E niente... Gli Stati Uniti hanno appena chiesto aiuto all’Ucraina per il know how relativo all’intercettazione dei droni iraniani, perché si sono resi conto che intercettare degli sciami di quei cosi con i patriot è un pochino antieconomico, e probabilmente non hanno neppure abbastanza missili o impianti per coprire un tale fronte... Ieri, sempre trump, ha provato a telefonare in Iran per parlare con chi comanda ora (il figlio di kamenei...), e quello lo ha rimbalzato.. Probabilmente credeva che sarebbe successo come in Venezuela: 48 ore di combattimenti, una bella comparsata in T V a far vedere quanto è fico e ha le palle, e poi la capitolazione senza condizioni... E in pochi anni, esattamente come putin, è il secondo coglione che invade qualcuno senza motivo plausibile, e dando ascolto a una intelligence, che di intelligente non ha proprio nulla... Se io fossi in Zelensky, risponderei: "Chi è che non ha le carte ora?"
E magari si è accorto (al contrario di quanto credeva) che le scorte di missili non sono sufficienti e che hanno sottovalutato l'arsenale iraniano?
Fai conto che un drone iraniano costa sui 35 mila euro, un tomawok americano qualche milione di dollari, sono più o meno precisi entrambi ma il numero di droni è infinitamente superiore. la vedo male una portaerei americana attaccata da un centinaio di droni provenienti da rotte diverse, quanti riuscirebbe ad abbatterne? Ne basterebbe solo uno a segno per mettere fuori uso il ponte di volo e farla diventare una enorme ma inutile nave da crociera…
Sottovalutato non credo... Sono più dell'idea che fosse davvero convinto di ottenere la resa del paese decapitando la leadership... Cosa che a quanto sembra non è ancora avvenuta, e ora, gli alleati del golfo sono tutti piuttosto preoccupati, perché l'america è lontana, ma da loro gli ordigni iraniani ci arrivano benissimo
E niente.. Leggevo che il mossad ha tenuto sotto controllo per anni i semafori e le telecamere del traffico iraniane, ed il giorno prima dell'inizio della guerra, è riuscito a stabilire con precisione impeccabile, l'ora e il luogo esatto in cui si è riunito il consiglio supremo dell'Ayatollah più ricercato al mondo.... ... Ma il 7 ottobre 2023 aveva judo....
Oh, comunque, per puro caso, succede che l'Iran si collochi al terzo posto nel mondo come riserve di petrolio, dopo Venezuela e Arabia Saudita. Ma vuoi mica pensare che l'obiettivo non è quello di liberare i ghei dalla dittatura teocratica, né tantomeno di evitare il rischio che gli Ayatollah pazzi tirino la bomba atomica sull'Occidente, ma controllare anche questa fonte (dopo il Venezuela) per garantire la sopravvivenza del petrodollaro? La Cina comprava petrolio sia dal Venezuela sia dall'Iran e lo pagava in yuan.
Allora un inguaribile ottimista, come Putin del resto, ma tanto il rischio bambardamento non lo corrono gli USA (se non per le basi). Vorrei levarmi una curiosità: secondo te, gli iraniani sarebbero in grado di affondare una portaerei USA?
Ho letto da qualche parte che gli iraniani disporrebbero di una discreta flotta di sottomarini. Non ho idea nè se sia vero, nè se siano in grado di affrontare lo spiegamento di forze difensive che immagino ruoti attorno ad una portaerei americana, ma immagino che il rischio esista. Se dovessero farlo, però, non oso immaginare quale potrebbe essere la risposta di Trump, a quel punto supportato dall'opinione pubblica del suo paese, che chiederà giustizia per le vittime. Probabilmente Teheran non sarebbe più distinguibile da Gaza.
già. se fossimo davvero davanti a uno scenario di crisi sistemica come spesso viene raccontato, ci si aspetterebbe una forte corsa ai beni rifugio: e invece questa guerra, almeno finora, non si sta traducendo nemmeno nell’aumento della quotazione dell’oro che molti analisti avevano previsto.
Guarda... Una ventina di anni fa, gli americani hanno fatto una prova, affondando una loro portaerei in disarmo, svuotata di tutto, ovviamente, e in 2 settimane di bombardamenti, la nave non è affondata... Per colarla a picco, hanno dovuto minarla... Ma a mio parere, è un esempio che lascia il tempo che trova... Le portaerei e le navi nel golfo, non sono "vuote", hanno a bordo tonnellate di esplosivi e carburanti vari... Quindi, a mio parere, uno o 2 siluri ben piazzati potrebbero bloccarla definitivamente (pensa a un eventuale danno al reattore nucleare..), e 1 o 2 missili messi a segno nel posto giusto, e nel momento sbagliato, a esempio: un hangar durante le fasi di riarmo degli aerei, potrebbe trasformarla in un rottame galleggiante, indipendentemente dal suo affondamento... Perché se stesse "immobile&inerme" davanti alla costa iraniana, la farebbero a pezzi, a costo di inviare anche i bambini con dei salvagenti esplosivi...
Comunque stamattina qua in provincia il diesel già a 1.989 ma la cosa strana (scandalosa?) è il prezzo dell’HVO a 1,889,venerdì scorso stava a 1,649, ma non è prodotto a Marghera e Gela con sottoprodotti animali e vegetali UE? Che ladri…..
Mi pare chiaro che l'aumento attuale sia totalmente pilotato. Per lo stretto di Hormuz passa circa il 20% del petrolio e del gas mondiale, quindi solo una parte di quello che poi arriva in Europa, piuttosto che in Asia o in Nord America. E per di più il blocco è operativo solo da qualche giorno. Per quanto il prezzo alla fonte possa essere lievitato in virtù della riduzione dell'offerta rispetto alla domanda, non può essere già arrivato alle pompe di benzina. Significa solo che stanno vendendo al prezzo futuro merce che invece hanno acquistato ai prezzi del passato. Comunque mettiamoci il cuore in pace perchè quelli saranno i prezzi reali nelle prossime settimane.
Niente di nuovo, stranamente però, quando il prezzo attuale si abbassa, i risvolti si vedono nel futuro, alla faccia dei millemilla garanti dei prezzi di questa cippa
tieni conto che diverse compagnie stanno tenendo le navi ferme al largo in attesa che salgano i prezzi per poterci lucrare quando scaricheranno... ed é una prassi consolidata. Comunque questi aumenti dei carburanti sono non solo ingiustificati ma criminali…petrolio in circolo c’è ne in abbondanza, tipo in proporzione gli 80 barili su 100 che giornalmente non passano da Hormuz.