Sicuramente molti già avranno letto questo articolo ma lo posto per chi non lo avesse fatto . L’ho trovato interessante dalla prima all’ultima riga https://tuoingegnere.altervista.org/motori-compatibili-diesel-hvo-guida-tecnica-completa/
Grazie,non l’avevo letto ma leggendolo i miei dubbi sono ulteriormente aumentati specie quando ha affermato che Hvo non rovina gli O-ring della linea di alimentazione,esattamente l’opposto di quanto letto finora …..
Nessuno (di affidabile) ha detto o scritto che HVO rovina le guarnizioni, è il gasolio fossile che le gonfia (quelle in nbr) imbevendole di aromatici. Passando ad HVO, che non contiene tali sostanze, le guarnizioni in nbr torneranno alle dimensioni originali ma essendo vecchie e stressate da questo cambiamento potrebbero (ma non è certo) ridursi a dimensioni leggermente inferiori alle originali e indurirsi ... e non tenere più perfettamente. Da cui il suggerimento, con i motori che hanno tali oring (ovvero quelli per cui non c'è l'approvazione), di usarlo miscelato con gasolio fossile per mantenere gli oring nello stato in cui sono.
Quoto tutto, ma non è detto che quelli per i quali non c'è specifica approvazione abbiano automaticamente guarnizioni NBR, potrebbero benissimo avere guarnizioni FKM (viton, il che è quasi certo, specialmente per i veicoli N più recenti) ma semplicemente BMW non si è presa la briga di aggiornare l'elettronica per la gestione di un carburante con densità inferiore. Ovviamente, man mano che si torna indietro con gli anni, la probabilità di guarnizioni in NBR aumenta, così come aumenta la probabilità che siano state gonfiate da anni di aromatici Sacrosanta la conclusione, se si hanno dubbi, mantenere minimo un 30-40% di gasolio fossile (o meglio, degli aromatici li contenuti) mantiene le guarnizioni belle gonfie (altra soluzione, sostituirle man mano che dovessero trasudare, preferendo le guarnizioni in fkm)
Per chi ha auto diversamente giovani (e lo ribadisco insieme a @Tennic piuttosto che a qualsiasi ingegnere meccanico-motorista e anche in base alle risposte che mi diedero altri esperti del settore quando iniziai ad usarlo nella mia) la soluzione ottimale è sempre e solo (per dormire sonni tranquilli ) quella di una miscelazione che rispetta le EN590 e che, comunque, arreca benefici al motore e all'ambiente. Due ulteriori considerazioni in merito: 1) come ebbi modo di scrivere tempo addietro, le normative europee si stanno adeguando per aumentare progressivamente l'inserimento nel gasolio fossile della componente "biologica buona"/paraffinica per agevolare la c.d. "Transizione Ecologica" e far diminuire le emissioni; 2) in nord Europa, dove sono particolarmente "sensibili" al problema delle emissioni, si vende già da tempo carburante fossile miscelato con HVO con percentuali che arrivano fino al 50% come il Blauwe Diesel olandese e che mantiene le caratteristiche previste dalla EN590: https://blauwediesel.nl/ Stetev' bbuon, guagliù e che la Maronn'v'accumpagn'!! Sempre!!
Appunto. E quelli che ce l'hanno e vedono HVO a 10 cent in meno cosa pensi buttano dentro? Già hanno preso il diesel per fare 5mila km annui e risparmiare 30 euri in un anno, figurati se stanno li pensando agli o-ring, al massimo chiedono al benzinaio
Vuoi mettere il risparmio, una manciata di centesimi al litro per fare 5 mila km annui? Poi ci sono io, che 20 anni fa l'ho presa per fare circa 35k km annui, e poco dopo il prezzo del gasolio è salito alle stelle, mi sono consolato solo con i consumi sensibilmente inferiori ad un benzina pari categoria
Si presume però che l' acetone immesso venga miscelato nel serbatoio,ogni volta,e poi combusto insieme al resto,non è che rimanga lo stesso quantitativo immesso in origine,per cui la diluizione varia col consumo di carburante.
O per bucare il fap perché si intasava dopo 35000 km e la Panda mica la cambiano ogni 3 4 anni, ce l'hanno ancora. Ah sì dice panda per dire categoria auto, perché pure Peugeot Opel .....
Quello del fap è un problema purtroppo diffuso, tra tutti coloro che comprano un diesel per fare pochissimi km e tutti a motore freddo, è successo ben due volte in un anno ad un amico, con un marchio rinomato per l'affidabilità, ma se lo accendi, fai 1km, fai le tue commissioni a piedi, lo riaccendi e rifai un altro km per rientrare a casa, così per settimane, non fa mai la rigenerazione, finchè la centralina si incaxxa, si accende la spia, e quella casa nipponica quando accende la spia mette una lapide sulla rigenerazione, quindi puoi anche fare 2000km di fila a 130kmh, ma la rigenerazione puoi scordartela. Esempio di acquisto non coerente col proprio utilizzo, e non è certo colpa dell'auto
Ma a te sembra normale che esistano auto che possono essere acquistate solo se si fa strada alle condizioni dettate implicitamente dal costruttore (che a sua volta le ha avute dettate dalla UE)? Non ho mai letto su alcuna prescrizione di casa costruttrice che l'auto diesel dotata di FAP non possa essere usata in città per brevi percorsi.
Non ho mai detto o pensato che sia normale, anzi, ho sempre sostenuto che l'auto deve servire a noi, non il contrario, ma del mio pensiero la macchina (e chi la produce) se ne frega e fa comunque come vuole Quindi, se so che un veicolo ha un certo tallone d'achille, lo compro lo stesso perchè non mi devo piegare alle debolezze intrinseche del modello? Liberissimo di farlo, ma personalmente, preferirei evitare Poi se uno non sa (e sono d'accordo che non è tenuto a saperlo) che il fap fa la rigenerazione solo a motore caldo, e se il motore non scalda mai, non farà mai la rigenerazione sino al blocco, può avere anche ragione, ma la ragione se la porta dal meccanico e ne parla con lui a botte di 1000 euro ogni 6 mesi A meno di non fare una class-action globale, direi ormai conviene cercare un veicolo che non dia problemi per il proprio tipo di utilizzo (e ripeto, siamo all'assurdo, ma purtroppo è così ), poi ovviamente ognuno fa come meglio crede coi propri soldi A parte il discorso fap, facciamo finta che non ci sia (es. un euro 3), beh, io non comprerei a prescindere un SUV 4x4 diesel, che consuma come una petroliera (il mio amico se n'è lamentato molto) per fare 2 km al giorno, tra andata e ritorno, in città, e pure li potremmo dire che da nessuna parte c'è scritto che non si può fare, ma penso siamo tutti d'accordo sul fatto che sia poco "furbo" Edit: l'auto del mio amico è abbastanza datata, pre 2010, e l'ha presa usata, quindi non può pretendere molto dalla casa madre, ma se comprassi un veicolo nuovo, e dopo 6 mesi (e ogni 6 mesi) si intasa il fap, avrei sicuramente messo gli avvocati in mezzo per recedere dal contratto per vizio occulto, ma veramente devo stare attento a come guido e dove guido altrimenti ho una tassa di un fap nuovo ogni semestre?
Visto la sua incazzatura per i consumi e per le grane del fap, direi che se lo aspettava ben diverso. Ok il fap, poteva anche non saperlo (ma nell'era di internet giustifico relativamente il "non lo sapevo", apri google e ti dice pure il numero dei bulloni dell'auto), ma se passi da una compattina a gasolio, TA, a un suv 4x4 sempre in presa, anche più pesante, e lo usi solo in città, rapporto massimo inserito il terzo, poi non lamentarti che fai i 12 Km/l di media, anche se è "solo" un 2.2 con 150cv, e qui non ha scusanti Tornando IT, gli ho consigliato di caricarla di HVO, produrre meno particolato non gli fa sicuramente male, ovviamente dopo che ha risolto, per la seconda volta in un anno, col fap