Il Cell-to-Chassis (CTP o CTC) è una soluzione eccellente per massimizzare l'autonomia e ridurre il peso in auto di produzione di massa, dove il telaio è una struttura portante standardizzata. In un'auto da 550k €, la modularità e la riparabilità non sono un difetto, sono un requisito di posizionamento. Secondo te un cliente Ferrari dovrebbe "rottamare" l'intero telaio (o l'intera batteria incollata strutturalmente) per un singolo modulo guasto dopo qualche anno? Questo vuol dire non saper distinguere un bene di consumo da un bene di lusso. Ma il fesso sono io che provo a spiegartelo. Purtroppo stai continuando a confondere l'ingegneria di una piattaforma di massa con l'ingegneria di un'auto di lusso. Le tue argomentazioni sarebbero valide per una berlina da 40k euro, ma mancano completamente il punto su una Ferrari da 550k. Se il tuo metro di giudizio è l'efficienza industriale pura, allora abbiamo basi di partenza troppo diverse per poter discutere costruttivamente. Buona continuazione nella tua unica verità.
Non è da rottamare, solo difficile da fare. Ma in ferrari ti chiedono 25 mila euro solo per le sospensioni, ed in piu certi lavori si fanno solo in ferrari. Quindi io che sono miliardario e che spendo 600 mila euro per un monovolume da 5 posti elettrico, non mi faccio alcun problema a portarla in ferrari a sistemarla. Ma sinceramente vorrei la migliore tecnologia , leggerezza e densità. Se c'è un problema ci pensa ferrari. Quindi siamo passati dalla migliore tecnologia ferrari alla migliore comodità nelle riparazioni. Ferrari è famosa per le riparazioni facili. In alcuni casi (molti) devi smontare tutto il motore per cose semplici o addirittura smontare l auto a metà...
Quindi i cinesi copiano o no? Oddio… é una macchina che a me piace tantissimo, ma da lì a definirla così ce ne passa.
Sulle batterie e la tecnologia elettrica non credo, chi dovrebbero copiare? Copiano lo stile, probabilmente le tecnologie di assemblaggio.
I cinesi copiano, eccome se copiano! Le batterie non le hanno inventate loro e se oggi si sono diffuse le auto a batteria lo si deve primariamente a Tesla, che ha deciso di realizzarle mettendo insieme migliaia di piccole celle cilindriche ed integrandole con una BMS (Battery Management System), indispensabile per raffreddare attivamente ogni cella e combatterne il degrado. CATL e BYD hanno preso questi concetti e li hanno esasperati, fino ad arrivare alle chimiche LFP (oggi, ma domani riusciranno sicuramente a sfornare qualcosa di meglio) e all'architettura Cell-To-Pack, integrando le batterie nel telaio. La loro forza sta nella capacità di ricerca e sviluppo, ma questa si concentra primariamente su tecnologie già esistenti, non su innovazioni radicali. OpenAI sviluppa ChatGPT e loro sfornano DeepSeek, molto più efficiente, ma basato sulle logiche sviluppate da OpenAI (e altri prima di essa). E pare che per addestrarlo abbiano usato ChatGPT stesso. Boston Dynamics e Tesla si lanciano nello sviluppo di robot umanoidi ed i cinesi in men che non si dica mettono in piedi migliaia di aziende che sfornano robot umanoidi. Tesla si concentra sulla guida autonoma e curiosamente tutte le principali industrie automobilistiche cinesi fanno lo stesso. Tesla decide di prodursi in casa i chip per la guida autonoma e BYD fa la stessa cosa. SpaceX ha sviluppato la tecnologia di accesso allo spazio a basso costo con i razzi riutilizzabili ed i cinesi hanno copiato tutto minuziosamente, dal Falcon 9 alla Starship. E talvolta sono così spudorati che copiano perfino le denominazioni. La più recente è Xpeng, che oltre ad aver copiato da Tesla l'idea del Cybercab realizzando il suo "Robotaxi", l'ha dotato di un architettura basata unicamente su telecamere (senza Lidar, proprio come il Tesla Vision), chiamandolo "Pure Vision". Per certi versi potremmo dire che sono ossessionati da Elon Musk. BMW ha sviluppato il Panoramic Vision e Xiaomi ha sfornato l'Hyper HUD. Potremmo andare avanti con la Xiaomi YU7 altrimenti nota come "Purosangue cinese", con la Saic Z7 (Porsche Taycan) ed un'infinità di altre cose. I cinesi copiano e poi provano a migliorare ciò che hanno copiato, ma le idee radicali, quelle alla base di ogni vera innovazione, quelle non provengono mai da lì. Almeno finora. Chissà che domani non sia così.
È questione di numeri. UE 400milioni di teste, usa 350 milioni, Cina 3 miliardi . Quindi quantr teste geniali riescono ad esprimere più dell'occidente? Aggiungi poi che lo stato finanzia li studi oltre che alle imprese e si spiega perché oltre ad avere colpi di genio riescono a migliorare le invenzioni degli altri .
"Good artists copy, great artists steal" diceva Steve Jobs, altra grande ossessione per l'industria cinese ed in particolare per Xiaomi, che è nata proprio producendo cloni dell'iPhone.
Per lo più a prezzi simbolici, da tenere come cimeli Una delle Ferrari più lente è la 125S del 1947 col suo V12 1.500cc da 118cv, produzione 2 esemplari, immagina la quotazione di questa polentona da corsa. Neanche facendo una colletta sul forum riusciremmo a comprarla. Proprio perché non ha nulla che fa battere il cuore, ne ora ne fra 40 anni. Sono pc su ruote, non poteva essere diversamente E' un modello che non suscita il pensiero: "se vinco al Superenalotto me la compro", quindi già non è un sogno. Ieri sera una Roma a fianco del bar, di un signore anziano, qualche bambino incuriosito ha voluto che l'accendesse per sentire il sound. Il mondo non cambia, le emozioni hanno bisogno di sensi e come noi da bambini ci agitavamo per il sound della Ferrari di turno dell'epoca, i pargoli ancora oggi si emozionano con le rosse termiche attuali e un domani vorranno il termico e non la Luce
Verissimo per quei cessi di prodotti che nessuno voleva neanche da nuovi già ai tempi. Trovami un brionvega rr126 da prendere a prezzo simbolico, da tenere come cimelio.
Sei andato a cercare il pelo nell'uovo. Sarebbe come dire che poiché una vecchia poltrona Le Corbusier di Cassina vale tanto, allora tutte le vecchie poltrone (o almeno buona parte di esse) sono di valore. Le radio vintage di solito sono "cosi" del genere:
No quella è utile, si preme e si orienta il dispaly tra passeggero e guidatore, come se fosse su una testa a sfera di un treppiedi fotografico. In realtà era previsto anche staccabile, con i comandi clima che sarebbero stati su un'altra plancetta e questo avrebbe svolto il ruolo da tablet/block notes per valutare le prestazioni a bordo pista ed interfacciarsi con la telemetria di bordo. Si vede che non sono riusciti ad omologarlo in ottica compliance di sicurezza tra NorthAmerica, Japan ed EU.
Mah, rientro tra quelli a cui la maniglia non piace per nulla. Apprezzo, invece, l'idea di averlo realizzato in dimensioni ragionevoli e con una grafica/stile che potrebbe farlo invecchiare più lentamente dei soliti display. Questa invece sarebbe stata una bella idea. Nella Bugatti Tourbillon l'hanno fatto "staccabile" proprio per evitare che trascinasse precocemente nell'obsolescenza l'intero cockpit, ma aggiungergli delle funzioni telematiche da remoto sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Peccato Ferrari non ci sia riuscita. E' così complesso? Bisogna garantire che non si stacchi da solo fino ad una certa forza G? O ci sono anche difficoltà normative di connettività telematica? P.S. Devo rettificare quanto scritto: nella Toubillon il display non è staccabile come inizialmente previsto, ma a scomparsa. Probabilmente anche loro si sono scontrati con le stesse difficoltà.
Ricordo che una delle operazioni vincolanti di progetto era che resistesse agli incendi senza esplodere, che rispettasse criteri di non perforazione del corpo in caso di urto e che, soprattutto, resistesse a non so quanti G di forza in frenata e accelerazione, per evitare di trovarselo in mano o, in caso di urto, che si staccasse ferendo gli occupanti.Roba - a memoria - di 15-20 g di decelerazione in caso di urto. L'idea di base del reparto di ingegneria "nostro" proposto a Ferrari era affidarsi a una costruzione del tipo a teste sferiche della Manfrotto. (per farti capire l'idea) poi ho lasciato l'azienda, quindi non so come abbiano proceduto nella sua industrializzazione.
Urca, quasi un "military grade". Leggendo i post di @Nik_82 e @DjMarvel in merito alla tecnologia della Luce mi verrebbe da pensare che essa sia un forte compromesso tra ciò che avrebbe potuto essere e ciò che, necessariamente, doveva essere. Avendo affidato il design all'esterno (oltretutto a nomi che con l'automotive non hanno mai avuto nulla, o quasi, a che fare) non potevano fare altrettanto con la tecnologia di alimentazione e propulsione. Almeno lì, in un modo o nell'altro, doveva essere una Ferrari. Il rischio sarebbe stato quello di non eccellere, ma rappresentava comunque l'opportunità per sviluppare competenze, esperienza, strumenti e feedback in un ambito che è quasi una novità assoluta a Maranello. Per di più, essendo Ferrari un prodotto di lusso, probabilmente avranno pensato che al cliente tipo non avrebbe fregato poi molto se l'auto ricarica a 350kW o a 600kW, tanto non dovranno mai farlo personalmente. In merito, invece, alla faccenda dei 3 attuatori per ciascuna ruota (propulsione, sospensione e sterzo), quasi certamente permetteranno ad un software ben calibrato di ottimizzare al massimo la combinazione di torque vectoring, camber, ecc, ma non potrebbero essere controproducenti in tema di masse non sospese? Tutto quel peso collegato ad ogni singola ruota non credo sia proprio il massimo dal punto di vista della dinamica di guida. Vabbè che tanto ha già dei cerchi pieni da 23 e addirittura 24 pollici, cosa volete che sia qualche altro Kg extra.... sarei proprio curioso di vedere la dimensione dell'attuatore che deve gestire lo sterzo.
Ho visto un'intervista a Vigna che diceva che la parte plancia l'hanno voluta fare essenziale, con le sole cose che servono .....
Penso che più essenziale di così, soprattutto nella parte inferiore, fosse difficile farla. Quel buco portaoggetti centrale, senza nemmeno uno sportellino di chiusura me lo ricordo nelle utilitarie Fiat degli anni '70. Per non parlare dei portabicchieri in plasticaccia.... Da uno come Ive mi sarei aspettato una rivisitazione più profonda del modo in cui si interfaccia l'uomo con la macchina. Concordo pienamente sull'eccesso di pulsanti che si vedono ormai nel volante della maggior parte delle auto (Mercedes AMG GT Coupè 4-door tanto per citare la prima che mi viene in mente), quindi perchè non chiedere a chi ha contribuito a concepire il primo smartphone con un solo pulsante, di ripensare quasi da zero tutti i comandi? Inclusi anche i pedali.