I satelliti dei sistemi GPS "soffrono" degli stessi problemi e se un tale dello scorso secolo non avesse inventato la relatività (e relative correzioni) i navigatori non funzionerebbero.
Mi chiedevo: più veloci rispetto a cosa? Spiego meglio il mio dubbio, normalmente quando parliamo si velocità la rapportiamo alla superfice terrestre che consideriamo ferma, invece la terra gira e percorre la sua orbita attorno al sole che a sua volta si allontana dal centro dell'universo ecc.. Quindi mi chiedo: chi corre più veloce di chi ? Più veloce rispetto a cosa ?
Direi rispetto alla terra dalla quale si allontanano e/o alla luna alla quale ai avvicinano, la rotazione della terra e il moto del sistema solare nell'universo non sono rilevanti. Dentro un sistema che si muove ad una certa velocità tutto apparirà fermo e ciò che è fermo rispetto all'esterno del sistema, all'interno apparirà in movimento.
Certo, ma per arrivare al cosiddetto "stato di quiete" hanno dovuto accelerare (negativamente, ovvero decelerare) in quanto prima erano in moto assieme alla terra.
Va beh…si batte ogni record di velocità etc. nello Spazio e sulla terra non si riesce a fare il pieno agli aerei…i veri paradossi e misteri della vita terrestre.
Rispetto a prima di partire... La "velocita" è uno stato molto "Relativo"... Questo forse può spiegarlo meglio: La terra è un'enorme astronave, che sta viaggiando a velocità "Smodata" verso la costellazione della Lira, che è molto più lenta di noi, e che sverniceremo tra poco meno di 2 miliardi di anni... Questo non vuol dire che non possiamo fare deviazioni...
Bellissimo, certo che in termini di spazio e tempo noi con il nostro pianeta siamo proprio un niente di niente.
Voglio vederti a spiegarlo a mia figlia di 4 anni senza farla preoccupare. Quando le abbiamo detto che la Terra è nata circa 4,5 miliardi di anni fa e che probabilmente ne durerà atri 5 (quando il Sole esaurirà l'idrogeno) ci ha bombardato di domande sul perchè ed in che modo cesserà di esistere, nonché cosa ne sarà di noi. Inutile tentare di spiegarle che i miliardi di anni sono un ordine di grandezza incommensurabile per la civiltà umana.... la sola idea che ci sia una fine è stata sufficiente a metterla in allarme. Poi ho letto che Trump ha detto che "un'intera civiltà morirà stanotte" e m'è venuto qualche dubbio sulle tempistiche
Tranqui, l'unica cosa che è "morta" stanotte (mentre voi dormite) sono gli avanzi delle ribs di domenica. Trump ha aderito ad una mediazione del Pakistan per un cessate il fuoco di 2 settimane. https://messaging-custom-newsletter...e5d5&user_id=1287ccfe56f40f528f73213c3594127a
Un affarone finale, per un successone di guerra, che tutto sommato, è andata come tutte le precedenti guerre americane degli ultimi 50 anni.. Vediamo i dettagli: - Cambio di regime, siamo passati dal teocratico regime di kamenei, al "kamenei 2.0" esattamente identico al precedente... - 450kg di isotopi arricchiti che restano in mano agli iraniani... - Capacità di lancio iraniana, intatta... - Stretto di hormuz prima gratuito, ora sottoposto a pedaggio iraniano, che gli garantisce un 20% di PIL in più da adoperare per lo sviluppo militare... https://x.com/i/status/2041691993315930480 C'è altro?
Solo per dovere di cronaca, copio e incollo da chi sa scrivere e sintetizzare meglio del sottoscritto: Sostegno al Complesso Militare-Industriale: Le commesse del Pentagono rappresentano una fonte di entrate massiccia per le grandi aziende della difesa (Lockheed Martin, Boeing, RTX, General Dynamics, Northrop Grumman), che ricevono centinaia di miliardi di dollari in contratti. Queste aziende generano posti di lavoro, innovazione tecnologica e impiegano direttamente centinaia di migliaia di persone. Stimolo alla Crescita Economica (Wartime Expansions): Storicamente, l'aumento della spesa bellica ha aiutato gli USA a superare fasi di recessione o stagnazione, come nel caso della Seconda Guerra Mondiale che pose fine alla Grande Depressione. La produzione di armi e materiali bellici crea domanda interna e incrementa il PIL. Dominio nel Mercato Globale delle Armi: Gli Stati Uniti sono il maggiore esportatore di armi al mondo. Le azioni belliche permettono di testare nuove tecnologie in contesti reali ("testing-ground") e di dimostrare l'efficacia degli armamenti, facilitandone poi la vendita agli alleati, inclusi i paesi NATO. Controllo delle Risorse Energetiche e Geopolitiche: Gli interventi militari, in particolare in Medio Oriente, sono spesso finalizzati a garantire la stabilità e l'influenza americana sulle rotte commerciali e sulle risorse petrolifere, assicurando che il petrolio rimanga controllato da regimi alleati e scambiato spesso in dollari. Protezione del Commercio Internazionale: Una forte presenza militare, inclusa la protezione delle rotte navali da parte della U.S. Navy, riduce i costi di sicurezza per le aziende private americane e garantisce la fluidità dei commerci globali, favorendo l'economia statunitense. Innovazione tecnologica: La ricerca finanziata dal Dipartimento della Difesa per scopi bellici spesso produce innovazioni (nei settori aerospaziale, elettronico e informatico) che in seguito vengono trasferite al settore civile, generando nuovi mercati.
Tutto molto interessante... Ma la cosa vale anche per gli altri... Ora gli iraniani hanno un sacco di telemetria da analizzare, possono sviluppare ulteriormente i loro vettori, che non avevano mai provato in condizione di belligeranza, possono correggere errori, migliorare il CEP e i sistemi di spinta, le contromisure e la navigazione, migliorare le fasi di rientro e le testate multiple, che si sono rivelate in grado di bucare il dome israeliano E grazie al "casello per i pedaggi" sullo stretto, gentilmente offerto dagli americani a spese nostre, avranno entrate ENORMI su cui contare... E in oltre, hanno sempre i 450kg di isotopi arricchiti con cui continuare lo sviluppo della loro deterrenza, e se riescono ad ottenerla, le cose CAMBIANO in tutto lo scacchiere mediorientale (e mondiale...). O vogliamo credere che il regime userà quei soldi per ricostruire il paese?