Pantomima, hai detto bene, perchè il problema qui non sono i patrimoni (ufficiali), ma anche e soprattutto i redditi. Tu e l'operaio, in quanto dipendenti, pagate 10 e 15 e avete un patrimonio proporzionato alle vostre entrate.... ma in Italia sono moltissimi quelli che hanno un patrimonio per nulla proporzionato alle entrate che dichiarano e quindi pagano molto meno di voi. La riforma dovrebbe partire da lì, non andando a mettere un pezzo di nastro adesivo su un vaso in frantumi solo per poter raccontare (ai poveri) di aver fatto giustizia togliendo un tozzo di pane a chi i soldi li ha fatti legalmente. Beh, quello dipende da dove e come li guadagna quei soldi: se i soldi li fa in Italia, anche spostandosi all'estero dovrà pur sempre pagare le tasse qui. Ma se c'è il modo di continuare ad incassare un milione senza pagare le tasse (e tantomeno la patrimoniale) sta sicuro che non rimane certo qui ad aspettare la scure del fisco.
In azienda circola da anni una barzelletta che recita: "Una mattina arriva in ditta uno dei megadirettori guidando una GT3, i dipendenti la ammirano mentre lui passa e parcheggia, dopo di che, quando il megadirettore scende, si rivolge ai presenti e dice: Vi piace? Bene! Lavorate duramente, portate valore in ditta, rendete florida l'azienda... E l'anno prossimo IO me ne comprerò un'altra..."
Europa unita solo sulla carta....c'é poco da fare, gli interessi nazionali prima di tutto. Chissá quali intrighi ci saranno dietro questi oligarchi: Il veto di Francia e Slovacchia blocca il rinnovo delle sanzioni europee contro la Russia | Euronews
Sicuramente troppi per "vincere una guerra", che si sarebbe potuta concludere 3 anni fa con un minimo di decisione..
A quei dipendenti, però, sarebbe giusto ricordare che senza i capitali necessari per aver potuto mettere in piedi quella ditta e renderla florida loro oggi non avrebbero nè un posto di lavoro (per lo meno lì), nè uno stipendio mensile con cui pagare le bollette.