La dialettica politica di oggi è questa, in mancanza di contenuti si ribatte negando e ribaltando qualunque cosa dica la parte opposta. E gli elettori "decidono" per pura fede, come nei derby milanesi e romani.
Le correnti ci potranno essere anche in futuro. Ci sono persino nei partiti e tra i parlamentari dello stesso partito. Si firmeranno dei gruppi e i nei csm i nominato dal Parlamento si accorderanno con i togati simpatizzanti o neutrali ma influenzabili
L'unico modo di non avere le "debolezze" umane all'interno del sistema giudiziario è affidarlo ad una IA. Ma non credo che, essendo addestrata da noi, si comporterebbe granché meglio.
Finora come nel calcio: prima cornuto era l'arbitro che ha/non ha dato il rigore e si reclamava la moviola in campo. Ora c'è la moviola in cambio ed il cornuto è diventato il moviolista oltre all'arbitro .
Si, se l'ideologia è legata indissolubilmente alla persona e al marchio. Per me l'ideologia è tutt'altro.
Del resto con la qualità dell'informazione di oggi e del dibattito politico che è oramai una rissa verbale non ci sono altre vie. Unica alternativa è informarsi approfonditamente per conto proprio ma è faticoso e richiede voglia e tempo che pochi hanno.
Più che voglia di informarsi serve voglia di verificare l'informazione, non tanto se è vera o falsa ma quanto è notizia e quanto invece è opinione dell'autore. C'era una barzelletta che girava negli anni 80. Il presidente USA e quello URSS si sono sfidati in una corsa a piedi. Ha vinto il presidente USA. La Pravda riportava questa notizia: "in una sfida di corsa a cui hanno partecipano il presidente USA e quello URSS, il nostro presidente è arrivato secondo , quello americano penultimo." La notizia è vera, ma ben confezionata .