E che in molti avevano previsto. M. Marquez e Stoner guidano sopra i problemi, però la moto non evolve e diventa inguidabile per tutti gli altri.
Però la Gp25 è nata prima dell'arrivo di Marquez, lui la provò per la prima volta a Valencia e senza aver mai guidato la 24. Non credo che in un paio di mesi abbia potuto stravolgerla così tanto. Anche la 26 alla fine la ha provata solo a Febbraio, non so quanto possa averci messo mano. Imho Ducati aveva fatto un capolavoro con la Gp24 e nel tentativo di migliorarla ancora di più si sono persi, oltre al fatto che gli altri si sono avvicinati.
La GP25, così come la 26 (soprattutto), durante i test sono state elogiate da Bagnaia. Oltretutto Marquez non ha preso parte allo sviluppo della 25, essendo arrivato in squadra appunto quell'anno.
Sicuramente in Ducati hanno ascoltato anche le opinioni di Marquez quando hanno iniziato a sviluppare la 25, e comunque lo sviluppo durante la stagione l'hanno fatto seguendo anche lui. La 26 è sicuramente una sua moto. Vero che Bagnaia ha elogiato entrambe le moto, però con la 25 i tempi nei test non venivano, se non ricordo male, e fino alla fine è stato indeciso tra la 24 e la 25. Sempre che non mi sbagli.
Sicuramente non possiamo saperlo, visto che non lavoriamo in Ducati. Comunque nel 2024 Marquez era alla prima esperienza su una gp23, non so quanto abbia potuto partecipare. Ed è anche normale che i domini delle moto (e auto) vadano a cicli, Ducati domina da qualche anni. In ogni caso il prossimo anno si riparte da zero.
Aprilia sembra proprio esserci, e con entrambi i piloti. Bezzecchi ha pure ritoccato (e di un bel po') il record di giri consecutivi in testa, portandolo da 103 (Lorenzo 2015) a 121. È ancora presto e l'anno prossimo cambierà tutto, ma non so quanto bene abbia fatto Martin a lasciare Aprilia. Ducati deve darsi una svegliata, visto che in due gare su tre non è nemmeno andata a podio e la moto migliore è quella di un team satellite, per quanto con trattamento ufficiale. In Superbike, come facilmente intuibile, Bulega è già in fuga solitaria. A meno di cataclismi, mi sa che per qualche anno è a posto.
Vedere Marquez non dominare a Austin, anche se è parecchio che non ci vince, fa strano. Anche se a suo dire non è ancora a posto fisicamente, la moto ha dei problemi. Alex non sembra quello dell'anno scorso, e Bagnaia, dopo una buona gara, negli ultimi giri era praticamente fermo. Bulega rischia seriamente di vincerle tutte. L'unico che potrebbe dargli qualche grattacapo è Lecuona. Oliveira va valutato al di fuori di Portimao.
Il problema ducati sembra quello atavico delle rosse: anteriore che non gira e posteriore che deve fare il lavoro per entrambi altrimenti non gira nelle curve (detto da Diggia e Bagnaia) ... è andata bene fino a quando il livello degli avversari ha permesso al posteriore di arrivare a fine gara, ma ora è salito. 20 anni fa, le gomme sviluppate da Bridgestone praticamente nel box di Stoner, quelle che Rossi ha fatto carte false per avere anche lui l'anno successivo, avevano due caratteristiche: anteriore dal grip infinito, posteriore immortale dato che la moto era bilanciata molto sul posteriore ed era scarica davanti ... sono passati 20 anni.
Aprilia ha fatto un mostro, va veloce ovunque. E' agile, ha una velocità di punta incredibile. Non devono sprecare l'occasione e devono vincere il mondiale per foza, che sia Martin o Bezzecchi. Oltretutto considerando le dimensioni e il budget di Aprilia rispetto agli altri (io ho visitato anni fa il reparto corse di Noale, uffici, bacchi prova etc. Sembrano il meccanico sotto casa rispetto a Ducati o ai big Giapponesi). Speriamo facciano bene anche sulla prossima moto. Marquez a me sembra stanco e senza più troppe motivazioni, giustamente. Penso ne abbia abbastanza degli infortuni e venerdì ha fatto un botto mica da ridere, oltretutto nella sua curva preferita. Sembra un bel mondiale aperto, speriamo si uniscano altri nella lotta.
Marqez aveva la motivazione di voler dimostrare, imho più a se stesso che agli altri, che poteva tornare a vincere. Una volta fatto l'unica cosa che gli rimane da fare è superare Rossi come mondiali vinti, visto che Agostini è irraggiungibile. Ma di certo non con la stessa motivazione di prima. Inoltre dopo l'infortunio dell'anno scorso non è in piena forma e l'eta inizia a farsi sentire anche per lui.
FormulaPassion dice che il contratto di Bagnaia con Aprilia sarà un 2+2. Penso siano decenni che non si vede un contratto così lungo. Si porterà dietro anche il capotecnico, Gabarrini.
Sí Aprilia ieri facevano paura, anche Ogura era minimo da podio, ma minimo. Seguro fisicamente è al limite. Mentalmente peró forse gli sta tornando un po' di stimolo perché Domenica andava e lottava. Sí, difatti mi é tornata l'adrenalina dei bei tempi nel guardarlo. I due Aprilia neri vs MM, Bagnaia se torna Lui e qualche segnale c'è, Digianna e Acosta. Non é male quest'anno.
Secondo me il mondiale si gioca tra Bez, Martin e Marquez. Diggia non è da mondiale, troppo poco costante, mentre Acosta purtroppo non ha la moto che glielo permette. Acosta praticamente fa quello che faceva Marquez in HRC
Vero, me ne ero proprio dimenticato. Forse lì era un po' diverso perché Marquez era l'uomo squadra e Honda era ancora molto competitiva. Qui, specie in un anno di cambio regolamentare, legarsi così a lungo termine è un atto di grande fiducia. Certo, ci saranno mille clausole (questa volta spero Aprilia abbia fatto le cose per bene, meglio di come fatte con Martin) per cui ci sarà la possibilità di liberarsi.