Ecco consuma parecchio se guidata con " brio ", consuma poco per un 6l se guidata " accarezzando " l'acceleratore.
Beh per ovviare a questo problema! mandami una copia del tuo libretto! perchè se a 18 anni hai una cabrio tra 10 anni cammini con la california? Il discorso non ha senso! Hai un M54B22 di derivazione M52 la potenza massima ce l'hai a 6100 e non 6150 giri/min :wink: ma nella guida quotidiana non devi sfruttare la Potenza Max! ma bensì la Coppia Max che nel tuo motore la hai tutta disponibile a 3500 giri/min è codesta coppia è pari a 210Nm in questo modo ottimizzi i consumi e hai tutta la potenza che basta per un uso cittadino! inoltre aggiungiamo che sei "privo" di esperienza quindi basta e avanza! Dsc :wink:
Ah scusa tra 10 anni dovrei " camminare " con la california perchè adesso ho un cabrio. Il " cabrio " l'ho pagato una fesseria, meno di 10.000 euro in poche parole, è la manutenzione che mi preoccupa un pò Quindi non prendermi per un figlio di papà, hai sbagliato topic...
Beh allora mostrami il libretto e poi mi inchinerò! Tutti quelli che hai fatto nei video erano tutti PROIBITI! fai un pò tu... e menomale che le infrazioni da neopatentati si pagano il doppio! quindi si dovrebbe stare un pò più attenti!
Così perdi di credibilità :wink: e comunque i sorpassi erano azzardati! :wink: fossi tuo padre le chiavi non te le lascerei il tutto IMHO :wink:
Permettimi di dire che hai un Padre d'oro! ti lascia in comodato d'uso una splendida BMW Cabrio! quando ne avrai una Tua la voglia di "sgozzarla" sara poca!
Permettimi di dire che hai un'idea quantomeno errata di mio padre che, solo chi l'ha conosciuto, può giudicare. La solita equazione : BMW a 18 anni = regalo/prestito del papà...
A giorni dovrei rivolgermi ad uno specialista per rimuovere il silenziatore centrale e quello terminale; avete ulteriori consigli?
Appropriazione Indebita! Ti dico solo che spacciare i Beni degli altri per propri è un Reato Penale! :wink: "Chiunque, per procurare a se' o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a € 1.032. Se il fatto e' commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario, la pena è aumentata. Si procede d'ufficio se ricorre la circostanza indicata nel capoverso precedente o taluna delle circostanze indicate nel n. 11 dell'articolo 61". Nasce come specificazione del delitto di furto: se questo garantisce la proprietà attraverso la tutela del possesso, l'appropriazione indebita difende i diritti del proprietario quando una violazione del possesso non vi è stata, perché il bene è già nella sfera possessoria del reo e questo gli permette di far la cosa propria senza sottrarla. Il bene giuridico tutelato, un tempo individuato nel generico diritto di proprietà, è oggi identificato nell'interesse di un soggetto diverso dall'autore del fatto, al rispetto dell'originario vincolo di destinazione della cosa, ove però l'origine del vincolo sembra scaturire da qualsiasi fonte, pubblica o privata. Presupposto ovvio per l'integrazione della fattispecie criminosa in esame è dunque il possesso da parte dell'agente, ma secondo la dottrina dominante, il possesso a qualsiasi titolo, così come disciplinato dall'art 646, non si identifica con il possesso esercitato animo rem sibi habendi, cioè con l'intenzione di esercitare sulla cosa oggetto dell'appropriazione i poteri riconnessi al diritto di proprietà od altro diritto reale, essendo sufficiente ad attribuire al soggetto la qualità di possessore, la facoltà concessa dal dominus di disporre della cosa al di fuori della sua sfera di sorveglianza (Cass. 17/6/1988 n° 7079). Il possesso viene identificato come un autonomo potere di fatto sulla cosa. esso può essere fondato su qualsiasi titolo secondo il disposto dell'art. 646, e cioè su una legge, su un contratto e qualsiasi altra causa. Un titolo per il possesso della cosa deve comunque sussistere, non potendo ad es. esservi appropriazione di un bene di provenienza illecita. Non ha importanza la natura specifica della fonte ciò che assume rilievo è che non deve trattarsi di un titolo che ne trasferisca anche la proprietà, perché in tal caso non sarebbe ipotizzabile il reato. Secondo l'opinione dominante, è impossibile assumere a parametro la nozione civilistica di possesso, la quale così escluderebbe il reato di appropriazione in diverse figure come ad es. nel caso dei soggetti qualificabili civilisticamente come detentori. Bisogna quindi determinare una concezione penalistica del possesso, ricomprendente qualsiasi situazione in cui vi sia una relazione materiale con la cosa, tanto che questa rientri nella sfera di signoria del soggetto non proprietario, accompagnata dalla coscienza e volontà di tale relazione materiale. Appropriarsi significa fare propria la cosa altrui di cui si ha il possesso; esige una connotazione di intenzionalità. Tradizionalmente si scompone il concetto in due momenti: l'espropriazione e l'impossessamento. Solo con quest'ultimo avviene la c.d. inversione del possesso. Oggetto sono l'altrui denaro o altra cosa mobile. Tra queste rientra ogni cosa avente un valore intrinseco, anche non patrimoniale, ma non le idee La pena prevista per siffatta violazione e quella della reclusione sino a 3 anni congiunta alla multa fino a 1.032 €, ma se il fatto è commesso su cose detenute a titolo di deposito, la pena viene aumentata; solo in quest'ultimo caso, la procedibilità è d'ufficio mentre, in tutti gli altri casi il reato è procedibile a querela di parte. Dsc
Non era mia intenzione aprire un topic per ricevere prese in giro. Per quanto riguarda i video, appena avrò l'occasione di trovare una strada privata ne farò qualcuno