 anni di gloriosa carriera tiene ancora bene il mercato, per lo più quello italiano. Le modifiche non sono solo estetiche ma anche sostanziali. Fuori nuovi scudi paraurti consentono alla vettura di non subire danni in urti fino ad 8km/h, è eliminata la scalfatura dal cofano posteriore, ora liscio. Tutte le cromature sono brunite e l'auto è dotata di serie in tutta la gamma degli specchi retrovisori ad un solo supporto, del retrovisore interno elettrocromico, delle doppie tendine posteriori, dei cristalli atermici Solextra dello SpeedLimit e sospensioni con ammortizzatori lamellari . Vengono rivisti tutte le connessioni dell'impianto elettrico ora con doppio blocco antisfilamento (secondary lock) ad evitare falsi contatti e noie agli utilizzatori. I motori vengono aggiornati alle normative antinquinamento Europee (91/441 - Euro1). Viene mantenuto a listino (non per il mercato italiano)il 2.0 ie 8v rimane il motore d'accesso alla gamma. Il 2.0 16v raggiunge 152cv con 18.1kgm di coppia grazie al V.I.S. sistema di condotti d'aspirazione a lunghezza variabile. Il turbo 16v passa a 205cv e 30.4kgm di coppia con overboost a 2 livelli per un'erogazione più regolare consentendo una velocità massima di 230km/h e uno scatto da 0 a 100km/h in soli 7.2 secondi. Il famoso Alfa Romeo V6 Busso con cilindrata di 3 litri distribuzione a 12 valvole e potenza di 175cv (25kgm) sostituisce l'assetato 2.8 PRV. Il 2.5 turbodiesel è "ecodiesel" sostanzialmente invariato ai suoi 116cv ma più ecologico, con catalizzatore ossidante e valvola EGR. Gli allestimenti si articolano in "base" , LE (line executive) LS (line style) ed LX. Le turbo 16v e 3.0 V6 sono prodotte a partire dall'allestimento LS e sono le uniche a poter disporre dell'allestimento LX che rappresenta con un notevole scarto sul listino (62 contro i 48 milioni di Lire dell'LS su una turbo 16v) il top della produzione del gruppo Fiat configurandosi come l'erede della Thema 8.32 il cui motore non poteva più essere aggiornato alle normative antinquinamento vigenti. La Thema Lx comprende finiture analoghe alla 8.32, quindi plancia ed arredi interni interamente rivestiti in pelle e rifiniti in radica di rosa africana, sedili e pannelli sono disponibili in alcantara grigio o pelle Poltrona Frau nera a richiesta insieme a cruise-control e tetto apribile elettrico in cristallo, a completare una dotazione di serie da superammiraglia. Le Thema della III e ultima serie rimasero a listino fino a tutto il 1994 per coprire il segmento in attesa della lunga gestazione della Lancia K e non occorse alcun problema a smaltire le scorte degli ultimi esemplari a K già presente.
Motorizzazioni [modifica] Il motore della Thema 8.32 Prima serie (1984 - 1988) 1.6 carburatori (105 cv) - poche decine di unità preserie 2.0 i.e. (120 cv) 2.0 i.e. turbo (165 cv) 2.8 V6 (150 cv) 2.5 turbodiesel (100 cv) Seconda serie (1988 - 1992) 2.0 i.e. (117 cv) (in Italia venduta solo fino al 1991) 2.0 i.e. 16v (147 cv) 2.0 i.e. turbo 16v (185 cv) 2.8 V6 (150 cv) 2.5 turbodiesel (118 cv) Terza serie (1992 - 1994) (2.0 i.e. 8v 117 cv non commercializzata in Italia) 2.0 i.e. 16v (152 cv) 2.0 i.e. turbo 16v (205 cv) 3.0 V6 12v (175 cv) 2.5 turbodiesel (118 cv)) Thema 8.32 (1986 - 1991) 3.0 V8 32v (215 cv) 3.0 V8 32v (205 cv) catalizzato
Pneumatici [modifica] Thema 1° serie 2.0 ie 175/70 14 (opt 195/60 14) 2.0 ie turbo 195/60 14 2.8 V6 185/70 14 (opt 195/60 14) 2.5 Turbo ds 185/65 14 (opt 195/60 14) Thema 2° serie 2.0 ie 175/70 14 (opt 195/60 14) 2.0 ie 16v 175/70 14 (opt 195/60 14) 2.0 Turbo 16v 195/60 15 2.8 V6 185/70 14 (opt 195/60 14) 2.5 Turbo ds 185/70 14 (opt 195/60 14) Thema 3° serie 2.0 ie 16v 185/65 14 (opt o versione LS 195/60 14) dal 1993 tutte le versioni 195/60 15 2.0 Turbo 16v 195/60 15 (versione LX 205/55 15) 3.0 V6 195/60 15 (versione LX 205/55 15) 2.5 Turbo ds 185/65 14 (opt o versione LS 195/60 14) dal 1993 tutte le versioni 195/60 15 Thema 8.32 (1° e 2° serie) 205/55 15
si il para l ho messo io sostituendolo a quello della seconda serie. comunque quando inizierò veramente i lavori aprò un 3d apposito ma per ora il themer è fermo da 6 mesi in attesa di un trapianto di motore, ora giro in punto 55
Caro Francesco, non ho ne la voglia ne voglio sprecare fiato con una persona che francamente non conosco ma posso garantirti che le cose che hai postato non fanno fede pernulla. I contachilometri analogici pur essendo tarati come dici tu non potranno mai dare delle velocità veritiere infatti non si spiegherebbe il motivo per il quale tutte le case automobilistiche preparatrici nei settori di punta come granturismo, relli, etc non montano mai strumentazione di serie. Che sia stata una bella machina non ci discuto perchè se no non ne avrei comperato tre, ma la differenza di pecca meccanica che elencavo nel post più su e la seguente. Tu hai detto che il motore della delta è uguale a quello della thema, ma non fai riferimento alle differenze di peso che tra i due modelli ci sono, e come se ci sono, non hai calcolato il tempo di usura del motore che tra thema e delta è notevole proprio per il peso differente. Comunque Volevo ringraziarti per il termine che hai usato (BUFFONE). Sai Caro amico io non me la prendo con te ne con chi ti ha permesso di postare nel sito marche e modelli di auto non conformi alla dicitura BMW, ma se fossi stato un moderatore probabilmente di avrei già bannato!!! Se vuoi puoi anche andare a vedere questo!!!http://www.youtube.com/watch?v=XwivMduShbA
che idee originali assurde, se vuoi una bmw compra una bmw, se vuoi una lancia compra una lancia. è insulso avere un filetto con il gusto di una capasanta
va bene, quelle dell'usura la sai tu.conosco proprietari di thema da 270.000 kilometri senza mai un problema. Comunque dato che te non hai voglia di parlare o condividere informazioni o esperienze non ti rispondo neanke più. Vuoi avere ragione su tutto???HAI RAGIONE HAI RAGIONE HAI RAGIONE. comunque guarda per fortuna non sei tu un moderatore e neanke uno che si guarda tanto in giro dato che ci sono altri utenti che non hanno bmw istritti sul forum. Comunque se secondo te dovrei essere bannato segnalami a qualke moderatore e se deve bannarmi mi banni.... e tranquillo senza rancore quel che è giusto è giusto :wink:
Complimenti ad entrambi: @france.ud : non è il caso di usare epiteti come quello da te espresso, resta in un contesto educato, grazie. @Flasch76: France aveva aperto il 3d per chiedere informazioni riguardo un possibile trapianto di cruscotto BMW sulla sua Lancia, discussione che dormiva da 8 mesi, e3 non per descrivere la Thema, cosa che invece hai fatto tu con 7 post consecutivi. Anche se la tentazione di chiudere questa discussione è forte, la lascerò aperta e auspico vivamente di non leggere più battibecchi, perchè il prossimo che polemizza, sia esplicitamente che implicitamente, si prende un cartellino per provocazioni