Comunque anche in questo caso vedo un po' di confusione tra il concetto di lusso inteso come ostentazione e quello di alta orologeria meccanica. Il valore delle principali maison svizzere nasce dalla capacità dei loro artigiani (ma sarebbe meglio definirli maestri) di affrontare e vincere moltissime grandi sfide ingegneristiche. Gli orologi meccanici nella loro massima espressione sono quelli che racchiudono in pochi millimetri cubi delle raffinatissime complicazioni. Dal tourbillon al cronografo rattrappante, dalla ripetizione minuti al calendario perpetuo, alcuni esemplari sono dei veri e propri virtuosismi che richiedono anni e anni di progettazione. Quand'ero ragazzo ero affascinato dal Destriero Scafusia, un orologio da polso realizzato da IWC in soli 125 esemplari che riusciva a combinare ben 22 complicazioni al proprio interno. Se Bill Gates l'avesse messo al polso probabilmente gli avrebbero dato del poveraccio perchè non era un Rolex, ma quell'IWC era infinitamente molto, ma molto più prezioso di qualunque Rolex mai realizzato. Oggi quel primato è stato ulteriormente superato dal Vacheron Costantin Les Cabinotiers Solaria Ultra Grand Complication: 8 anni di ricerca e 13 brevetti per realizzare una vera e propria opera d'arte ingegneristica, che probabilmente al polso farebbe meno figura di un Sector degli anni '80. A volte ci sfugge che, almeno per quelli nati nel secolo scorso, come il sottoscritto, la passione per il mondo automobilistico è nata più o meno allo stesso modo, non per i marchi sul cofano, ma per i sempre più importanti traguardi che gli ingegneri meccanici riuscivano a superare. Dai motori turbo, alla trazione integrale, passando per i multivalvole, l'iniezione elettronica e mille altre innovazioni che hanno affascinato un'intera generazione. Altro che batterie e bobine di rame controllate da un computer che può essere riprogrammato da remoto per aumentare il numero di cavalli a piacimento in funzione della somma pagata..... Chi se la ricorda la Porsche 959 che vinse la Parigi Dakar? Un concentrato di tecnologia come mai si era visto prima.... si, ok, forse sono solo un vecchio nostalgico, ma quelle erano le auto che facevano sognare, non la Yangwang U9 Extreme e nemmeno la Rimac Nevera. Per fortuna che almeno oggi possiamo parlare di quanti colori diversi possano assumere le lucine all'interno dell'abitacolo e della firma luminosa all'esterno.
Senza scordare il tv da salotto posizionato sul cruscotto e l’eliminazione di tutti i tasti fisici per “facilitare” la ricerca dei comandi sul tv poc’anzi menzionato
La tecnica e le complicazioni hanno un senso quando migliorano le prestazioni. L'orologeria meccanica è inefficiente: alta complicazione e prestazioni inferiori. Tant'è che quando negli anni '70 nacque la tecnologia del quarzo, l'industria orologiera svizzera stava andando a gambe all'aria, perché il quarzo rese il movimento meccanico tecnologicamente obsoleto: gli orologi meccanici, più costosi e meno precisi, non avevano più senso di essere acquistati. Il salvataggio, come ho spiegato altrove, è avvenuto trasformando gli orologi meccanici in beni posizionali: il loro prezzo è stato aumentato vertiginosamente, senza legame con gli effettivi contenuti (escludiamo gli orologi con metallo prezioso e tempestati di diamanti) e quindi sono diventati oggetti desiderati proprio perché costosi. Ai Master è un case study tipico di strategia aziendale e brand positioning. Il prezzo è una delle leve del marketing: prezzo alto --> percezione di valore più alta. A contribuire alla percezione di valore poi si aggiungono altre leve (distribuzione, comunicazione, scarsità artificiale, storie sulla maestria artigianale, testimonial/influencer ecc.) che alimentano il desiderio di possederne uno proprio perché riconosciuto come bene segnalatore di capacità di spesa. So di cosa parlo. Ho passato una carriera lavorativa a raccontare ai consumatori queste minchiate.
Anche il mio ultra 2 nero ha il suo perchè, altro che device. Lo trovo semplicemente ridicolo. Il bene segnalatore cessa la sua funzione quando molto spesso finisce al polso di alcune categorie (senza nulla togliere a nessuno) diciamo “entry level”, camerieri e benzinai. Là si nota che pur di “segnalare” ad ogni costo, lo sforzo è stato eccessivo.
Diciamo che chi si mette i due orologi ai due polsi qualcosa comunque segnala. Non quello che sperava lui, ma un segnale c'è
Peraltro, se non ricordo male, partendo da un “movimentaccio commerciale” (valjoux?) che rende il risultato ancora più stupefacente.