Ecco il quadro italiano: un paese di poveri che fa la fila per risparmiare 10 euro in 3 mesi se va bene .
Ti dirò che non ho verificato ma mentre dalla parte delle pompe self erano chiuse con lucchetto e nastro bianco e rosso sia hvo che diesel+,lato servito, dove non si fermava nessuno e l’operatore era in posizione umarell , non mi sembra di aver notato nessun nastro . Ma non ne sono sicuro
Ieri sera alla B-Petrol diesel e benzina erano di qualche centesimo sotto il price cap di Eni.....la vera domanda é se con il calo del petrolio calerá anche il prezzo dei carburanti o se il price cap diventerá il prezzo fisso al quale la gente si é abituata....vedremo le associazioni dei consumatori che ne penseranno.
Ho paura sia la seconda che hai detto. Io comunque non mi sono affatto abituato a spendere oltre 130€ per un pieno
se il costo del gasolio per lavorare supera il loro guadagno a fine giornata allora o fanno un brutto lavoro o c'é qualcosa di sbagliato.
E la maggior parte delle carte hanno ancora il limite a 100 euro ... Lo tengono per farci risparmiare.
io ho 150 euro giornalieri su quella dell'Eni...se prima del conflitto in Iran ci facevo il pieno al fiorino e a 3 taniche ora devo scegliere chi riempire per primo.
Non è un problema di carta ma del gestore o meglio del sistema. Discorso differente per le carte carburante. Ma su circuiti POS - VPay - Visa - MasterCard che sia, è una sicurezza antifrode ed è impostata a 100 € o in alcuni casi 103 € (comprende la commissione del 3%).
Lo so che è il sistema di gestione, ma è fermo a 100 euro da che io mi ricordi, negli anni con gli aumenti anche solo per gli effetti inflattivi avrebbe senso aggiornarlo.
Ho colorato il commento nei punti salienti. il price cap ha fissato il tetto minimo,e da li non si schiodano più,se non di miseri 2 o 3 centesimi al max.