L'attentatore stava 2 piani più in alto, e lo hanno fermato e impacchettato in 2 secondi netti.. Il potus non lo ha nemmeno visto, e sicuramente gli agenti erano tutti in contatto radio e lo sapevano.. P.S. E niente.. Google si porta via 238 miliardi di dollari all'anno solo per riempirci di pubblicità. Un singolo sviluppatore ha creato uno strumento completamente gratis che PROMETTE di bloccarle tutte, prima che arrivino a qualsiasi dispositivo. In tutta la casa. Contemporaneamente. Senza installare nulla sul cellulare, sulla TV o sul tablet. Si chiama Pi-hole (più di 57.000 stelle su GitHub). Lo fai girare su un Raspberry Pi da 30€ o su qualsiasi computer vecchio su cui installi una distribuzione Linux. Lui diventa il DNS della tua rete e affonda tutti i domini pubblicitari prima che vengano in contatto con i tuoi dispositivi. Improvvisamente: La Smart TV smette di caricare pubblicità... Il telefono naviga pulito... I bambini non vedono più propaganda sul loro tablet Ferma anche: Il pixel di tracciamento di Facebook, Google Analytics che ci segue come un'ombra, la sorveglianza della smart TV, la telemetria delle app con la "Sindrome di ET" che "Chiamano Casa", i data broker che frugano nella tua rete. Un solo dispositivo. Una sola configurazione. Un solo comando. Un'industria da 238 miliardi neutralizzata con 30€ e un pomeriggio del tuo tempo. 100% open source. Gratis per sempre. Lo sto provando.. In questo "ponte" non ho un razzo da fare, e lo piazzerò su un server linux per vedere come funziona, poi vi saprò dire... https://github.com/pi-hole/pi-hole
Interessante! Ma I servizi di Google & C funzionano ugualmente o quando percepiscono il tuo blocco fanno altrettanto?
Good news dall'UE. La Commissione Europea, convinta che le tasse in Europa siano poche, ha commissionato uno studio, che perviene alle seguenti conclusioni: - Rafforzare le imposte sui rendimenti di capitale e aumentare le imposte di successione. - Opzione secondaria, una imposta patrimoniale secca. Poi, il capolavoro. Se alla fine la gente che ha messo via un po' di soldi si dovesse rompere le balle di tutte queste tasse e pensasse di espatriare, non c'è problema: si prevede l'introduzione di una exit tax, che è una tassa sul patrimonio o sulle plusvalenze non realizzate che ti tocca pagare nel caso in cui decidessi di andartene via coi tuoi soldi. Link allo studio
A me piacerebbe avere uno studio sui patrimoni immobiliari dei cittadini dei vari stati. Ho la sensazione che in Italia la situazione sia diversa rispetto ai nordici. Non so e dovrò guardare se trovi la tassazione delle rendite finanziarie sono uguali in tutti gli stati .
Last thing I remember, I was running for the door I had to find the passage back to the place I was before. "Relax" said the night man, "We are programmed to receive. You can check out any time you like, but you can never leave!"
Questo è un tema sul quale c'è da tempo scontro all'interno dell'UE. Soprattutto nei paesi nordici è diffusa l'idea che ereditare (ad esempio) l'abitazione sia disincentivante. In questo modo i giovani sarebbero meno inclini a darsi da fare per diventare autosufficienti. Per certi versi posso anche essere d'accordo, ma se alla fine della vita di ciascuno quello che resta passa allo stato (o comunque gli eredi devono pagare una somma importante per entrarne in possesso), per quale motivo uno dovrebbe sbattersi per realizzare qualcosa? Non si rischia di spingere tutti verso il minimo indispensabile? Se vero, questo sarebbe un furto bello e buono. Manco in Unione Sovietica ti tenevano imbrigliato in questo modo. Dovessero mai imboccare questa direzione già me la vedo la corsa verso la costituzione di trust in UK o altri paesi extra UE per conferire i patrimoni più facoltosi prima dell'operatività della norma. Così alla fine gli unici patrimoni che rimarranno in Europa saranno quelli dei poveracci. Bene così. Avanti tutta. Invece di preoccuparsi del futuro del continente nei confronti di Cina, Stati Uniti & C. questi si preoccupano soprattutto di come saccheggiare meglio i cittadini.
Il comunismo ha fallito perché riducendo o azzerando gli incentivi individuali ha indebolito la motivazione a incrementare produttività e innovazione. In assenza di un ritorno proporzionale all'effort, l'impegno marginale si azzera. L'eccesso di tasse di successione agisce allo stesso modo. Siamo spinti a produrre e accumulare più di quanto ci occorre anche in funzione della prospettiva di lasciare un patrimonio o un'attività economica ai nostri figli. Se cancelli questa prospettiva, cancelli l'incentivo e l'impegno individuale perde di senso. E' un pattern tipico. Quando politiche economiche, fiscali e monetarie errate distruggono la capacità di generare nuova ricchezza, l’attenzione dei governanti si sposta alla redistribuzione coattiva di quella esistente: in assenza di crescita, la sostenibilità viene cercata aumentando il prelievo su stock accumulati e rendite.
Resta comunque la possibilità di godere, mentre sei in vita, di ciò che sei riuscito ad ottenere, ma concordo sul fatto che a livello complessivo funga da disincentivo alla maggior produttività. Questo in linea teorica, poi bisogna sempre vedere quanto elevate potrebbero essere queste tasse di successione. Se si tratta di un 10-20% sarebbe quasi accettabile, dal 50% in su invece siamo tra il cravattaro ed il vampiro. Fossi imprenditore piuttosto darei fuoco al capannone che lasciare il 50% o più allo stato Non sono un sostenitore di un'economia basata sulla produzione industriale a tutti i costi. Esistono nazioni la cui ricchezza è basata principalmente su altre cose (finanza, turismo, commercio, ecc), ma concordo sul fatto che una politica incline a distruggere, invece che promuovere, lo sviluppo industriale ed imprenditoriale non può che portare alla fame.
Purtroppo la produzione industriale è la spina dorsale di ogni sistema economico, perché l'attività manifatturiera attiva catene di fornitura lunghe. Un aumento della produzione genera domanda a monte e a valle, con un moltiplicatore più elevato rispetto a molti servizi. Ma anche non fosse, potrebbe andar bene se ci fosse una sorta di sostituzione. Che non c'è. Se vuoi guardare un dato sintetico, basta usare il PIL procapite PPP (a pari potere d'acquisto). Nel 2000 quello dell'UE era pari al 78% di quello USA ($ PPP 27.000 vs $ PPP 36.000). Nel 2024 era pari al 70% ($ PPP 56.000 vs $ PPP 80.000).
Beh chiaro,le spese faraoniche e le due sedi a rotazione (Strasburgo e Bruxelles) vanno costantemente foraggiate,é chiaro che si inventino nuove forme di tassazione per mantenere il carrozzone.
Ma non è tanto quello. E' che se la torta si restringe e la parte preponderante dei lavoratori si vede lo stipendio deflazionato o perde il lavoro, vai a prendere i soldi da quelli che ancora stanno bene. E poi, due piccioni con una fava, mandi un bel messaggio propagandistico che si va a punire i "ricchi" (che poi non sono i veri ricchi, ma i benestanti), i quali vengono identificati come i responsabili del fatto che gli altri stanno male.
Attendiamo tuo riscontro, ieri ho ordinato teoricamente tutto per procedere anch'io (pi zero 2w+adattatore microusb-ethernet+alimentatore microusb 5v 3A e Microsd 16gb buona).
Leggevo ieri che l'UE è molto vicina a bannare ufficialmente le apparecchiature di rete Huawei e ZTE. Non sarebbe un divieto assoluto, ma un suggerimento "strong" verso tutti i paesi membri dell'unione affinché vietino l'acquisto di componenti da tali produttori cinesi. E' curioso che se ne preoccupino così tanto solo ora, dopo che le telco di intere nazioni (come la nostra) si sono riempite di router e Gateway di quelle aziende, sui quali fanno transitare praticamente la quasi totalità delle comunicazioni. Ma dato che quasi tutte le alternative sono americane o comunque non propriamente europee, mi domando se a Bruxelles siano consci di ciò. Perfino Ericsson, azienda svedese che tutti ricordiamo per i telefonini, ormai ha concentrato la maggior parte dell'R&D e del supporto in nord America, dato che lì fanno il business principale. E state tranquilli che se operano da lì, un bocchettone verso l'NSA c'è di sicuro.
Mio nonno diceva che solo due persone non hanno nulla da temere: il re ed il nullatenente. Visto che il primo non potrò mai esserlo bisogna affrettarsi a far parte della larga schiera dei secondi (almeno su carta). A mio avviso dipende soprattutto dal quanto sono state già tassate le somme che hanno portato ad avere quel patrimonio. Ritengo assurdo, oltre che ingiusto, che a pagare siano sempre gli stessi e che se ti rimane qualcosa continui ad essere tassato all'infinito. In questa modalità la pressione fiscale è sempre ben oltre il 50%. Questa è la vera essenza del comunismo