Tieni conto che come residenti vicino al confine, a fasce, in Friuli abbiamo la tessera benzina/gasolio agevolati che comporta uno sconto di 0,25 € al litro (per il gasolio) e mi sembra 0,30 per la benzina per cui di solito costa quasi uguale. Io il 99% dei rifornimenti li faccio ad un distributore Q8 di un mio amico vicino a casa indipendentemente dal prezzo, fin che la differenza con altre opzioni è poca.
Ci facciamo solo il sangue amaro...è evidente che ci speculano sopra,come hanno sempre fatto.Chi fa cartello detta legge se non si controlla e sanziona. E quelli seduti col c..o al caldo,a Roma, se ne sbattono,e noi paghiamo.
Non se ne sbattono, ci guadagnano. Più alti è il prezzo più alto è l'introito iva. A parità di accise
Ho già scritto ieri che 30 anni fa eravamo contenti di poter scegliere il distributore col prezzo che ci piaceva di piu. Non ci resta che continuare a farlo.
L'unica cosa che sarebbe efficace ma non è praticabile: lo sciopero del pieno. Quando il registratore di cassa piange, vedresti che i prezzi calerebbero. Purtroppo non è praticabile, anche perché i servizi pubblici alternativi sono da 3 mondo
Io una proposta l'ho lanciata. Oggi il pane sono andato in bici a prenderlo. Domani resto a casa e in settimana mi muoverò a piedi o in bici. Vediamo quanti si uniranno all'iniziativa
Illuminatissimo Tanto illuminato che non vedo soluzioni se non qualcosa che va comunque in culo a noi contribuenti, tipo i prezzi calmierati. Preferisco andare anche io in bici, come stamattina
Propongo una soluzione che non piacerà a molti ma efficace: statalizzazione di carburanti e aggiungo assicurazioni. Che tanto le liberalizzazioni mi sembra non abbiano portato benefici se non alle società. Viva Zapata viva la Revolution
Io la bici la utilizzo solo al mare per le commissioni giornaliere. In paese vado in piazza solo a prendere le pizze e non mi faccio un chilometro e mezzo con le pizze in bici, già spesso rinvengono portandole a casa in macchina
Nel 74 lo fecero ma ahimè era un'altra generazione. L'aumento dei prezzi carburante non piace a nessuno ma parlare di speculazione forse è un po' esagerato a meno che vogliamo che le compagnie petrolifere diventino delle Onlus. Io ad esempio ho tanto spazio a casa ed avrei potuto comprare una cisternetta da 1000 litri di gasolio ed una pompa per rifornire. Avrei fatto speculazione? Assolutamente no. Avrei fatto un investimento e forse avrei recuperato le spese o forse risparmiato qualcosa, chissà. Le compagnie però gli investimenti li fanno e poi cercano solo di recuperare e guadagnare come giusto che sia. Guardando nella mia app a giugno 2020, per motivi che ben sappiamo, feci rifornimenti di gasolio a 1,165 al litro ma il Brent il 22 aprile era a 20 dollari Oggi è a 93 dollari.
Però come sempre accade con l’aumento del prezzo del barile galoppa l’aumento del prezzo alla pompa, quando diminuisce non lo fa di pari passo ciò che paghiamo noi
Le domeniche a piedi furono la somma di più fattori: guerra in MO e crisi del dollaro.. gli sceicchi chiusero i rubinetti per fare pressione su israele ed alleati e il dollaro che era stato messo in dubbio come moneta di riferimento.