ragazzi stavo pensando alle volte ke ho girato in pista,e anke xke ci siamo confrontati con Enricob,ke mi ha detto del "problema" del suo cambio,sulla vera comodità dell'automatico in pista io,mi son sempre trovato male...nel senso ke quando provavo le varie M SMG e anke,in maniera più dolce,ho guidato la mia,x6 3.5d e la golf DSG al ring ,non mi trovavo x via ke non sò in ke marcia sono e quindi mi viene spesso da guardare il cruscotto e/o contare le marce...a voi è mai capitato o son l'unico? molte volte in staccata,scalavo anke le marce da far sentire/fare anke più freno motore e anke x arrivare,dato ke sentivo il suono della cambiata ,nella marcia giusta per fare la curva...ovvio che nell'uso quotidiano mi piace troppo x la rilasatezza ke dà...all'incontrario del manuale...stancante,x me,in tutte le situazioni fuori dalla pista,nella quale imho,è meglio ke l'automatico dato ke sai sempre,al tatto,in ke marcia sei e dove devi mettere la prossima...:wink: e voi ke mi dite?
prova il DKG su un motore a benzina e ti ricrederai. Poi ovvio che manuale o automatico è una questione di gusti e non nascondo che delle volte mi manca il gesto della cambiata con la leva. Pero' DKG su un benzina e Steptronic su un diesel non c'è il minimo paragone :wink:
il mio è un limite di concetrazione...e degli automatici...ke sia diesel o benzina o dkg o step o un sprinter non imbrocco la marcia giusta almeno ke non guardo la marcia nel cruscotto...ovviamente parlo in staccate da 6 ad andare in 2 :wink: la quale con un manuale non ho problemi :wink:
Per me non è tanto sapere in che marcia sei, alla fine se te ne serve una in più la metti e se te ne serve una in meno la togli. Che poi sia la quarta o la terza non fa tutta questa differenza. E' invece un discorso di feeling, di frizione che sembra ma specie al limite e/o su bagnato aiuta molto.
mai guidato con l'automatico bmw ma guido spesso un clk automatico e non mi faccio questi problemi anzi mi trovo benissimo
mai guidato in pista (o su strada in maniera sportiva) un automatico, e quindi, più che una mia sensazione pongo una domanda.....anche se immagino che con i cambi automatici sportivi, la risposta sia piuttosto ovvia: c'è freno motore? e poi, in scalata, al limite, la marcia entra seccamente o dolcemente? a sensazione penso che un punta/tacco (per chi lo fà) sia abbastanza agevole con soli due pedali e penso che si possa fare con entrambi i piedi a questo punto (chiaramente bisogna avere sviluppato una grossa sensibilità).... scusate le domande "sciocche"
Da poco esperto, ma dopo aver sentito commenti di gente dal piede pesante: il freno motore c'è su qualche automatico e su qualche DSG o elettroattuato. Non c'è sugli automatici "classici". Ma il punto non credo che sia questo, quanto nell'esitazione in scalata brutale. Oltre al fatto di non poter gestire l'attacco della frizione (ove non ci sia convertitore di coppia). Ma posto per assurdo che non abbiano cntroindicazioni, non apportano neanche vantaggi. Quindi, perchè spendere di più?
era a questo a cui mi riferivo:wink: da profano penso che almeno un vantaggio (per un guidatore che non sia propriamente un manico) un buon automatico lo dia: la velocità di cambiata, almeno in accelerazione.......sbaglio?
In accelerazione ovvio, se non altro tieni giù il gas e ti trova lui il regime di cambiata giusto. Va detto però che: 1) Non sempre si fanno spari sul dritto 2) Si cambia anche per scalare 3) Non sempre si scala a ruote dritte 4) Non sempre si scala a ruote dritte e su asfalto con molto grip 5) Psicologicamente cambia a doversi affidare ad un chip piuttosto che gestire l'attacco della frizione 6) Chiariamo una volta per tutte che i sequenziali e gli elettroattuati racing non sono neanche parenti di quelli stradali.
aspetta Marco io intendevo in staccatone...sinceramente fare 220-60 e trovarti in 4 non è bello...la marcia giusta è la seconda...punto con l'automatico,dopo una staccatona IO non riesco a concentrarmi x fare 6-5-4-3-2 capito ke voglio dire... con un manuale si...frenatona frizione,seconda e via...è una cosa mia,che non riguarda gli automatici ,come denigrazione degli stessi,ma come io non son fatto x loro in pista...capito?:wink:
In pratica se ho ben capito, preferisci buttare la leva indietro e a destra perchè sai che la seconda è sempre lì piuttosto che spingere tre volte avanti una leva o schiacciare tre volte il paddle sinistro. Giusto? A questo non avevo mai pensato. Però anche nelle moto è così, nelle auto da corsa, ecc. Probabilmente è questione di abitudine: una volta imparata una pista, al 99% non pensi mai a quale marcia mettere, lo fai in modo inconscio. Può capitare di fare un esperimento e usare una marcia diversa, ad esempio anzichè alleggerire di seconda in una curva, tentare di mettere subito la terza e farla in pieno sperando di guadagnare stabilità e scorrevolezza. Ma sono eventi rari in generale, oppure capita se comincia a piovere e ti cambiano i parametri.
Automatico, step o meno, mai, solo su strada e su auto tranquille. Per il divertimento sempre e cmq manuale Per fare un tempo migliore, se sei abile ma non pilota doc, smgII e DKG sono eccezzionali, non rischi il botto del fuorigiri ecc, logico che devi forzarti ad usarli spesso in modo "aggressivo" pure su strada, altrimenti l'effetto "in che marcia sono?" si sente..
Non vedo grossi problemi, in ogni caso tiro sempre una leva che sia sul tunnel o dietro al volante. Però nel primo mi scompongo, muovo una gamba, un braccio, lascio il volante. Nel secondo caso un tocco con l'indice et voilà. Sapere che marcia metto è secondario : forse è più utile saperlo nel traffico piuttosto che in corsa...o no?
Si il cambio dell'Icsona è molto rapido, la scalata è un feeling di guida una sicurezza di tenuta e ripresa, è vero le mani non le stacchi mai dal volante Ma.... ti devo dire che mi son goduto il manuale della Z in pista e fuori Probabilmente è come han detto altri, questione di abitudine, forse una sbagliata sensazione che i futuri drivers non avranno. Le F1 hanno i paddles:wink:
esatto Marco...mi sà ke sei l'unico ke ha capito cosa voglio dire nella moto non ho problemi...è solo nelle staccatone in sequenziale...punto sicuramente una volta ke sai la pista e ke la fai 50 volte co un'automatico non hai problemi...:wink: scusa Lorenzo ma parlo x la pista non x strada normale,ke li IO lo ritengo ottimo lo step o dkg o kikessia :wink: il mio problema è il non esser mai nella marcia giusta...oltre a concentrarmi x il circuito devo fare anke attenzione a non sbagliare marcia...e la sbaglio le F1 son guidate anke da piloti ke x anni fanno sempre quei circuiti... non parlavo del cambio come velocità ma solo in staccatone in pista se senti una F1 a staccatone da 300-100 km/h fanno 7-2 in un batter di ciglia...vorrei vedere quanti ne sarebbero capaci di imbroccare la marcia giusta ...ma ,ovviamente,loro son pagai x quello :wink:
L'ho citato perchè il futuro, anche della pista amatoriale e dei motori sportivi, penso passi sempre prima dalla F1 Ma siamo appena entrati nella cultura dell'automatico stradale figurati ....
se non hai problemi nella moto non devi averne neppure in macchina. La cambiata con un sequenziale viene fatta guardando il contagiri e sentendo il motore, proprio come in una moto. Il problema di uno steptronic su un diesel è molteplice: 1) il motore diesel ha un range di giri inferiore per cui risulta difficile imbroccare la marcia efficace, si rischia talvolta di portarla a giri troppo elevati e quindi fuori coppia 2) il motore diesel è silenzioso e gira basso ed è difficile sentire i giri del motore 3) lo steptronic per quanto veloce, nei motori diesel è, confronto un sequenziale tipi dkg, lentissimo Detto cio' su un diesel certamente è da preferire il manuale per la guida sportiva, su un benzina il sequenziale è molto efficace. Non dico sia migliore del manuale ma nemmeno peggiore.
Alberto, per me è questione di imparare una pista. Probabilmente dici così perchè parli del 'Ring che essendo lontana e lunga è un casino impararla. Per questo motivo preferisco piste che posso imparare a menadito, perchè se non mi entra in testa come un mantra non mi diverto. La pista ti prende quando "entri nel meccanismo" per cui fai tutto in modo automatico e questo è il momento in cui il problema che hai probabilmente finisce di essere un problema.