Vorrei un informazione, per chi è afferrato nel campo: Un artigiano è tenuto a fornire i buoni pasto ai propri dipendenti? Tenete conto che tali dipendenti devono fare oltre 30Km di strada per recarsi a lavoro.
non sò nelle piccole imprese artigianali,ma in una azienda media con 6 dipendenti,tutti hanno i buoni pasti.
se non c'è una mensa,il datore di lavoro e obbligato a riconoscere una quota in busta, ma ormai non coviene più,oppure dare i buoni pasto...se non mi sbaglio fino a € 5,20 non son tassati.
questa cosa interessava anche a me... l'azienda dove lavoro non li riconosce devo percorrere 44 Km per arrivarci e sta in una zona industriale che equivale a dire il nulla nel raggio di KM per mangiare a pranzo sono costretto ad arrivare fino al paese piu' vicino (3 KM). per avere uno straccio di documento da sbattere in faccia al mio datore di lavoro dove devo andare? sono inquadrato come metalmeccanico. qualcuno mi sa dire in merito?
non centrano i km....se si svolgono più di 6 ore di lavoro c'è il diritto se non eiste una mensa interna o convezionata del buono pasto o del riconoscimento in busta paga.:wink: prova a controllare l contrattto dei metalmeccanici e vedrai che riesci ha trovare quello che ti serve.
la distanza non centra nulla.penso che un'artigiano abbia un contratto di lavoro..si deve attenere in base a quello!!
noi siamo in 150 settore agricoltura e non ci riconoscono buoni pasto, in alternativa gli operai percapiscono un indennità di mensa di circa una 40 € al mese, gli impiegati neanche quelli forse perchè non mangiamo , tutto dipende comunque da accordi tra sindacati ed azienda. comunque sia qui trovi qualcosa in merito in base alla categoria cui appartieni http://www.confterziario.it/CCNL/ccnl_artigianato.htm
Perchè l'azienda per cui lavoro non ci fornisce i buoni pasto. Andando a mangiare in ristorante il menu del giorno si spendono 8€, al supermercato un panino 1.20€. Ora, non dico di rimborsare 8€, ma almeno 5€/pasto... Perchè un mio collega assunto come "tirocinante" guadagna ben 850€/mese e abita a 20Km di distanza, con affitto da pagare...
mi ricordo il primo lavoro che ho fatto ero sotto contratto di metalmeccanico...ci riconoscevano 110 delle vecchie lire al mese oviamente lordi. adesso sotto contratto chimica farmaceutica ho avuto la fortuna di avere la mensa gratis e quando capita il sabato di straordinario e la notte essendoci la mensa chiusa riconoscono 5,20 di buono pasto al gionro ma anche un'altra azienda dove sono stato in passato non aveva la mensa e riconosceva tutti i giorni 5,20 buoni pasto mai avuti problemi di tipo contrattuale anzi.....
In mensa si hanno particolari agevolazioni. In Benetton un pranzo completo (primo, secondo, contorno, frutta, acqua) in mensa costa al dipendente 92 centesimi al giorno :wink:
da noi e gratis....viene passato tutto dall'azienda la qualità non e male....certo e sempre una mensa per di più gratis...il problema di sempre,nonostante tutto c'è chi si lamenta!!
Il buono pasto è una forma di retribuzione in natura. I contratti collettivi possono o meno prevederne l'esistenza. Più precisamente il datore di lavoro può prevedere la messa a disposizione ai dipendenti di un servizio pasti durante l'intervallo dal lavoro che può essere realizzato con più modalità: a) mensa aziendale interna con propria gestione ( o data in appalto) b) mensa esterna presso strutture apposite c) Buoni pasto diun determinato valore che dà ai dipendenti per l'utilzzo in esercizi convenzionati, In alcuni casi il d.di lavoro, in mancanza di servizio, può concedere una indennità sostitutiva ( mi sembra per es: ccnl edilizia e metalmeccanica).