E niente... Finalmente una della destra che dice chiaramente il PERCHÉ di questa porcata di riforma... https://x.com/i/status/2031102077561086055
Destra e sinistra stanno offrendo il peggio di sè con questo referendum e in qualsiasi caso questa tizia, che peraltro è anche un magistrato, dovrebbe come minimo dimettersi. Sul fatto che questa riforma sia una "porcata" dissento fortemente, invece.
Dissento anche io... È molto peggio di una porcata... https://x.com/i/status/2031000617661903112 È un vero tentativo di imbroglio verso gli italiani.... E definire la magistratura “plotoni d’esecuzione” e invitare i cittadini a votare sì per “toglierli di mezzo”, non è una gaffe... È una linea politica... Che fa paura.
Assolutamente d'accordo. La tizia avrebbe fatto meglio a tenere la bocca chiusa. A modo suo sta anche dimostrando quanta pochezza possa esserci perfino tra le fila della magistratura. Quanto alla riforma, l'unica osservazione che si potrebbe fare è relativa alla sua incompletezza, ma resta indubbiamente un passo avanti rispetto allo status quo. Tutto il resto è solo bagarre politica, della peggior specie, oltretutto.
Scusa, ma preferisco informarmi leggendo giuristi, non creator, attori, cantanti, comici, eccetera...
Tipo la Bartolozzi?.. Personalmente mi fido più dei lego che di una persona che dichiara certe cose.. Soprattutto se fa parte della combriccola che le ha partorite, per la quale sino a ieri era un genio, e ora andrebbe cacciata...
Perchè provochi in maniera così puerile? Mi fai venire a mente quel detto: "Discutere con alcune persone è come giocare a scacchi con un piccione. Non importa quanto tu sia bravo, il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e ne andrà camminando impettito, come se avesse vinto lui."
Uno come te almeno potrebbe provare ad informarsi chiedendo a Gemini (o qualche altro chatbot, e poi magari confrontare le risposte) piuttosto di abboccare a video metaforici, parziali sia nella finalità che nel contenuto. Se li guardi per divertimento personale è ok, ma se invece accetti acriticamente ciò che propinano e/o lo diffondi finisci per contribuire alla disinformazione.
in realtà ho visto l'intervista... E non c'è nulla di estrapolato... Ha detto esattamente quelle cose, e dopo l'ammissione di nordio, e ili monologo della meloni, l'unica cosa che si è capita chiaramente di questa modifica costituzionale, é che vogliono subordinare la magistratura, che si ostina a voler basare il proprio operato sulla legge e non sul volere dell'esecutivo. E intendono farlo non con la sola modifica costituzionale, ma con la successiva legge ordinaria che regolerà i sorteggi dei laici..
Dice il tizio del lego... In realtà essendo il CSM un collegio organo di garanzia, la maggioranza parlamentare semplice non è, per dottrina costituzionale, ammissibile. In altre parole, sulla base dei princìpi costituzionali è doveroso per il legislatore prevedere delle maggioranze qualificate per l’elezione dei componenti di tali organi. Una qualunque maggioranza diversa sarebbe bocciata, e dalla Corte Costituzionale, e dal Presidente della Repubblica. Inoltre, qualora vincesse il "SI", la riforma avrà efficacia solamente in presenza della (temuta) legge attuativa, che dovrà avvenire entro un anno. Fino ad allora saranno applicate le norme transitorie previste nella riforma "Nordio", cioè il mantenimento di quelle vigenti. In caso di mancata emanazione della legge attuativa entro il periodo stabilito restano in vigore le norme precedenti (cioè quelle attuali, per gli appassionati di lego) per evitare un vuoto legislativo.
Allora ti consiglio vivamente di consultare anche altre fonti, perchè non è così. Aggiungo a quanto riportato da @Sgranfius: Punti chiave del cambiamento proposto: Il meccanismo del sorteggio: La riforma prevede che i componenti dei nuovi organi di autogoverno (sdoppiati in un CSM per i giudici e uno per i pubblici ministeri) siano estratti a sorte tra i magistrati che possiedono determinati requisiti di anzianità. Riduzione del potere delle correnti: Attualmente, i membri togati sono eletti dai colleghi magistrati. Secondo i sostenitori del SÌ, questo sistema favorisce la spartizione dei posti tra le correnti associative (l'ANM), che spesso agiscono con logiche simili a quelle politiche. Il sorteggio servirebbe a "liberare" i magistrati da questi vincoli. Composizione costante: La Costituzione continuerebbe a prevedere una prevalenza della componente togata (magistrati) rispetto a quella "laica" (eletta dal Parlamento tra professori e avvocati). Indipendenza garantita: L'articolo 104 della Costituzione, che definisce la magistratura come un ordine "autonomo e indipendente da ogni altro potere", non viene modificato nel suo principio fondamentale di separazione dal potere esecutivo (il Governo). Contrariamente ai membri togati (per i quali è previsto il sorteggio "secco"), i membri laici continueranno a essere eletti dal Parlamento in seduta comune. Chi sono i laici: Professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati con almeno quindici anni di esercizio. Chi li sceglie: Il Parlamento, non il Governo. La Costituzione richiede una maggioranza qualificata (attualmente i 3/5 dell'assemblea), il che obbliga solitamente a un accordo tra maggioranza e opposizione, impedendo a un singolo schieramento di decidere da solo. È vero che la riforma rimanda a una futura legge ordinaria per definire le modalità pratiche della riforma. Tuttavia, questa legge non può scavalcare i paletti fissati dalla Costituzione: Se la Costituzione dice che i laici sono "eletti dal Parlamento", una legge ordinaria non può trasformare questa elezione in una nomina governativa o in un sorteggio pilotato dal Governo. Inoltre, le forze politiche hanno recentemente ritirato emendamenti che miravano a introdurre il sorteggio anche per i laici, confermando la volontà di mantenere l'elezione parlamentare per garantire una "rappresentanza popolare" nell'organo di autogoverno.
Tornando per un attimo sulla vicenda Bartolozzi: ricordo che qualche tempo fa Meloni fu definita "pericolosa perchè non ricattabile" (se non ricordo male fu proprio un magistrato a dirlo/scriverlo). Alla luce delle mancate dimissioni o del "licenziamento" della Capo di Gabinetto del ministro Nordio, mi chiedo se questo assunto sia ancora valido...
Ma è proprio la "Legge Ordinaria" il problema.. L'opposizione, prima che si facesse passare una modifica costituzionale a forza di "fiducie", invece che con la discussione parlamentare, aveva proposto di mettere anche il sistema dei sorteggi in costituzione, ma chissà come mai, la meloni non ne ha nemmeno voluto sentir parlare... Quindi, fermo restando che la donna che si è fatta eleggere gridando "Blocco Navale e Abolizione delle accise alla prima riunione del CdM", sia una persona che ispira fiducia e sincerità, chi le può impedire dopo che la modifica è stata inserita nella carta, di modificare una piccola percentuale in una legge ordinaria e farla votare, alla prima riunione delle camere, esattamente come ha descritto il ragazzo con i lego, e trasformare la magistratura in una filiale dell'esecutivo come l'ungheria? E lo ha ammesso pure nordio, quando ha detto: questa cosa sarà utile anche all'opposizione se andrà al governo... No grazie. Continuo a preferire un governo che risponde alla legge, a un governo che sta al di sopra della legge Lo disse la meloni di se stessa... Cosa smentita poche settimane dopo, quando cominciò la manfrina della santanche, che ovviamente non può essere dimessa, nemmeno se impiccasse dei bambini ai lampioni stradali... Ma lei non è ricattabile..
E allora chi le impedisce di uscire dall'Europa e di spedire gli immigrati clandestini in Albania o di condannare all'ergastolo quelli che alzano il pugno chiuso? Se è solo la costituzione a fermarla, perchè non dovrebbe fare già oggi tutte queste cose semplicemente modificando qualche articolo di legge? Se vuole veramente essere il nuovo duce, che almeno lo faccia. Tornando al punto, però, come abbiamo detto la riforma è incompleta e imperfetta, ma la situazione attuale è ancora più imperfetta. Siamo ai livelli dei NoTAV: chiaro che per fare una linea ad alta velocità si devono fare un po' di modifiche all'ambiente, ma se non farle costringe a muoversi come si faceva nel secolo scorso, allora significa essere contro ad ogni forma di progresso.
Che in futuro possa essere assoggettata al governo in carica è una congettura ipotetica, per di più faziosa, che invece oggi sia assoggettata alle correnti politiche prevalenti all’interno della magistratura stessa è un dato di fatto, non un punto di vista…. Sia chiaro, ognuno è libero di votare (o non votare) al referendum come gli pare, ma almeno si discuta su basi oggettive e non pregiudizievoli perché la riforma è stata proposta dal governo del colore sbagliato