E comunque il consumo giornaliero negli USA è di 600000 tonnellate di gasolio,questo roboante accordo garantisce 12 ore di fabbisogno,l’ennesima cagata del sempre più terrorizzato inquilino della white house ad uso e consumo dei suoi elettori minus habens
Mi spiace...infatti è meglio parlare di macchine... Ma più semplicemente non condivido le guerre in nome solo di chi ci guadagna sopra, visto che nessuno ci ha attaccato direttamente, anzi, nel caso della Russia ci faceva parecchio comodo, soprattutto quando sono cercate a tutti i costi come questa e ci hanno solo portato impoverimento e maggiori problemi di quanto invece si sarebbe potuto fare. Ma soprattutto non sopporto l'ipocrisia: armatevi e partite fece una brutta fine.
Questo articolo spiega cosa ha fatto ( o non ha fatto l’Europa ma cosa fanno gli usa e la Russia.) e perché dobbiamo passare da una dipendenza all’altra. Passando da “guerrafondaio” russo ad uno americano. Entrambi i guerrafondai hanno risorse petrolifere, noi no. Detto questo penso che sia una buona idea creare una nuova pagina per discussioni legate ai prezzi dei carburanti https://quifinanza.it/esteri/trump-blocco-diesel-ue-gasolio/1017550/
Nemmeno quando riusciamo a produrre qualcosa ci guadagniamo, dell’articolo: Anche se le raffinerie italiane dovessero riuscire a produrre diesel a un prezzo più basso, le aziende che lo distribuiscono dovrebbero comunque competere con quelle di altri Paesi, che offrirebbero di pagare di più pur di avere il gasolio italiano. Per questa ragione anche il nostro Paese non è al riparo dalla decisione di Trump.
certamente la quantità importata è esigua rispetto ai consumi ma c’è da dire anche che gli usa consumano 3,7 milioni di barili a fronte di una produzione interna di 5,3 milioni di barili diventando allo stesso tempo anche esportatore, infatti il 50% del fabbisogno europeo lo forniscono gli . Trump e la Cina hanno in mente di bloccare le esportazioni di gasolio. Le conseguenze? Chi lo sa, di sicuro niente di buono per noi europei che passiamo dalle dipendenze di un guerrafondaio all’altro, per questo faccio fatica a capire chi siano i minus habens, gli americani? Molto probabilmente, noi europei? Fate voi. estratto da quell’articolo: L’Italia è però un esportatore netto di diesel, perché ha una capacità di raffinazione significativa. Potrebbe quindi non essere impattata direttamente dalla decisione di Trump. Il prezzo del gasolio, però, potrebbe comunque aumentare, perché ne risentirebbero i mercati internazionali. Sarebbe interessante sapere il costo industriale all inclusive e il prezzo alla pompa.
Su questo sito ci sono dei dati interessanti https://www.worldometers.info/it/petrolio/ https://www.worldometers.info/it/petrolio/italia-petrolio/#oil-reserves
É inutile analizzare ulteriormente quest’ultima cazzata del pannocchione,non solo dieci giorni fa aveva inasprito le sanzioni contro la Russia ma in più aveva obbligato l’UE a metter mano alle riserve strategiche per immettere sul mercato milioni di barili di petrolio per calmierare i prezzi,ora dice di aver fatto un “big deal” con Putin rimangiandosi in pratica tutto quello fatto pochi giorni fa,é palesemente disperato e non sa cosa fare di preciso per evitare la sicura trombata di midterm,se non fosse a capo della maggiore economia del pianeta non varrebbe neanche la pena di scriverci un post. É comunque interessante notare anche qua nel passion la presenza di filorussi,forse dovremmo spostarci di lá nei Fatti e Misfatti …..