E niente... Francamente non riesco a capire se questi si credono "INTOCCABILI" o se ci ritengono TUTTI deficienti..
Questo voto dovrebbe far aprire una profonda riflessione alla magistratura, a mio avviso, perchè se una scarsa metà del Paese non ha fiducia nel sistema giustizia, c'è comunque poco da festeggiare (a Napoli hanno perfino stappato dello champagne). E non credo che in quella scarsa metà di italiani ci siano soltano delinquenti.
Io direi che deve far riflettere molto anche il governo, non solo i magistrati... Perchè c'è una maggioranza di cittadini italiani che invece li ritiene adeguati, e considera altri, inadeguati... Quindi che si fa? Li ignoriamo?
La maggioranza di chi ha votato NO ha fra i 18 e 34 anni…sono convinto che molti nemmeno conoscessero i contenuti del referendum né come funzioni la magistratura ma abbiano votato esclusivamente contro il Governo (e vista l’alternativa ci vuole coraggio, tantovale farsi invadere dalla Russia). Detto questo è evidente la spaccatura fra nord e centro sud dove al Nord ha prevalso il Sì in Veneto, Lombardia e Friuli ovvero le cosiddette locomotive d’Italia. Se lo vogliamo far passare come un voto politico io direi che ora il Federalismo è di dovere visto che la Secessione ormai è sepolta insieme a Bossi. Tornando al Referendum io avrei fatto votare solo chi ha avuto a che fare suo malgrado con dei procedimenti giudiziari e sono sicuro che il risultato sarebbe stato decisamente diverso.
Ma perchè una modifica costituzionale, invece di farla votare ai cittadini, che comunque non ne capiscono un cazzo, non viene discussa in parlamento e votata li, dato che quello sarebbe il loro lavoro, invece di essere stata forzata a suon di fiducie, fino ad arrivare al referendum, che tra le altre cose, ci è costato un sacco di soldi?
Ecco appunto,questa è la domanda che credo tutti ci siamo posti,perché devo decidere io cose che spettano a loro?Che ci stanno a fare allora in Parlamento?
L’errore di fondo è dare per scontato che votare SI o NO dovesse per forza corrispondere ad una o l’altra compagine politica. Finché ragioneremo così e ci faremo condizionare nelle scelte confermeremo la nostra inadeguatezza ad un sistema realmente democratico. Ognuno dovrebbe votare secondo ciò che ritiene giusto per sè stesso, non per quello che ritiene qualcun’altro o per antipatia nei confronti di alcuni. Qui invece ti darei ragione, ma ho la sensazione che ci fosse una motivazione tecnica probabilmente legata alla necessità di intervenire sulla Costituzione.
Qualcuno, con il blocco di Hormuz, sta guadagnando un sacco di soldini.. https://x.com/barkmeta/status/2036154042838069441 https://x.com/KobeissiLetter/status/2036136393328505324 P.S. Si.. Il "Problema Tecnico", è che per passare alle camere, una riforma costituzionale deve avere i 3/4 dei voti (mi pare..). Quindi la riforma la devi discutere con la minoranza e trovare accordi con loro, cosa che la meloni in 4 anni non ha mai fatto con nessuna legge o provvedimento, facendo passare ogni cosa senza discussione e con la fiducia... E se questa modifica fosse stata discussa, sarebbe stata "depotenziata" e sarebbe diventata inutile ai suoi scopi.