E' già un bel po' che leggo o butto un occhio a questa discussione. Di vino ne bevo e ne ho bevuto tanto, ma penso di essere comunque un completo ignorante in materia!!! Da qualche anno vivo praticamente di fronte all'Alsazia, ma dalla parte sbagliata del Reno, cioè in Germania e bazzico insieme e mia moglie, ma anche ad amici che ci vengono a trovare, la lunghissima (170 km) Routes de Vins che da Thann, passando per Colmar arriva a Marlenheim (poco sopra Strasburgo). Quello che posso dire è che hanno vini bianchi di altissima qualità a prezzi veramente bassi. Nelle cantine ci hanno letteralmente "sfondati" con le degustazioni (tutte gratuite) e siamo tornati a casa col la macchina colma di vino. Le specialità sono Riesling, Gewürztraminer, Pinot Gris, Muscat e Pinot Blanc e il Crémant d’Alsace che ha poco da invidiare allo Champagne. Qui sotto un ottimo Pinot Gris veramente ricco e strutturato e un eccellente Riesling Grand Cru (Gran Cru identifica i 51 vigneti di alta qualità) bello acido, minerale e floreale! In cantina adesso ho una bella scorta, ma torneremo presto per provare altre cantine: l'offerta è enorme!
Ottimo ritrovamento. Una Malvasia si gusta sempre con piacere. Cerca ancora, non si sa mai cosa cosa viene fuori
Di sicuro c'è un Beyond The Clouds del 2017 e un Lux Vitis del 2022. Poi in effetti devo controllare, ma dovrei avere anche qualche altra bottiglia di Concerto Grosso e Ludwig di Elena Walch e diversi Vertigo di Livio Felluga.
Beyond the clouds va bevuto. A migliorare non migliora dopo 9 anni e rischi di perderlo, sarebbe un peccato.
Allora mi prendo l'impegno di berlo il prima possibile! Impepata di cozze, linguine con l'astice e un'orata al forno come menù della "casa".
Dopo il weekend passato in Alsazia ad assaggiare vini, ieri con mia moglie siamo stati ad un festival del vino nei d'intorni di Friburgo, ad assaggiare qualcosa del Baden che tutti lodano per i suoi vini. Ci siamo fermati al secondo assaggio, era difficile dire quale fosse peggiore. Sta cosa mi manda ai matti, faccio veramente fatica a capire come 35 km di distanza in linea d'aria faccia una differenza così grande, ma devo approfondire!
Pochi anni fa ero a Freiburg e nell’enoteca comunale assaggiai un paio di vini eccellenti,al rientro mi fermo alla cantina coop di Akharren, bellissima e ultra moderna e compro alcuni vini che pochi mesi dopo erano tutti rifermentati in bottiglia facendone esplodere anche un paio…. La grande differenza fra le due sponde del Reno è che i tedeschi non vogliono spendere per il vino e la qualità ne risente,la terra ed il clima sono gli stessi ma é il modo di coltivare e vinificare che scade parecchio ad est del lungo fiume.
La mia sensazione è che sia una questione soprattutto di vinificazione. Per la questione dello spendere probabilmente c'è del vero. Le nuovissime generazioni bevono poco, mentre nel nostro giro di amici tedeschi, abbiamo visto che generalmente c'è poca attenzione (a parte rari casi) di cosa si beve e soprattutto di come la si beva. Vini? Temperature a caso e bottiglie a caso! Cocktail? Ingredienti presi al discount! Ancora faccio fatica a convincerli che cose base come l'Aperol Spirtz non basta che siano arancioni, ma ci vuole l'Aperol (non l'Aperini, non l'Itarol) e soprattutto ci vuole un buon Prosecco che è quello che rende uno Spritz buono! Birra? L'unica cosa per cui hanno un minimo di rispetto.