A proposito di bang... Ennesima sparatoria con morto questa volta a Milano. Poliziotto spara ad un magrebino che lo ha minacciato con una pistola poi rivelatasi finta. L'agente che ha sparato quindi indagato.per omicidio volontario. Ecco questo non mi sta bene, mi spiego è giusto un poliziotto che spara venga indagato per verificare se ha agito correttamente ci mancherebbe ma non mi sta bene si citi l'omicidio volontario.
Penso sia inevitabile. Non sono esperto di codice penale, ma immagino che dipenda dalla "volontarietà" dell'atto di puntare un'arma contro qualcuno e premere il grilletto. In una società civile bisogna evitare che le forze dell'ordine diventino dei potenziali giustizieri o che possano abusare della propria posizione, quindi l'imputazione e l'indagine in casi di tale gravità sono indispensabili. L'importante è che il giudizio venga emesso da un'organo obiettivo, dopo aver raccolto tutte le informazioni disponibili, e non dal popolo, aizzato dalla varie compagini politiche.
Alcune pistole finte, sono fatte così bene che è veramente difficile riconoscerle. Non potrei mai biasimare il/un poliziotto che vedendosi puntare un'arma, spari. Io comunque sparerei per ferire, non per uccidere, ma questo dipende anche dalla mira.
Mi permetto di aggiungere: Il poliziotto dice di aver avuto paura e di aver reagito all'urgente minaccia armata (che l'arma fosse finta poco rileva, salvo non fosse una coloratissima pistola ad acqua). Indagato per omicidio volontario! Bene, atto dovuto, deriva ICE, fascisti al governo, bla bla bla, ma questo aspetto che effetti avrà nell'immediato? Beh, intanto se fossi un poliziotto col cazzo che vado a fare di nuovo un intervento in quel posto, se poi corro il rischio (i) di lasciarci la pelle o (ii) di dover affrontare un'indagine penale per aver svolto e protetto il mio lavoro. E senza più la Polizia a controllare (cosa che probabilmente già faceva di rado, alla luce di come gli spacciatori abbiano preso da tempo il controllo del luogo) cosa salva quel posto dal diventare un porto franco dove vigerà la legge del più forte (o cattivo)? Leggevo un post su Sala, in cui il sindaco afferma di "non sentirsi tutelato da un Ministro come Piantedosi che non si pone il problema di fronte ad un possibile arrivo dell'ICE. Non sono i benvenuti a Milano, non sono allineati alle nostre modalità democratiche di gestire la sicurezza." Ebbene, di fronte a questa stronzata, mi chiedo qual è la sua idea di gestione democratica della sicurezza (ma che cacchio significa, poi)? E' tipo un "Si salvi chi può"? O "Mandiamoci Brumotti in bici" (posto che lo faccia ancora...)?
Questa immane cagata dell'ICE in Italia non riesco proprio a digerirla. E qualunque idiota che la cavalchi meriterebbe di essere bandito da ogni tipo di incarico, pubblico o privato, per manifesta deficienza cerebrale. Anche ammesso che le autorità americane in visita in Italia possano decidere di farsi proteggere da qualche membro dell'Immigration and Customer Enforcement americano, quali poteri pensano possano avere su suolo italiano? Chiaro che se dovessero rilevare una possibile minaccia ad uno dei loro protetti interverrebbero con tutto ciò che hanno a disposizione, ma lo farebbe anche un "normale" agente dei servizi di sicurezza a protezione dei diplomatici o di qualsiasi altro alto funzionario americano. Cosa cavolo vorrebbero sostenere? Che Trump è il nuovo Hitler ed il nostro governo fascista concederà pieno potere d'intervento alle SS in Italia per i rastrellamenti? Non avete idea di come mi facciano girare i maroni queste argomentazioni da ignoranti... al pari della faccenda sul software spia nei computer dei magistrati. Perchè non lo stesso Sala in bicicletta?
Beh, allora è ben diverso. Una cosa è aver puntata una pistola finta, un'altra è aver puntata una ben riconoscibile pistola ad acqua. Ma chi è quel coglione che punta una pistola ad acqua ad un poliziotto o ad un carabiniere ?! Un drogato strafatto o un ubriaco !!
Così, oggi sentivo il notiziario a Radio24 e alla notizia dell'accordo commerciale stretto tra UE e India. Secondo il corrispondente, la presidente della Commissione Europea ha definito questo accordo come "La madre di tutti gli accordi commerciali...". Ehmm...voleva dire "Genitore1", vero?
...o forse ho capito male io. Devo ammettere che non ho letto l'articolo o le risultanze dei primi rilievi dell'indagine. Ma l'accusa formulata è molto grave.
A leggere i titoloni pare che l'India ridurrà enormemente i dazi sulla maggior parte dei beni provenienti dall'Europa e le nostre industrie spaccheranno vendendo vini, liquori, formaggi, olio d'oliva, cioccolato, farmaci e automobili. Già me li vedo milioni di indiani ubriacarsi con lo champagne, degustare camembert, innaffiare di olio d'oliva il chicken tandoori e guidare delle Mercedes... Non dicono, però, che noi azzereremo i dazi sul 99,5% delle linee tariffarie per i beni provenienti dall'India, favorendo l'accesso di tessile, calzaturiero, prodotti chimici e farmaceutici prodotti da quelle parti. Saremo inondati di prodotti indiani e magari pure dalle loro automobili.... altro che accordo del secolo. La Von der Leyen sta imparando da Trump a magnificare qualsiasi cosa faccia: mi aspetto che alla prossima seduta sulla tazza dorata ci farà vedere la stronzata del secolo.
Beh, visto che a Trump l'EU sta così tanto sui zebedei, è giusto guardarsi in giro. Comunque, in USA l'elezione di medio termine si avvicina sempre di più.
Su questo non c'è dubbio, ma un conto è cercare nuovi sbocchi commerciali con bilancia favorevole, tutt'altro rischiare di finire ribaltati. Se fino ad oggi l'UE aveva fissato dazi del 110% su molti prodotti indiani probabilmente un motivo c'era. Ridurli in cambio di apertura da parte loro è una cosa, azzerarli del tutto facendo passare l'operazione per un accordo eccezionale tutt'altro.
E per quale altro motivo dovevano indagarlo? Per divieto di sosta? Ha sparato a una persona, se lo ha fatto in servizio e modo legale non ha nulla da temere, come le decine e decine di poliziotti a cui è capitata questa disgrazia prima di lui... In Italia, e pure negli USA... Mi sembra che siamo un po' vecchiotti per rimestare SEMPRE le stesse cose... Se l'indagine è dovuta, è dovuta...
Al di là delle 4 risate tra noi, francamente ritengo ineccepibile l’operato del poliziotto. l’art 53 cp è molto preciso soprattutto nel ritenere legittimo l’uso dell’arma quando è costretto dalla necessità di respingere una violenza, una minaccia con arma, rivolta nei confronti del pubblico ufficiale stesso o di persone che lui ha il dovere di tutelare. anche in questo caso sto col poliziotto, come son stato col carabiniere nel caso giuliani, così come sto col tipo che ha annientato il sinto e con tutti coloro che si difendono da azioni criminose commesse da chi non ha nulla da perdere, se non la vita. mai con i delinquenti, mai con la sinistra, mai con l’islam!
Su molte cose che hai scritto sono senza dubbio d'accordo, ma in un paese civile è importante tenere sempre presente la proporzionalità dell'uso della forza e delle armi. L'indagine e sicuramente dovuta. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi.
Se mi puntano un'arma non sto a pensare se è vera o finta, sparo per uccidere, e come dice sempre un mio cliente: "meglio un brutto processo che un bel funerale"