Io scarico molto dalle reti p2p,ed ultimamente vedo fiorire un sacco di documentari,che nulla hanno a che fare con la vena cinematografico-catastrofista attuale (vedi 2012),che trattano della fogna in cui l'uomo sta facendo scorrere il pianeta in cui abita. Documentari come il seguente [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?vr6Nkxcw_KY[/YOUTUBE] basato,come si sente nei primi minuti,su uno studio incaricato dall'IPCC P.S. se a qualcuno interessasse il link ed2k lo passo volentieri in pm Nel 2008 e maggiormente quest'anno,si è completamente liberato dai ghiacci il famigerato Passaggio a Nord-ovest. L'ecosistema artico sta andando a mignotte a velocità sempre più esponenziali. E le uniche cose che interessano al genere umano sono che si è aperta una nuova rotta commerciale e che si renderanno disponibili nuovi giacimenti di idrocarburi e combustibili fossili. Molti addetti ai lavori dicono che sia stata passata al linea,uno studio dell'Onu ipotizza la sparizione dei ghiacciai Himalayani entro il 2035,ma senza andare tanto distante e guardando le nostre Alpi,i ghiacciai si stanno ritirando veramente a velocità considerevoli. Considerando anche solo il fattore ghiacciai,essendo che essi contengono la gran parte dell'acqua dolce presente sul pianeta,dove andremo a finire? Ora io non sono mai stato ne ecologista ne catastrofista,ma a voi non viene da preoccuparvi per i vostri figli?
se ne parlava molto un pò di tempo fa ma......... adesso? intanto le giornate sono più calde.... a como di questo periodo si stava bene.... oggi fa caldino...
un tempo (e per + volte) la terra era ricoperta di ghiacci, interamente, poi i ghiacci si ritirarono e si stanno ancora ritirando, poi ghiaccerà di nuovo tutto... l'aumento della temperatura media del globo è cosa reale? e verosimilissimo in quanto stiamo buttando da un paio di secoli gas serra a strafottere, ma chi conosce la temperatura media globale (misurata con precisione) del 1500, dell'anno 1000, del 3000 a.c.?
quoto chent, le ipotesi scientifiche in merito non possono, al momento, avere riscontri così certi da fare previsioni più o meno catastrofistiche a breve/lungo termine. in ogni caso, per fortuna, la coscienza ambientalista dell'uomo medio è senz'altro più evoluta rispetto ad es. a 50 anni fa. il problema è che siamo sempre di più su questo pianeta. occorre vigilare affinchè gli interessi economici non prevarichino la difesa dell'ambiente, e ciò non è per niente facile. c'è poi imho da temere l'ambientalista della domenica, capace ad es. di piazzare un casino a priori perchè non si faccia una nuova strada, senza rendersi conto magari che così facendo il vecchio tracciato provoca indirettamente un impatto ambientale ben maggiore... questo genere di persone è inoltre facilmente strumentalizzabile a fini politici :wink:
e cmq come dice il buon tag, il fatto che si sia creata una coscienza ambientalista, è già il primo passo, ma io che mi vanto di lavorare nel settore, di "ambientalisti della domenica" o di populisti che cavalvcano l'argomento del giorno ne ho incontrati parecchi. il topic si preannuncia interessante, appena ho un secondo mi piacerebbe condividere con Voi un paio di considerazioni :)
Sinceramente però,con l'ovvia umiltà del "non addetto ai lavori",io non me la sento di vedere l'attuale cambiamento della situazione (perchè di questo si tratta) come un ciclo naturale... Tu mi parli delle cosiddette glaciazioni,io invece parlo dei racconto di mio suocero di quando certi animali od insetti non si vedevano mentre altri sono spariti,o continuando col ghiaccio,di ghiacciai che in 100 anni svaniscono Parlo insomma di cambiamenti radicali nel giro di pochi decenni,e quel che mi fa riflettere è l'andamento iperbolico del "grafico"
io aggiungo che la terra è assimilabile ad un organismo vivente (alcuni ne hanno tirato fuori anche una teoria):wink: e la terra per fortuna si adatta (spesso con fatica) a tutto ciò che gli "combiniamo"......e d'altra parte col progresso che galoppa in maniera così veloce è impossibile limitare le interazioni col nostro pianeta certo dovremmo limitare sprechi e imparare a gestire al meglio le risorse che la terra ci offre......ma fondamentalmente sarebbe assurdo smettere di vivere e di progredire (anche se a volte sarebbe meglio usare la parola "regredire" ) e quindi di inquinare!!! e poi di teorie catastrofiste ce ne sono sempre state e sempre ce ne saranno......tutte puntualmente disattese!! come il riscaldamento globale (molto meno evidente di quello che volevano farci credere).......ricordo che siamo in periodo post/glaciale e la temperatura media del pianeta tende naturalmente ad aumentare (noi probabilmente gli diamo una mano):wink: o come l'ozono che doveva scomparire lasciandoci alla mercè dei dannosissimi raggi ultravioletti......mentre il buco dell'ozono si è richiuso senza che noi avessimo fatto nulla di particolare per farlo richiudere:wink: ricordo ancora che di specie animali e vegetali ne sono estinte un numero infinito nel corso dei milioni di anni di vita del nostro pianeta, senza che l'uomo ne avesse colpa, così come si estinguerà l'uomo stesso......si tratta di normale evoluzione:wink:
per esempio la zanzara tigre... pure l'uomo in europa non c'era, poi dall'africa c'è arrivato, non vorrei apparire come uno scettico ad oltranza (o peggio un menefreghista), ma mi piace essere sulla sponda opposta di quei tipi che si lasciano prendere da facili allarmismi come da facili entusiasmi. se si è imposto (oddio imposto è una parola grossa visto poi cosa se ne è fatto bush sel protocollo di kyoto) ai pasi sviluppati di ridurre le emissioni di gas serra, vuol dire che uno straccio di studio alla base c'è ma: diventa veramente difficile imputare all'uomo ogni catastrofe, o meglio è facile imputarle, ma è difficile provarlo (fatto salvo i lampanti esempi, quali petroliere che affondano, reattori nucleari che perdono, seveso, porto marghera, minamata etc.)
cmq a parte interessanti ma alla fine sterili dibattiti sui cambiamenti climatici, pe restare in un ordine di grandezze a misura nostra, vi lascio uno spunto di riflessione: le acque minerali (imbottigliate). [può sembrare OT, ma non lo è]
io sò solo che l'italia è il più grande paese produttore di acque minerali (almeno come numero d'etichette)......e gli italiani i più grandi consumatori
già, chissà quanti litri / anno di acqua minerale confezionata consuma un ecologista della domenica...
In effetti si conoscono le temperature medie globali anche di centinaia di migliaia di anni indietro , grazie al carotaggio dei ghiacci , con un'approssimazione inferiore al decimo di grado ! La temperatura globale media si è innalzata incontrovertibilmente di circa 1,2 C negli ultimi 100 anni . Ma quello che gli scienziati insipegabilmente non dicono è che questo si è ripetuto decine e decine di volte nei tempi passati . C'è da dire ad onor del vero che cio' che preocupa non è tanto l'innalzamento in se , quanto la velocita' dello stesso ., poiche' 100 anni sono un arco di tempo limitato . Ma è gia' successo anche questo , ad esempio tra il 1.200 ed il 1.300 d.c . E non c'erano fabbriche ne' auto ne' gas serra . Quindi ? O come la cosiddetta ''piccola glaciazione'' avvenuta tra il 1.600 ed il 1.700 , anche questa inspiegabile . All'Europa in ogni caso si presenta u futuro assolutamente glaciale , poiche' lo scioglimento dei ghiacci dell' Artide provochera' il riversarsi nell'Atlantico Nord-Centrale di miliardi di ettolitri d'acqua dolce la quale avendo diversa temperatura e peso specifico rispetto a quella della corrente del Golfo , deviera' la stessa con la conseguenza di un notevole abbassamento di temperatura per tutta l'Europa . Questo sul breve termine . Poi , quando il ghiaccio si sara' definitivamente sciolto , spettera' al Sole regalarci un ulteriore ''chicca'' : poiche' il suo campo magnetico si sta affievolendo (ad esempio 0 macchie solari da 2 anni a questa parte..) , buona parte delle radiazioni che contribuiscono al formarsi dell'effetto serra svaniranno . In questo modo svanira' anche il famigerato effetto serra , poiche' i gas cesseranno di trasformarsi chimicamente fagocitati dalle radiazioni stesse . La conseguenza sara' un drastico calo delle temperature a livello globale . Ricordo che l'effetto serra , se limitato in quanto a densita' e spessore , è essenziale per mantenere le temperature di un pianeta entro un range accettabile . L'essere completamente senza effetto serra significa la scomparsa della vita , o comunque un ridimensionamento nell'ordine di un buon 70-90% , come nel Permiano di 400 milioni d'anni fa , in cui il 95% delle specie allora esistenti s'estinsero . E non si sa il perche' !
io Zero:wink: l'acqua me la vado a prendere in una fonte in abruzzo:wink: sarò io il vero ecologista???
detto questo, imputare con certezza l'innalzamento di 1,2 °C negli ultimi 100 anni esclusivamente alle attività umane mi pare francamente forzato :wink:
normale evoluzione quindi:wink: a parte gli scherzi, alcune teorie, come quella che porta alla deviazione della corrente del golfo, sono un pò catastrofiste.......anche se verosimili:wink:
esatto, poichè giustamente tamb è allarmato, ed a parte i dubbi sui cambiamenti climatici, è giustissimo essere allarmati, qualcuno si chiederà come ognuno nel proprio piccolo, può contribuire a migliorare la situazione. sforzandoci di proporre cose sensate e non sciocchezze come quella che ho sentito poche settimane fa (ad opera di una delegazione di legambiente, che io sostengo pure) di non lasciare carte e bottiglie in spiaggia... io proporrei di porre l'attenzione su problemi reali, cioè su cose delle quali, magari anche un consumatore attento/cosciente, non ci fa caso, la cartaccia sulla spiaggia non è certo a me che devi dire di non lasciare, ma magari se mi facessi notare che il camion che ha imbottigliato l'acqua minerale a trento, passa sotto casa mia per portarla in calabria, poi ripassa vuoto per tornare a trento, e nel contempo un camion pieno di acqua calabrese, della stessa qualità e caratteristiche, passa sotto casa mia per andare a trento, per poi tornare vuoto in calabria... ecco che io magari prima di comprare una bottiglia di acqua minerale, la prossima volta cerco quella con le caratteristiche che mi interessano, ma che è imbottigliata quanto + vicino a casa mia se poi scopro, che quell'acqua ha le stesse caratteristiche dell'acqua del mio rubinetto, ma è meno controllata rispetto a quella che ho fino a casa... allora ignorare queste cose non vuol dire essere degli strafottenti o degli inquinatori, è semplicemente mancanza di informazione che si traduce in una mancanza di sensibilizzazione. e non mi dite che è poca cosa, perchè nel solo esempio che vi ho fatto, (abbastanza verosimie) io ho 4 passaggi di un camion sotto casa mia, completamente inutili, gas di scarico, carburante che deve essere estratto, raffinato e trasportato etc. sono "costi" da considerare, gocce che alla fine formano un mare.