dove vuoi arrivare? per te avrò scritto una banalità ma magari per altri non è così scontata la cosa...
Semplicemente non ritengo che le mie basi di matematica siano ottime.Tra classico e giurisprudenza, posso dire che per me la matematica è un'opinione. Eppure in borsa ci opero per lavoro e mangio tutti i giorni Una volta che sono chiari i meccanismi, gli strumenti a disposizione compensano qualsiasi cosa.
non so che operatività tu possa avere ma se non hai padronanza della matematica non puoi comprendere a fondo il funzionamento degli strumenti finanziari, le strategie, i prezzi, ecc... è un po' come guidare un M3 senza sapere che è TP... sai quel che fai ma non sai perchè lo fai... io non parlo solo di azioni ma allargo il discorso agli strumenti derivati, se parliamo di trading parliamo anche di futures, opzioni ecc... poi siamo in un mondo libero, io parlo per quello che so, muccio ha chiesto un consiglio e io gli ho detto come la penso... all'apparenza tutto sembra facile :wink:
userai un tool... la domanda è: sapresti farlo senza il tool? e sai anche perchè un derivato si prezza così?
come fai a prezzare un derivato se non capisci come funziona? E soprattutto, voglio conoscere chi prezza un derivato a mano. Siamo seri :wink:
Mah... io dico la mia.. io di matematica non ci capisco una cippa.. ma a dire il vero non so se la matematica serva a molto.. altrimenti tutti i matematici sarebbero operatori di borsa (e ricchi). Se si vuole dire che la matematica serve per le operazioni allora, come conseguenza logica ne deriva che operare in borsa risponde a regole matematiche? Allora si tratta di una materia altrettanto prevedibile anch'essa?? Mi sa che l'equazione non è mica questa.... Per me, è cosa per professionisti (e neanche facile per loro). Mi pare che il nostro amico, dicendo ""Mi piacerebbe investire in quei titoli che variano MOLTO nel giro di mezzora..."" parta già un pochino male. Secondo me sogna quello che tutti vorrebbero: si immagina di svegliarsi al mattino, comprare dei titoli (non so con quale criterio se non si è del settore, se non si hanno le info necessarie oltre a conoscenze tecniche) e vederli schizzare verso l'alto e poi rivenderli. Bello eh! Quali sono i titoli che variano molto nel giro di mezz'ora?? Perchè mai dei titoli debbono salire e scendere in tempo così breve? Per comprare e vendere a manetta, ovvio.. ma questa mi pare un pò fantasia di desiderio questa, la realtà è diversa. Come si fa a sapere al mattino quali titoli comprare?? Sarebbe bello...
Mah, sicuramente è un vantaggio. Un mio collega è un matematico e ad esempio sviluppa dei modelli proprietari proprio per prezzare strumenti derivati. Ma, a parte che è un analista di altissimo livello e quindi ha poco a che fare con la richiesta del topic, alla fine non è che arrivi a conclusioni diverse dalle mie che ne so di matematica quanto un suo capello Certo che se io volessi creare strumenti complessi o fare i capolavori di ingegneria finanziaria che fa lui, mi troverei in grossa difficoltà.Ma questo è un altro discorso :wink:
Ho capito.. non avendo idea di come si svolga nella concretezza non saprei cosa dire.. dunque prendo per buono quello che dici tu che sei del mestiere. Più che altro mi sono immaginato chi, come il nostro amico, vuole fare trading su titoli azionari e non su strumenti derivati (che non conosco). E' utile a chi compra/vende titoli azionari avere buone nozioni matematiche per poter interpretarne i possibili movimenti? Oppure ci si basa su dei dati come: grafici, bilanci, notizie varie etc..? In sostanza, se Tizio vuole comprare/vendere titoli azionari, quali elementi dovrebbe avere per poter capire quali scegliere per non andare a casaccio come fosse sul rosso/nero della roulette?
:wink: io non ho mai detto che se non conosci la matematica non puoi operare. ho solo suggerito che prima di operare è meglio capire cosa si sta andando a fare e che per capire bisogna saperne di matematica, altrimenti quando ti trovi davanti a una black&scholes non ci capisci 'na mazza! se poi ti interessa sapere l'origine della formuletta non ne parliamo! ah, aggiungo anche la statistica. il tutto si basa su matematica e statistica adesso ci troviamo??
Tizio non farebbe trading! se vuoi avere una buona leva devi mettere in piedi combinazioni di strumenti finanziari, strategie io conosco gente che fa dei rendimenti mostruosi, nell'ordine del 120-150% annuo. ma sono anche capaci di perdere il 50% in 10 minuti.... il rendimento è strettamente correlato al rischio. questo è un argomento molto vasto e complesso, non si può trattare in 5 minuti
Dunque chi vuole fare il fai da te, anzi, "da sè" a casa, senza alcuno che lo segua, senza conoscenze in materia, senza nulla di nulla ma comprando/vendendo andando a caso sperando nella fortuna ha le stesse probabilità di vincere alla roulette? No perchè, non per polemizzare, ma mi pare di capire che ci sia gente che si immagina di stare a casa davanti al pc e comprare dei titoli al mattino per vederli rimbalzare e guadagnare soldi facili. Ma io vorrei capire con che criteri, al mattino, si potrebbero scegliere quei titoli. A caso?? Tutti ci abbiamo pensato, ma in realtà quanti ci riescono davvero?? I manuali sull'argomento poi (magari intitolati: "come vincere in borsa"), mi sa che gli unici soldi che fanno guadagnare sono ai loro autori...
In genere chi fà da se senza le basi sono quelli che mandano avanti l'economia. Tanti piccoli "perdenti" che fanno diventare ricchi quei pochi che veramente ci capiscono!!!!:wink:
Matematica, statistica, analisi? Scusa Pollo ma cosa c'entrano con il trading sull'equity? Io ho studiato matematica finanziaria ma nell'attività di tutti i giorni non ne trovo neanche un po' a meno che non si tratti di calcolare con una sottrazione gli utili. I modelli matematici li possiamo lasciare tranquillamente agli strategist ed agli analisti. Al limite potrebbe tornare utile se il nostro amico volesse fare leveradge ma da come parla non credo sia questa la sua intenzione. Per operare (se proprio vuole) gli consiglierei soltanto di leggere attentamente il regolamento di borsa italia e di far pratica con un portafoglio virtuale. Poi, prima di cominciare, qualche nozione di base di analisi tecnica (medie mobili, MACD, RSI, Fibonacci) e, soprattutto, un buon amuleto