Gli stessi che hanno taciuto sapendo del suo particolare comportamento, o che sono andati a prendere la scacciacani per simulare la legittima difesa... Mi auguro di sbagliare, lo ripeto.
Dalle mie parti qualche anno fa s'erano accorti che alcune pattuglie di Polizia e Carabinieri controllavano un po' troppo insistentemente le prostitute lungo la strada, finché poi è emerso che le minacciavano di segnalarle all'immigrazione per ottenere prestazioni sessuali (e forse anche soldi). I responsabili subirono qualche sorta di punizione (trasferimento, ecc), ma la faccenda fu insabbiata e non trapelò. Nella mia città natale invece c'era un agente della Digos che era diventato quasi più celebre del sindaco stesso. Sempre in borghese, lo conoscevano tutti, sapeva tutto di tutti, aveva hobby costosi e non si faceva mancare nulla. Poi un giorno lo trasferirono e non se ne seppe più nulla. Notizie ufficiose dicono che l'avessero beccato con le mani nella marmellata e allontanato per evitare lo sputtanamento della questura locale. I casi sono tanti, ma pochi vengono alla luce.
A me successe qualcosa del genere negli anni '90. Rientrando da una cena di lavoro, sotto la tangenziale di Mestre fermarono me e mio papà, guidavo io, verso l'una di notte. Ci fecero aprire il baule, cosa che feci cercando per lo più di non indispettirli, chiedendo di aprire anche una borsa porta documenti - di mio padre - che era nel bagagliaio: vedendo le penne d'oro ci fecero capire che le volevano. Guardo mio padre, gliele consegno. Nel frattempo avevano saputo - ingenuamente da noi - chi eravamo, cosa facevamo, affermando di incrociare spesso i nostri mezzi in tangenziale o in autostrada, facendoci così percepire la promessa che potevano fermarli ogni volta che li vedevano, quando e come volevano. Ci lasciano ripartire, dicendo che a Natale ci saremmo sentiti. Arriva dicembre e pam! Arriva la telefonata con "Ciao ti ricordi di noi? Domani pomeriggio passiamo a trovarvi in ufficio". Mi ha sempre fatto schifo la corruzione/concussione, quindi dico a mio padre che me ne sarei occupato io e - pur sapendo che non avrebbero gradito - preparo agende, penne di plastica e bloc-notes della ns. azienda. Neanche un panettone o una bottiglia di vino, puntando tutto sul fingermi stupido. La loro reazione è glaciale, al che io chiedo loro se si aspettavanoi altro. Mi dicono di sì, ma che capiscono il mio errore a causa della mia giovane età. Mi dicono, sussurrando a denti stretti (non dimenticherò mai quel momento) che sarebbero tornati per la Pasqua e che stavolta non avrebbero accettato della cianfrusaglia... Ne parlai con un poliziotto amico di mio padre, il quale a sua volta mi fece parlare con un pezzo grosso della Polizia di Padova, forse una sorta di ufficio interno. Gli spiegai l'accaduto, gli dissi anche che ero titubante per le loro famiglie ("Perderanno il lavoro?") ma lui mi disse che se il loro stile di vita era superiore a quello concesso dallo stipendio di poliziotto, non potevano fingere di non conoscere le cause. Rimanemmo d'accordo che alla loro chiamata avrei fissato un appuntamento da me, che poi ci avrebbero pensato loro. Così avvenne, un mesetto prima di Pasqua i due mi richiamarono, fissammo un appuntamento da me la settimana successiva, ad una certa ora del pomeriggio. Furono intercettati fuori dal cancello senza nemmeno riuscire a suonare. Da lì non seppi più niente ed ogni volta che chiedevo che fine avessero fatto, il poliziotto amico di mio padre rispondeva: "Hanno avuto ciò che si meritano."
Io sono decisamente più fiducioso nelle forze dell'ordine... Non credo che ci sia una grossa percentuale di corrotti, o perlomeno, di corrotti a tal punto da taglieggiare un pusher e sparargli pure... Quello che veramente non capisco, è come si possa sostenere che in caso di scontro a fuoco e di vittime, i polizziotti non vanno indagati... Un'indagine, che piaccia o meno È DOVUTA... SEMPRE! Altrimenti si rischia di parare il culo anche ai pezzi di merda come quello... Se un magistrato non avesse voluto leggere i vari verbali e incrociarli, perchè "alla meloni non fa piacere", l'avrebbe fatta franca... E chi dice il contrario non è ne "Patriota", ne "Garantista", è solo un tifoso che deve approvare una simile minchiata per partito preso.
In linea di massima concordo pienamente. Penso però che qualche valutazione dedicata sull'eventuale utilizzo dell'arma di ordinanza sia indispensabile, non uno scudo penale, ma un giudizio che tenga in considerazione che potrebbero doverla utilizzare se necessario. E se la usi potrebbe scapparci il morto.
Se c'è il morto per cause di servizio al pulo non succede nulla... Quello che ha seccato l'immigrato che lo ha aggredito con un coltello, è stato assolto, ripristinato in servizio e promosso per meriti d'azione. Mi sembra che sia sufficiente, ha fatto il suo dovere. P.S. Questa volta salvini lo frego io: Io sto con la Cassiera!!! https://www.ilpost.it/2026/02/24/co...social&utm_source=twitter&utm_campaign=lancio
Pare che i soggetti identificati siano almeno 44 (di cui 21 appartenenti alle FdO): facendo una media approssimativa siamo a circa 4.000€ di merce per ciascuno. La parte più curiosa riguarda ciò che otteneva in cambio la donna: prodotti caseari. Avrà avuto la casa piena di forme di Parmigiano Più o meno coma la Pina col pane