Si non è del telefono che tiene in mano, si capisce bene da un riflesso dove si vede chiaramente che il telefono è puntato da un altra parte però non mi sembra compatibile neanche con la bodycam sembra più la ripresa di una terza persona. Comunque se come sembra è stato effettivamente colpito dall'auto, si può davvero parlare di legittima difesa o meglio eccesso di legittima difesa. Anche perché come dice giustamente @070 basta vedere l'espressione della donna al volante per capire che non è certo il caso di sparargli.
Allora deve essere la bodycam di qualcun altro, perchè negli altri video il tizio che ha sparato non è mai stato toccato dall'auto. O forse per mollare il telefono e prendere la pistola ha urtato la bodycam, facendola cadere. Ma poi, se aveva la bodycam, perchè mettersi a riprendere anche col telefono? Boh. Chissà cosa passa per la testa di quelle persone.
Mah dai video che ho visto è rivisto a me sembra proprio che sia stato toccato dall'auto, occhio a non confondere i due poliziotti che praticamente si scambiano di posto in una frazione di secondo quando l'auto parte, quello che spara non è quello attaccato al finestrino guidatore
Ad uno dei tg rai questa mattina ho visto un altro filmato da un'altra angolazione (da dietro/lato sx della macchia) da cui si vede che non c'è stato rischio investimento.
Che è comunque cosa irrilevante... A quanto pare hanno l'immunità piena, quindi potrebbero tranquillamente prendere a fucilate i dimostranti, e passarla liscia... Il vero problema si verificherà quando i dimostranti cominceranno a rispondere al fuoco, visto che li sono TUTTI armati... Sempre che "il disordine sociale" non sia il vero scopo di tutte queste misure paramilitari... P.S. E infatti... Se l'ICE ha il diritto di circolare armata, in molti posti il diritto "LEGALE" di circolare armati, lo hanno anche altri... Bisogna capire cosa succederà quando si incontreranno... https://x.com/Kaos_Vs_Control/status/2010186492732432692?s=20 In uno dei commenti si legge: "Il più grande incubo per la NRA: un nero che conosce i suoi diritti..."