non è un problema, le molle sono quasi indistruttibili. recupera e ritara se sono usati degli ammortizzatori originali (o compra ad es. i bilstein b4 su ebay), e monta queste molle. Ho letto che hai i -5...e te credo che non sono vivibili :) perchè non provi le prokit o le h&r da -3,5?
Quoto, è il massimo abbassamento pensabile su 147 nell'ottica di avere sospensioni che effettivamente qualcosa filtrano. IMHO su questa vettura, per la limitata corsa degli ammortizzatori, soprattutto all'anteriore, l'abbassamento di assetto comporta benefici più estetici che reali: il limite è abbastanza elevato di suo e, soprattutto con i 17" -che, sempre IMHO, sono eccessivi- il confort scade parecchio. Un buon compromesso era anche l'assetto sport alfa after market, che abbassava una cosa giusta. Però tra ammo e molle il listino diceva oltre 750 euri... ottima la scelta dei 15 per le termiche, magari in misura 185: diventa un gatto delle nevi!
Con le dovute proporzioni succede anche a me quando passo da 18'' estivi ai 17'' invernali. E quanto viaggia in più, poi!
Non un po' influisce moltissimo, è la maggiore causa del miglioramento dei consumi (o del peggioramento passando a cerchi più grandi)
Quoto, tra l'altro influisce molto anche in accelerazione: tendenzialmente cerchio più grande significa più peso e maggior effetto volano.
L'una influisce sempre, l'altra solo nelle variazioni di velocità. D'altra parte è anche vero che la maggiore inerzia si traduce in un parziale beneficio energetico nelle fasi passive.
Esatto, solo che le percentuali di influenza sono enormemente diverse; fra l'altro un cerchio più grande garantisce minori perdite per isteresi (minore deformazione pneumatico), ma anche questo effetto è minimale rispetto all'inerzia rotativa.
è su questo punto che non sono d'accordo: in entrambe le equazioni, le variabili considerate (sezione resistente e massa) entrano linearmente. Non penso che siano "enormente" dissimili. E' vero invece che possiamo considerare le maggiori forze aerodinamiche parzialmente compensate dal minor lavoro passivo di deformazione della spalla più bassa. Ciononostante una vettura con gomme anche di una sola taglia più grande, denuncia un decremento della V max di qualche punto percentuale, il che si traduce, a pari velocità, in un maggior consumo di carburante
Se vogliamo fare i pignoli allora dobbiamo considerare le diverse mescole, la temperatura, l'altezza della vettura, la carenatura delle ruote con i parassali, eccetera. Ma poi parlare di linearità con concetti come la resistenza aereodinamica che non hanno nulla di lineare farebbe crollare tutto il castello. Credo che sui forum accada sempre la stessa cosa, quando si parla di leggi fisiche si fanno approssimazioni grossolane sui coefficienti con cui tali leggi descrivono la realtà. In soldoni, basta provare ad aumentare il diametro del cerchio senza aumentare la larghezza della sezione del pneumatico, in maniera tale che gli attriti aereodinamici siano inalterati, e vedere come peggiorano le prestazioni e i consumi (già provato anni indietro). Oltrettutto, per fare consumi di 20 km/lt ca. l'uso dell'auto deve essere piuttosto attento, quindi ben lontano dalle velocità massime.
Ma anche senza essere pignoli è giusto affermare che le diverse mescole influiscono nel bilancio complessivo tra una misura e l'altra. Tutto questo ovviamente ad altri parametri inalterati (temperatura ed il resto), perché è solo dell'influenza della diversa misura di gomma che stiamo parlando. In quanto alla linearità, la sezione resistente entra linearmente nell'equazione di resistenza, anche se essa è -ovviamente-non lineare. Sul resto mi trovi d'accordo: la variazione di massa e di inerzia influisce sui consumi, senz'altro. Però anche a velocità bel lontane da quelle massime l'aerodinamica fa sentire la sua influenza, e ci mancherebbe altro.