Giorgia Meloni al Senato: "Il sostegno all’Ucraina non è l’alternativa alla pace, è ciò che la rende possibile. Perché se l'aggressore può puntare alla resa dell'avversario, che bisogno ha di negoziare? La resa non è pace, è conquista. Se l’Ucraina domani smettesse di difendersi, come in molti auspicano e propongono, noi non avremmo la pace, discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno di un imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo. Voi forse non li ricordate i carri armati a Praga e il muro di Berlino, io si. La pace che vogliamo è una pace giusta, solo questa può durare e mettere al sicuro l’Europa e i nostri interessi. Dunque la posizione del governo non cambia: sostegno a Kyiv, pressione su Mosca e unità euroatlantica."
Mah... Per me c'è molto altro... E a mio parere, una volta di più si è dimostrata "Furba".. Con il discorso di oggi, la meloni potrebbe aver fatto qualcosa di molto più sottile che sostenere l'Ucraina o zelensky, potrebbe aver fatto una abile mossa di preparazione per le elezioni del 2027: visto che PD e 5s si stanno scannando parecchio sul tema "Ucraina: sostegno SI, Sostegno NO", la meloni con questo discorso, potrebbe aver stabilito su quale terreno i suoi avversari saranno costretti a disputare la prossima campagna elettorale...
Non lo so ma condivido il discorso che ha fatto. Unica cosa non mi sembra che Trump sia più dalla stessa parte. A proposito ho sentito si sfuggita la notizia di Star link che ha lasciato senza controllo i droni ucraini ma se ho capito bene questo è sostegno alla Russia, posizione opposta a quella della EU. Come la mettiamo con il patto atlantico?
Ma pare che Musk si stia muovendo politicamente con Trump ... Che casino che stanno combinando, rischiano di lasciarci le penne e tutto il resto.
Musk fa quello che vuole perchè è praticamente inattaccabile, e lo sa... Oggi sostiene trump, ma se dovesse cadere, gli basterebbe "sostenere" il prossimo presidente, o fingere di farlo, per restare "sulla cresta dell'onda"... Ha una posizione di quasi "Monopolio Mondiale" dei lanci spaziali e dispone di una tale capitalizzazione, che nessuna amministrazione eletta negli USA, attuale e futura, con qualunque posizione politica, può prescindere di governare gli USA "ignorandolo" o "emarginandolo"...
Saran fatti con l'AI ma sti video sono di un realismo mostruoso.. Sembrano veri... https://www.youtube.com/shorts/cmKcZFY84bc
ma la NATO non é in guerra contro la Russia come gli Usa non sostenevano i Mujaheddin Afgani contro l'Unione Sovietica o l'Isis delle prime ore....finché non c'é niente di ufficiale sottobanco il vento cambia spesso direzione in base ai propri interessi...
Ma anche quando c'è qualcosa di ufficiale.... fino al 1 gennaio 2025 l'Ucraina ha consentito a Gazprom l'esportazione di gas attraverso un condotto che attraversa la nazione di Zelensky e l'oleodotto Druzhba (che rifornisce le raffinerie ungheresi e slovacche con greggio che arriva direttamente dalla Russia) continua a funzionare regolarmente.
ricordiamoci sempre che l'Ucraina é uno dei paesi con la classe dirigente piú corrotta al mondo e gli interessi economici di qualche oligarca vengono prima di tutto.
Vale anche per le deroghe di Ungheria e Slovacchia, che possono continuare a rifornirsi di petrolio russo mentre raccontiamo che le sanzioni europee metteranno in ginocchio Putin? IMHO non è un problema di corruzione, ma di ipocrisia. "Armiamoci e partite" vale sempre: per qualunque paese, per qualunque governo e per qualunque schieramento politico.
ipocrisia, cocciutaggine e idiozia perché stiamo comprando da paesi terzi lo stesso petrolio russo rietichettato che non vogliamo comprare per metterli in ginocchio con il risultato che la Russia se ne frega continuando a venderlo ad altri e noi paghiamo pure i margini a questi paesi con il risultato di pagarlo piú del dovuto facendo crescere l'inflazione che prima o dopo busserá sempre alla porta dei buoni propositi, soprattutto in tempi di elezioni politiche, vedi lo smarcamento degli Usa e i primi scricchiolii in Europa, con la Germania che sta svoltando verso destra e pensa giá di tornare al gas russo con il progetto giá discusso con Russia e Stati Uniti di riaprire il Nord Stream 2 per non mandare le proprie industrie al collasso definitivo.
Sul fatto che il prezzo dei prodotti petroliferi che utilizziamo, non è influenzato dai nostri acquisti in russia...