è ciò che volevo dire. il vero ecologista non tiene banco con teorie più o meno strampalate, sentite chissà dove e chissà da chi, ad una pizzata con amici, anche se naturalmente può essere animato, oltre che da protagonismo, anche sinceramente da buoni propositi... il vero ecologista è quello che, semplicemente, evita di sporcare l'ambiente, consuma il più possibile prodotti sfusi utilizzando gli stessi contenitori di sua proprietà, installa interruttori elettrici di presenza negli ambienti, è attento nella scelta di elettrodomestici a basso consumo, in città utilizza i mezzi pubblici e così via... i grandi risultati si ottengono da piccoli corretti comportamenti, diffidate sempre dai teatri ecologisti, nascondono sempre interessi più o meno occulti :wink:
quoto. prima si era parlato anche di buco nello strato di ozono... non metto in dubbio il fatto che il buco c'è (o c'era) veramente, anzi, ma forse non tutti hanno notato che il fenomeno descritto dalla NASA, non è un dato scientifico, non perchè sia una panzana clamorosa, ma perchè manca il presupposto essenziale del dato scientifico, la possibilità da parte di terzi di comprovare o confutare il dato. la NASA ha detto (brutalizzado): dai dati forniti dai nostri satelliti, lo strato di ozono sull'antartide si sta affievolendo, come se si stessero creando dei buchi... chi ha un fetente di satellite, anche d'occasione, per verificare che sia vero? su autoscout non ce ne sono...
il primo ossimoro a 4 ruote... la hummer ecologista [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=64uxahUEEks[/YOUTUBE]
l'altro giorno ho letto sul giornale (non ricordo quale) che gli scienziati prevedono una mini glaciazione http://www.fuocoelegna.it/editoriali/000098.php mettetevi d'accordo!!!
mi permetto di consigliare un saggio che ho letto alcuni anni fa... contiene numerosi spunti di riflessione e molte "verità statistiche" elaborate dall'autore, bjorn lomborg, ex attivista di greenpeace. la tesi sostenuta è che dal punto di vista ambientale la terra goda di uno stato di salute migliore rispetto al passato: nel disquisire di ciò, l'autore affronta e rivela le falsità e le esagerazioni sulle quali si fondano le asserzioni di molti dei "catastrofisti" :wink:
in effetti... cmq alla fine sono ipotesi tratte da osservazione, sono ipotesi non confermabili ne smentibili a breve.
Anche a me lo sembra,parlando da non competente. Ma come mai chi si occupa di climatologia non la pensa così fatalisticamente? Si legge un po' dappertutto di scienziati che lanciano allarmi...
No,mi riferivo al fatto che un sito chiamato www.fuocoelegna.it, "Il sito sul riscaldamento a legna" non può parlare di glaciazioni se non con spirito di parte Un pò come quelli con la Panda 4x4 che aspettano sghignazzanti la neve sulle strade
Ci sono un'insieme di cose che ho osservato nel corso della mia vita,nella terra in cui vivo,quindi parlo di un range temporale contenuto nel quarto di secolo: - c'è un monte vicino a casa mia dalla quale cima si vedeva fino al mare che sta a 70 km di distanza linea aria,oggi ci si riesce raramente e solo dopo i temporali estivi - sono praticamente scomparse dalla circolazione api,calabroni,api legnaiole (quelle tipo calabrone di color violaceo),molti tipi di farfalle - certi animaletti che da bambino riuscivo a vedere,come le salamandre,sono completamente evaporati - c'è stato un incredibile incremento di locuste - si vendemmia prima rispetto a 50 anni fa,e sopratutto la conclusione delle vendemmie "casalinghe" si verifica molto prima rispetto ad un tempo. - in estate il clima pare essersi tropicalizzato sempre di più,con l'aumento delle temperature e dei tassi di umidità - gli inverni si sono spostati più in avanti,cominciando praticamente in dicembre e finendo in aprile - in estate si susseguono a ripetizione violenti nubifragi,e trombe d'aria abbastanza devastanti che non si sono mai viste negli anni precedenti Non voglio citare altri fattori come l'incremento assurdo di tutti i tipi di tumori,che sono praticamente esplosi dala generazione dei nostri genitori in avanti,perchè questo è un altro discorso. Veramente io non riesco a non vederli tutti questi cambiamenti,e sopratutto ad un primo esame non riesco affatto a non collegarli alle attività umane Prima ho parlato del monte da cui si vede il mare,quando ci si sale in cima,da lassù si vede la pianura padana coperta di una cappa di smog;se ci si sale a metà inverno poi,la neve non è più bianca come un tempo ma è ricoperta di particolato suppongo,insomma è nera Secondo voi quella cappa che si vede,assolutamente niente a confronto di quella che ricopre India e Cina,il nostro mondo la digerisce senza problemi?
la ragione secondo la quale un innalzamento della temperatura media globale porti ad una glaciazione è spiegata qui:wink: trattasi solo di una teoria....sia chiaro!!!! http://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_Gaia
è una teoria basata su molti fatti......secondo Lovelock:wink: io ho postato la versione più riassunta possibile, ma facendo una ricerca approfondita puoi renderti conto che è una delle tante teorie he girano, non meno balzana di altre.....anzi:wink: e poi, sul futuro del nostro pianeta, non si possono fare teorie avvalorate da fatti, perchè non abbiamo conoscenze approfondite della climatologia del passato, neanche di quello più vicino a noi:wink:
per me la questione e' semplice. il petrolio si e' formato tra 100 e 150 milioni di anni fa, qundo il clima su tutto il pianeta era sostanzialmente tropicale e quindi caldo. nel formare il petrolio gli organismi che ne sono la causa hanno assorbito notevoli quantita' di CO2 andando quindi a modificare il clima (assieme ad altri fattori a dire la verita') in temperato, clima nel quale si e' anche evoluto l'uomo moderno. ora reimmettendo in atmosfera quello stesso CO2, l'uomo non fa altro che ricreare quel clima tropicale iniziale. per carita' nulla di male in questo (bello avere tutto l'anno un clima stile Hawaii) se non fosse che bisogna anche accettarne i risvolti negativi come tempeste tropicali, animali tropicali (zanzare, ragni, pesci, rettili, piante) e temperature tropicali (niente settimana bianca) che magari non sono proprio congeniali al nostro stile di vita basato sul clima europeo che tutto e' meno che tropicale.
Seguite un attimo il mio ragionamento da ignorante: Quando c'erano i dinosauri, la terra era un immensa palude con clima tropicale, poi gran parte di queste piante sono finite non so come sotto terra e si sono "sigillate" dal resto del ecosistema, in questo modo è stato asportata una notevole fetta di co2 presente nel sistema. Duecento anni fa arriva un signore e scopre questa sostanza nera da cui si può estrarre grande energia, e da duecento anni andiamo in avanti a bruciarne a ritmo sempre più sostenuto, liberano quindi la co2 che era stata imprigionata. Facendo 2+2 si può giungere alla conclusione che liberano di nuovo questa co2 si tornerà ad un clima tropicale e ad una terra paludosa. Questo è il ragionamento ignorante che ho fatto io, ma che ha trovato conferma nel film "Una scomoda verità", visione del quale che consiglio a tutti. :)