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Blu diesel

Discussione in 'Meccanica ed elettronica BMW' iniziata da Gian, 23 Marzo 2007.

  1. ccavalle

    ccavalle Kartista

    129
    20
    3 Febbraio 2007
    Lucca
    Reputazione:
    27
    M135 f70
    Sinceramente da tre anni alterno vari diesel ma non trovo differenza pertanto adesso utilizzo il gasolio normale. Sulla moto noto molta differenza in accellerazione con benzina V-power
     
  2. biondo74

    biondo74 Presidente Onorario BMW

    11.497
    573
    1 Giugno 2006
    Reputazione:
    19.377.562
    abarth 595 turismo
    Io su 2 scooter a carburatore ho notato un miglioramento delle prestazioni mettendo bluagip(98ron).
    Nel piccolino(ciak 100) il minimo è più alto rispetto a quando mettevo benzina a 95ottani.

    Per il resto cnf lamia tesi che se il pieno lo facesse la mia morosa, difficilmente potrei indovinare la benza messa.
     
  3. claudio62

    claudio62 Kartista

    106
    0
    16 Febbraio 2006
    Reputazione:
    10
    320d 150cv (E46)
    Tra vari 3d del web, a favore dell'immissione di olio di semi nel diesel, ho trovato questo che potrebbe interessarvi, chi scrive è un chimico professionista (quindi, da ritenersi il parere di un esperto) e amante del fuoristrada: =D>

    1) SCOPO E UTILITA':

    L'olio di semi VARI, composto genericamente da girasole, soia e, a volte, colza (scelto perchè costa meno, è totalmente volatile perchè composto da esteri di acidi grassi più bassobollenti rispetto ad altri oli) ha unicamente uno scopo "lubrificante": i gasoli moderni sono estremamente raffinati e hanno un ridottissimo contenuto in zolfo che è un eccellente lubrificante. Non scendo in particolari ma è usato nei lubrificanti,nelle varie forme attive e non attive, per le sue caratteristiche reattive nei confronti dei metalli ferrosi con i quali crea sostanze ponte con punti di fusione più bassi del metallo a cui è legato: queste sostanze danno, a seconda del tipo e velocità di movimento delle parti meccaniche, azioni lubrificanti di tipo ANTI-WEAR o EP). Gli esteri di acidi grassi che compongono l'olio di semi colmano in parte il vuoto creato dall'assenza di zolfo, fornendo un'azione lubrificante denominata Chemiadsorbimento (comportamento ANTI-WEAR). La tipica azione di chemiadsorbimento e la maggior viscosità, per quanto minima, determina anche una capacità "detergente" relativamente agli iniettori. La totale volatilità relativamente alle temperature di esercizio delle camere di scoppio riduce la formazione di residui carboniosi su pistoni, valvole e quant'altro. Non ci sono problemi di corrosione dovuta agli acidi grassi liberi, l'olio di semi vari è un estere e come tale ha una bassissima acidità libera, tanto bassa da poter essere ingerito dall'essere umano (provate ad ingerire degli acidi grassi!). Lo stesso relativamente alle illazioni sulle parti in plastica o gamma, che non sono intaccate dall'olio sono semi vari, nelle condizioni sotto definite.

    2) LE QUANTITA':

    Non oltre il 25%, per una questione di resa e utilità: io personalmente da anni non ne uso più del 10÷12%, il mio 300 tdi ha 6 anni e più di 200.000 km ed ho solo sostituito il cuscinetto dell'alternatore e la pompa dell'acqua che cominciava a perdere, cose non legate al gruppo termico, turbo incluso, che non hanno mai avuto problemi. D'inverno, a seconda delle temperature a cui è sottoposta l'auto, è bene ridurre la quantità fino al 3÷5%, percentuale in cui l'eventuale cristallizzazione avviene comunque a temperature ben inferiori ai -10÷-12°C (a queste temperature anche alcuni gasoli "normali", ovvero senza additivi deparaffinanti, tendono a cristallizzare). Se fa piuù freddo non lo si mette, punto e basta.


    Questo è quanto, non centra nulla il biodiesel che è concettualmente e strutturalmente tutt'altra cosa, anche se è un derivato di oli vegetali.

    3) BIODIESEL:

    per il biodiesel, come ho già ampiamente spiegato precedentemente, si parte sempre da oli di semi, questa volta di colza e girasole, si elimina la glicerina e la si sostituisce tramite un processo chimico chiamato transesterificazione con alcool metilico, esterificando e formando l'estere metilico degli stessi acidi grassi di partenza, più basso bollente, più volatile ed estemamente più detergente. Questa sua capacità detergente determina fattori positivi su tutto l'impianto di alimentazione, serbatoio incluso, e sul gruppo termico ma, per contro, è necessario sostituire alcune parti in gomma o plastica del circuito di alimentazione e della pompa perchè tende a modificarle chimicamente, infragIlendole, e, a volte, a scioglierle.

    TUTTO QUESTO RIGUARDA UNICAMENTE I MOTORI A CICLO DIESEL, NON QUELLI A BENZINA (onde evitare malintesi!).

    Spero di avervi chiarito un pò meglio le idee.
     
  4. Andrea71

    Andrea71 Primo Pilota

    1.488
    67
    10 Febbraio 2007
    Reputazione:
    521
    E39 530d touring
    però è storia vecchia, c'è stato un momento in cui le norme antiinquinamento hanno imposto la riduzione dello zolfo nel gasolio, elemento importante perchè dava al gasolio un potere lubrifcante che veniva sfruttato negli impianti di alimentazione... c'è stato un periodo in cui si è dovuto correre ai ripari, i progettisti hanno pensato a componenti diversi per far fronte alle nuove caratteristiche dei carburanti e i petrolieri hanno invece sviluppato additivi per ripristinare la lubricità persa con l'eliminazione dello zolfo, quindi oggi già alla pompa troviamo gasoli additivati, in altre parole c'è stato un periodo di passaggio in cui si sono sofferti guasti agli impianti di alimentazione ma l'allarme è cessato...
    vi invito ad una considerazione, se fosse necessario additivare il gasolio con dell'olio 2t mi domando perchè dovrebbero lasciare la scelta al cliente, nessuna casa automobilistica ha interesse a vendere auto poco affidabili sapendo che la soluzione esiste, nessun petroliere ha interesse a vendere un gasolio pericoloso sapendo che è in regime di concorrenza.. ergo, additivare il gasolio non fa male, ma si può farne a meno, imho

    non metto in dubbio la parola di chi dice "l'ho sempre fatto e non ho mai avuto problemi" ma c'è anche chi non lo ha mai fatto e non ha comunque avuto problemi (ed altre infinite combinazioni)

    discorso a parte quello degli oli vegetali che ho ampiamente sperimentato e che non consiglio soprattutto sui motori di ultima generazione (se avete un precamera di 20 anni andate tranquilli, potreste usarlo anche come carburante...)
     

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