o altrimenti, cambia il comando di apertura della valvola e via! io ho provato a lasciarla già tutta aperta in piste veloci e non andava male, ma per l'utilizzo cittadino sarebbe un disastro.
Ragas,torno a spolverare la Mito che avevo accantonato per altri progetti...Sta valvola ancora rompe le pelotas In pratica oggi il mio amico l'ha smontata e ha visto che ha motore spento funziona perfettamente,quando accendi,si apre bene,ma si chiude male quando molli il gas,in pratica torna indietro pianopiano. Secondo noi è per questo che a volte ti da l'impressione di rimanere un pelo accellerata. Ho dovuto anche cambiare il galleggiante che non si riempiva del tutto. Mi ha detto poi che scollegando la valvola il motore gira da Dio...
Altra cosa,non ho sottomano le misure,comunque,voi che gomme mi consigliate,per un uso stradale,ma sportiveggiante? edit forse sono queste: 110 x 70 ZR 17 150 x 60 ZR 17
Emmmmmm da ex possessore e smanettone devo correggervi.. Cagiva dai tempi della Mito scarenata (e quindi la mosca) ad andare avanti ha sempre mantenuto lo stesso motore 7 marce mantenendo inalterato anche il telaio, cambiando solo il forcellone posteriore e modificando l'avantreno con l'ammortizzatore di sterzo (sbacchettava veramente troppo la prima serie, e sullo sconnesso spesso si rischiava di ammazzarsi..) Tra le varie che ho avuto son stato fortunato possessore di una Evolution (attenzione a non confondersi con la Evoluzione) color blu arancione e nera.. moto veramente fantastica! ecco la mosca con la scritta 7 speed..
Pizzo quasi ti odio... mi stai facendo venir voglia d'andarmene a riprendere un altra! /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
fa ancora la sua bella figura!!! Avevo anche io la Mito a 15anni(andavo per i 16), una Lawson. Ecco un video dedicato al modello. http://www.youtube.com/watch?v=RuiTDprsWGU&feature=player_embedded
Sembra essersi risolto il problema pulendo bene la valvola e lubrificandola con un pò di svitol e grasso fine...ho fatto unn giretto di 10 km e sembra andare tutto bene
Senza voler fare il saputello... se ti servisse qualsiasi informazione/aiuto sulla Mito, chiedi pure! Se fai un giro nel post della "Moto Passio", troverai una foto che ti farà capire il perchè di questa mia uscita. Oltre 20.000 chilometri e una moto smontata ed elaborata pezzo per pezzo. Ora è giù, che fa la nanna. Con pezzi per farla ripartire. Manca un po' di voglia, e poi c'è la moto da pista che porta via tempo! Ma sono cresciuto e l'ho guidata per 9 splendidi anni. E ne ho misurata di strada....
Ok,allora chiedo a te,siccome non sono esattamente un fuscello,volevo darle un pò di brio (senza avventurarmi in super-preparazioni) e avevo pensato: Mettere una catena di quelle fini?penso che giovi molto ad un 125...quale montare? Scarico,ma ho paura che si svuoti troppo in basso,visto ch la uso solo in strada. Olio motore,quale usare? :wink:
Emmm cosa intendi per catene fini? Al massino per ravvivarla un po' sotto toglierei un dente al pignone.. perderesti qualcosa in velocita ma guadagneresti sicuramente in ripresa (penso ti interessi di piu'..)
Ma guarda,le marce vanno bene,non sono eccessivamente lunghe... Io intendo la catena di tipo racing,con le maglie più piccole,non so spiegarti bene,in pratica ha dimensioni più piccole e comporta un minore assorbimento di potenza :wink:
Ok.. ho capito, la montavo anch'io, ma dovresti cambiare anche corona e pignone.. sinceramente non so se il gioco vale la candela.. Io toglierei un dente al pignone non tanto per variare i rapporti, quanto per avere piu' brio e piu' spunto!
Allora, per la catena immagino tu intenda la "passo 520" in luogo della "passo 525" originale. Normalmente si ha vantaggio sulle catene grosse (600, 1000), mentre sulle catene più piccole non cambia tantissimo. Il problema invece di solito è quello nel reperire pignoni e corone, poichè sono meno diffusi (specie nelle piccole cilindrate; le supersportive invece hanno più mercato). Senza stravolgere tanto le cose, ti potrei consigliare una corona con +2 denti che ti da una migliore ripresa. SE le trovi, montale in ergal. Sono più leggere, durano meno ma vanno meglio. Per quanto rigurada l'espansione, la Jolly Motor è la soluzione migliore. Non peggiora eccessivamente ai bassi, però guadagni almeno 1000 giri di allungo. Altra soluzione da valutare è il pacco lamellare con i petali in carbonio. Migliora l'erogazione poichè la chiusura dei petali è più efficace ed evita trafilamenti di benzina a gas chiuso. Questi sono interventi "base" di primo livello... c'è tutta la fase di elaborazione + spinta da valutare poi. Senza modifiche troppo importanti, ti posso consigliare un pistone monofascia. Miglior davvero tanto come prestazioni, il costo non è eccessivo e nemmeno la sua installazione troppo complicata.
Decisamente no: basta confrontare i codici dei pezzi e ci si rende conto che tra la mito scarenata e le ultime evo in commercio tra cilindri, pistoni, bielle, alberi motore e rapporti del cambio c'è molto poco in comune.
Devo smentirti categoricamente. Per quanto riguarda l’ammortizzatore di sterzo, esso venne introdotto a partire dalla Mito EV, mentre prima tutte le Mito (es. fino al ) ne erano sprovviste. La Mito 2 del 1992 ne era ancora sprovvista. L’ammortizzatore di sterzo rende solamente la moto meno reattiva, senz’altro più stabile, ma anche in pista non se ne sentiva assolutamente la mancanza. Rispetto alla Mito prima serie, quella senza carene postata, le modifiche a livello di ciclistica sono state: -forcella anteriore a steli rovesciati. -pinza freno a 4 pistoncini in luogo di quella a 2 Per quanto riguarda il gruppo termico invece, la Mito senza carene montava il cilindro di derivazione C12, mentre venne adottata una prima evoluzione di questo gruppo nel ’90-91 e poi ancora nel ’92 cambiando alcune geometrie interne. I motori comunque sono molto differenti.